Seppure con un discreto ritardo mi spetta di fare qualche osservazione in merito al risultato delle europee in Italia.
Intanto, alla faccia di chi diceva in campagna elettorale che non si trattava di un voto sul governo, si è sbagliato e probabilmente si è rimangiato quello che ha detto visto che ha stravinto.
Come prima cosa il PD ha vinto con un risultato mai visto e sicuramente hanno influenzato 3 cose:
- gli 80 euro pagati in pratica qualche giorno prima delle elezioni
- assenza di opposizione se non del M5S
- competitor scandalosi e invotabili
Oltre a questo mi risulta ancora inspiegabile come facciano gli italiani, dopo vent'anni votare ancora lo stesso teatrino berlusconiano, dove non solo racconta le stesse frottole, ma non ne realizzate nemmeno una. Sembra che gli italiani non si siano accorti nulla di tutto quello che non è stato fatto ... oppure c'è un ritorno dietro allo stesso sistema che non si vuole abbandonare.
Invece, per quanto riguarda il M5S, cosa può mai dire.. "la speranza è l'ultima a morire" oppure "al ridicolo non c'è fine"?
domenica, giugno 08, 2014
The Fielder - Teorie per il default
Ogni tanto mi capita di seguire The Fielder, ma che onestamente non condivido sempre le loro analisi, ma mi permetto sempre di leggere e approfondire tematiche economiche che riportano nel loro sito.
Questa volta mi sono imbattuto in un'analisi intitolata "Teoria per il default". Dal titolo uno può pensare che sia descritto in questo articolo di Francesco Simoncelli (paper??) un pensiero, un'opinione , piuttosto una relazione economica riguardante il default. Invece si tratta di una specie di parafrasi di un articolo di Paolo Barnard (economista e critico della politica monetaria della BCE piuttosto che critico del governo Renzi.
Infatti in questo "paper" viene semplicemente criticato il pensiero di Barnard a riguardo il fatto che Renzi, senza aver la possibilità di gestire la politica monetaria dell'Italia, non sarà in grado di far crescere il paese e che la crisi economica sarà senza fine visto che non c'è alcuna possibilità di ridurre il debito con nuova moneta.
Semplice opinione personale è che non è molto saggio fare un paper a commento di un articolo di Barnard, indipendentemente dal contenuto dell'articolo stesso.
Inoltre qual è l'opinione e la teoria che giustifica la critica nei confronti di Barnard?
L'autore del paper è favorevole al governo Renzi oppure è a sostegno della politica monetaria centrale, quindi a priori del partito politico, critica tutti coloro che sostengono una politica monetaria locale? oppure cosa?
Incentrare un articolo a critica del pensiero della politica monetaria moderna, solo per ragioni politiche (pro Renzi) piuttosto che eurocentrismo monetario, lo trovo abbastanza inutile e fuori luogo, soprattutto i toni-modi usati.
In merito al contenuto del paper, le mie riflessioni le rinvio ad un altro post dedicato interamente alla politica monetaria, intanto questo post solo per qualche osservazione sul metodo di trattare di economia.
Questa volta mi sono imbattuto in un'analisi intitolata "Teoria per il default". Dal titolo uno può pensare che sia descritto in questo articolo di Francesco Simoncelli (paper??) un pensiero, un'opinione , piuttosto una relazione economica riguardante il default. Invece si tratta di una specie di parafrasi di un articolo di Paolo Barnard (economista e critico della politica monetaria della BCE piuttosto che critico del governo Renzi.
Infatti in questo "paper" viene semplicemente criticato il pensiero di Barnard a riguardo il fatto che Renzi, senza aver la possibilità di gestire la politica monetaria dell'Italia, non sarà in grado di far crescere il paese e che la crisi economica sarà senza fine visto che non c'è alcuna possibilità di ridurre il debito con nuova moneta.
Semplice opinione personale è che non è molto saggio fare un paper a commento di un articolo di Barnard, indipendentemente dal contenuto dell'articolo stesso.
Inoltre qual è l'opinione e la teoria che giustifica la critica nei confronti di Barnard?
L'autore del paper è favorevole al governo Renzi oppure è a sostegno della politica monetaria centrale, quindi a priori del partito politico, critica tutti coloro che sostengono una politica monetaria locale? oppure cosa?
Incentrare un articolo a critica del pensiero della politica monetaria moderna, solo per ragioni politiche (pro Renzi) piuttosto che eurocentrismo monetario, lo trovo abbastanza inutile e fuori luogo, soprattutto i toni-modi usati.
In merito al contenuto del paper, le mie riflessioni le rinvio ad un altro post dedicato interamente alla politica monetaria, intanto questo post solo per qualche osservazione sul metodo di trattare di economia.
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