mercoledì, gennaio 07, 2015

Stranezze sul Job Act....

Mi è capitato di recente di discutere con un renziano sull'articolo 18 (ancora) ...
e devo dire che sono emerse un pò di cose abbastanza strane o divertenti, dipende dai punti di vista


  1. un governo di "sinistra" l'ha praticamente cancellato, difficile da dire, ma teoricamente lo è 
  2. se l'abolizione fosse stata nel programma del pd, allora si poteva lasciar fare a Berlusconi 15 anni fa
  3. da non confondere il programma del PD, che si è presentato alle elezioni, con quello del governo
  4. la realtà dei fatti non sempre corrisponde a quella raccontata dai media

mercoledì, dicembre 24, 2014

Job Act - 1

Finalmente i primi decreti attuativi del Job Act, la riforma del lavoro.
Regalo di Natale per tutti gli italiani l'abolizione dell'articolo 18, o se vogliamo dirlo in altri termini, l'abolizione del diritto di reintegro in caso di licenziamento senza giusta causa e contratto a tutele crescenti.

Il messaggio propagandistico è che il nuovo contratto a tutele crescenti sarà applicato ai giovani, che attualmente sono senza lavoro e che, le aziende con questa riforma assumeranno moltissimi.

La verità è naturalmente un altra, nel senso che sono interessati tutti anche i quarantenni se vogliono cambiare azienda, perché in questo caso verrebbero considerati come nuovi assunti, oppure i lavoratori precari (anche over 50) che verrebbero assunti a tempo indeterminato a tutele crescenti, visto che questa tipologia contrattuale sarà economicamente più conveniente per le imprese.

Quindi non bisogna essere dei geni per capire che si tratta di una grande fregatura che non permetterà ai dipendenti di cambiare azienda, per paura di perdere i diritti acquisiti, aumentando la staticità in azienda e lavoratori di serie B e lavoratori di serie A.
Inoltre avere un contratto a tempo indeterminato, ma con la possibilità di essere licenziato senza giusta causa non differisce nemmeno tanto da un contratto atipico come interinale oppure cocopro...

dal Job-Act:
Fermo restando il diritto al risarcimento del danno come previsto al comma 2, al lavoratore è data la
facoltà di chiedere al datore di lavoro, in sostituzione della reintegrazione nel posto di lavoro,
un'indennità pari a quindici mensilità dell'ultima retribuzione globale di fatto, la cui richiesta
determina la risoluzione del rapporto di lavoro, e che non è assoggettata a contribuzione
previdenziale. La richiesta dell'indennità deve essere effettuata entro trenta giorni dalla
comunicazione del deposito della pronuncia o dall'invito del datore di lavoro a riprendere servizio,
se anteriore alla predetta comunicazione

Al posto del reintegro, il lavoratore può chiedere un risarcimento di 15 mensilità ... non saprei se è positivo oppure no, vorrei ancora valutare quali sarebbero gli effetti per le imprese in questa scelta, se si tratterebbe di un freno oppure no...

martedì, dicembre 23, 2014

"Parole, parole...": Renzi lascia il vertice di Bruxelles canticchiando ...



La prima volta che l'ho visto mi sono fatto subito due domande:

  1. si riferisce ai giornalisti in attesa per qualche domanda?
  2. si riferisce all'incontro appena concluso?
leggendo qualche giornale, non estremista, mi sembra che il Presidente del Consiglio non eletto si rivolgesse proprio all'incontro appena concluso a Bruxelles, dove in pratica critica l'istituzione europea che in questo semestre è stato pure il Presidente.
Insomma ha smerdato l'Unione Europea

Dopo comunque mi sono fatto un'altra domanda
Perché nessun giornale nazionale o internazionale ha riportato la stessa riflessione che ho fatto io? Forse si tratta di una velata (sicuramente in Italia) censura alla critica oppure sono io che mi sono sbagliato e che non mi adatto al nuovo pensiero delle riforme e rottamazione??

Il processo di rottamazione - 1

Ormai è passato quasi un anno da quando Renzi ha strappato Palazzo Chigi a Letta senza essere eletto dagli italiani e la cosa che mi ha colpito maggiormente non è stato quello che il suo governo ha fatto, anche perché non è che sia stata fatto così tanto, solo voti di fiducia e riforme orientate a ridurre la democrazia - come la riforma Delrio sulle province e la legge elettorale - piuttosto quello che politicamente è riuscito a fare.
Già in altri post ho trattato l'argomento della rottamazione, ma era solo l'inizio di una fase di rottamazione che stava portando, forse, un'aria nuova.

In questo post (e ne seguirà un altro) mi riferisco soprattutto a tutti quei compagni di partito che da un giorno all'altro sono diventati renziani, un cambiamento, in particolar modo da persone dalle quali non mi sarei mai aspettato, in quanto il loro cambiamento, dal mio punto di vista è stato giustificato da una questione di poltrone, visto che fino allo scorso dicembre (2013) erano di tutt'altro schieramento/mozione.

Mi ha sconvolto e stupito come così tante persone, per la poltrona, abbiano rinunciato alla dignità politica e quella personale, rinnegando tutto il loro passato e adattandosi alla nuova leadership proprio per avere nuove opportunità.
Se penso alla realtà politica bresciana, sia in Comune piuttosto che in Provincia di renziani ne sono nati parecchi, accettando, per la poltrona naturalmente, anche l'abolizione del diritto di voto delle stesse Province, facendosi semplicemente nominare.

Forse è normale, e sono io quello anormale che rimane coerente con i propri principi e valori e che non riesce a rivendersi al miglior offerente.

Oltre a questa valangata di riciclati, ci sono anche "le facce nuove", ossia quelle persone che sono state attratte dal vento rinnovatore e rottamatore di Renzi, come in pratica alcuni del governo (le veline) ma anche persone che nel territorio sono entrate a far parte dei circoli e si sono date da fare.
Queste nuove persone sicuramente rappresentano una grande energia vitale per il partito che hanno dato e stanno dimotrando una grande capacità, interesse e passione per la politica e che con la vecchia classe politica non hanno nulla da vedere.

L'unico dubbio che mi sorge in merito a queste "facce nuove" è se considerano il circolo PD, e la stessa avventura politica come un occasione per fare politica seriamente e, accettando anche la relativa gavetta, oppure vogliono cavalcare il momento per una rivincita politica visto il quasi azzeramento dei competitor politici, screditando il più possibile la generazione rottamabile.


Multa a Tripadvisor

Sembra che qualcosa funzioni nell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM),.. si sono accorti finalmente, dopo qualche anno, che le recensioni su Tripadivor sono fasulle e che non rispecchiano quanto da loro stessi dichiarano.

Dal sito di Tripadvisor è riportato:
Non importa se preferisci le catene alberghiere o gli hotel di nicchia: su TripAdvisor puoi trovare tante recensioni vere e autentiche, di cui ti puoi fidare. Milioni di viaggiatori hanno pubblicato on-line le proprie opinioni più sincere su hotel, bed & breakfast, pensioni e molto altro. Scrivi anche tu le tue recensioni, fai sentire la tua voce e fai buon viaggio.

beh.. il fatto che ci sono albergatori che scrivono la propria recensione è scontato e soprattutto, con utenze fake, non è possibile nemmeno monitorare.
certo non dovrebbe nemmeno essere semplice controllare che ci sono utenti fake e che si fanno autorecensioni positive.

Altri siti, come hotel.com, ti riconosce un bonus se fai una recensione su un albergo in cui sei appena stato e appena bookato da loro, in questo caso potrei dire che le recensioni sono vere o comunque, seppur personali, attendibili

Multa Antitrust su Tripadvisor

domenica, dicembre 21, 2014

Performance mercati azionari degli ultimi mesi

Con tutto quello che sta succedendo sui mercati delle commodity, oggi mi sono soffermato un po' sui mercati azionari e come si può vedere dai grafici (fonte: Borsa italiana e Frankfurt Boerse) siamo in una situazione abbastanza anomala.
Dax index: overview 3 Years
Veloce sguardo su due indici che rispecchiano in generale il mercato dei due Paesi, il primo è il DAX che rispecchia il mercato azionario complessivo della borsa di Francoforte.
Come si può vedere sostanzialmente il mercato azionario - di conseguenza quello delle imprese - è in costante crescita da 3 anni. Un piccolo shock estivo, ma dopo sempre in crescita, arrivando ad un punto di massimo, battendo qualsiasi resistenza di rialzo.


Situazione leggermente diversa per quanto riguarda il mercato italiano, il quale ha dimostrato una maggiore volatilità nel suo complesso e dallo shock dell'estate 2014, che ha toccato in pratica tutti i paese europei, in Italia ha iniziato a scendere seriamente l'indice.


FTSE 100: index: overview 3 Years


Il mercato azionario italiano ha dimostrato nel secondo semestre del 2014 di aver toccato la resistenza up e di aver iniziato la caduta, a differenza del mercato tedesco, dove la volatilità del mercato è inferiore e dove i dati macroeconomici hanno dimostrato una maggior stabilità dell'economia.
Sicuramente le borse europee non possono continuare a crescere in questo modo, o comunque non come hanno fatto negli ultimi due anni. 
Non tanto diverso lo scenario in Spagna, indice Ibex, ha avuto una sorprendente crescita fino alla scorsa estate, dove si è "quasi" stabilizzato.

Siamo difronte ad una situazione molto strana e difficilmente si può trovare qualcosa come quello he sta accadendo adesso negli ultimi 20 anni, proprio perché il mercato azionario - quindi imprese - sta crescendo in modo spropositato e in alcuni paesi, come Italia, dove l'economia non sta crescendo. 
L'economia sta vivendo uno scenario strano che non trova giustificazioni se non quello di un'altra speculazione e di una "discutibile" politica monetaria in area euro che sta dirottando investimenti da tutto il mondo verso un mercato che sta dando speranza.
Un altro discorso, del tutto diverso, può essere legato agli effetti di questa crescita nel momento in cui il mercato anche nei paesi "forti" darà segnali di crisi.


domenica, dicembre 14, 2014

Assemblea del PD 14.12

Sto ascoltando l'intervento di Matteo Renzi e, sorvolando per adesso il vero contenuto del suo discorso, che comunque non può essere trascurato, mi ha fatto "riflettere" il suo modo di parlare.
Ha parlato con una quantità enorme di frase fatte, di retorica e di moderne battute politiche che non ha uguali con nessun altro rappresentate politico.

E' proprio vero che rappresenta la generazione dei cartoni animati e dei quiz televisivi, alla prossima assemblea dirà anche "Allegria"".....