Appena rientrato da un viaggio che, più per ragioni politiche, posso definirlo un viaggio mistico-spirituale.
Ho recuperato delle energie che avevo perso e ho aperto ulteriormente gli occhi nei riguardi della situazione politica locale (di Cuba) e internazionale.
Nel complesso è stato un gran bel viaggio, dove ho avuto la
possibilità di vedere molte cose, per non dire un’intera nazione, visto che
sono stato, in sequenza:
La Habana, Trinidad, Santa Clara, Cienfuegos, Camaguey,
Bayamo e Santiago
Il viaggio l'ho fatto in auto che mi ha permesso di vedere le varie città, le campagne del centro oriente, quindi piantagioni di canna da zucchero e la vera Cuba.
Il viaggio l'ho fatto in auto che mi ha permesso di vedere le varie città, le campagne del centro oriente, quindi piantagioni di canna da zucchero e la vera Cuba.
Ci sono due cose che sicuramente accomunano le due realtà: povertà e socialismo. Nelle città la povertà e meno radicata o comunque nascosta, ma ben visibile. Basta vedere le case in città (senza tanto allontanarsi dai percorsi turistici) e si vedono case che da noi c'erano prima della guerra, arredamenti molto vecchi e tecnologia nulla (manca anche l'energia elettrica in certe case).
Il volo l'ho fatto con Air Italy, che come compagnia aerea non è
un granchè per un volo di tale distanza, servizio e cibo discreto, comfort
complessivo dell'aereo scarso.
Per quanto riguardano gli alberghi, dedicherò un posto ad
hoc visto che ne ho cambiati parecchi. Una cosa che comunque accomuna tutti gli
alberghi a Cuba è la scarsa pulizia delle strutture. La categoria/stelle sono
ben lontani da quelli standard europei.