Pietro Grasso, in qualita di Leader del movimento Liberi e Uguali oggi ha proposto l'abolizione delle tasse universitarie.
A prescindere dalla copertura finanziaria di tale proposta, si tratta di qualcosa di molto più sensato dell'evoluzione del canone RAI proposto qualche giorno fa da Renzi perché l'intenzione è proprio quella di dimostrare di voler investire sui giovani e sul loro futuro. Abolire le tasse universitarie potrebbe permettere di avere un numero elevato di laureati che in un futuro prossimo significherebbe avere più opportunità di lavoro per giovani qualificati e andare oltre all'analfabetismo moderno, mentre abilitare il canone RAI è pura demagogia propagandistica che non porterebbe nessun investimento nelle
generazioni future.
Non mi trova al 100% d accordo perché sono per una rimodulazione delle tasse universitarie con un aumento delle borse di studio che permettano di coprire un incremento delle stesse tasse per gli studenti in corso, in pratica un circolo vizioso che porterebbe ad un incremento della meritocrazia e di un vero e proprio premio per i meritevoli a scapito dei lazzaroni che vanno all' università per farsi mantenere.
Per il momento, visto la carenza di dettagli di tale iniziativa, la posso in via generale condividere soprattutto perché si tratta di qualcosa di veramente di sinistra che da anni non si sentiva.
domenica, gennaio 07, 2018
venerdì, gennaio 05, 2018
Proposta PD per abolire canone RAI
Proprio oggi leggendo i quotidiani ho intravisto un altra proposta demagogica da parte del leader del PD, ossia abolizione del canone RAI.
Inizialmente ho pensato che si trattasse di una fake news, almeno per non offendere chi nel PD crede o vorrebbe ancora credere, invece la fonte e la conferma viene proprio dalla leadership del partito.
Si tratta della stessa strategia usata da Berlusconi circa vent'anni fa quando propose di abolire l'ICI e che dopo, come sappiamo benissimo, la tassa ha semplicemente cambiato nome e molti comuni hanno introdotto, e in molti casi hanno mantenuto, l'addizionale IRPEF comunale per far fronte alla spesa pubblica.
Non mi soffermo sulla copertura di tale iniziativa, che si dovrebbe aggirare di oltre due miliardi di euro, che non ci sono e che non si riuscirebbe nemmeno a raggiungerla dalla pubblicità a meno che non si trasforma totalmente la televisione pubblica in privata, ma mi voglio soffermare solo sulla assenza di una politica industriale e di programma nel PD. Queste stronzate di proposte e di slogan, che non sono credibili e allo stesso livello di Berlusconi oppure dei M5S. Il PD ha, o avrebbe dovuto dimostrarsi di essere un partito serio con una idea e un progetto politico serio lasciando la cialtronate agli altri.
Questa uscita avrà delle ripercussioni incredibili a livello di risultato elettorale e si vedrà sicuramente nei prossimi giorni nei sondaggi. Come dire un altro grande errore che porterà il PD a perdere clamorosamente le prossime elezioni, e che, ad esclusione dei bonus elettorali usati per le scorse europee, è il risultato dell'attuale direzione del partito.
Invece, per quanto riguarda il canone in sé, la mia opinione è più orientata ad avere una seria e competitiva televisione pubblica con un canone a livello europeo, come in Germania e Gran Bretagna, ma questo sarebbe molto difficile a farlo capire ai follower, bimbiminkia e ai caproni.
Inizialmente ho pensato che si trattasse di una fake news, almeno per non offendere chi nel PD crede o vorrebbe ancora credere, invece la fonte e la conferma viene proprio dalla leadership del partito.
Si tratta della stessa strategia usata da Berlusconi circa vent'anni fa quando propose di abolire l'ICI e che dopo, come sappiamo benissimo, la tassa ha semplicemente cambiato nome e molti comuni hanno introdotto, e in molti casi hanno mantenuto, l'addizionale IRPEF comunale per far fronte alla spesa pubblica.
Non mi soffermo sulla copertura di tale iniziativa, che si dovrebbe aggirare di oltre due miliardi di euro, che non ci sono e che non si riuscirebbe nemmeno a raggiungerla dalla pubblicità a meno che non si trasforma totalmente la televisione pubblica in privata, ma mi voglio soffermare solo sulla assenza di una politica industriale e di programma nel PD. Queste stronzate di proposte e di slogan, che non sono credibili e allo stesso livello di Berlusconi oppure dei M5S. Il PD ha, o avrebbe dovuto dimostrarsi di essere un partito serio con una idea e un progetto politico serio lasciando la cialtronate agli altri.
Questa uscita avrà delle ripercussioni incredibili a livello di risultato elettorale e si vedrà sicuramente nei prossimi giorni nei sondaggi. Come dire un altro grande errore che porterà il PD a perdere clamorosamente le prossime elezioni, e che, ad esclusione dei bonus elettorali usati per le scorse europee, è il risultato dell'attuale direzione del partito.
Invece, per quanto riguarda il canone in sé, la mia opinione è più orientata ad avere una seria e competitiva televisione pubblica con un canone a livello europeo, come in Germania e Gran Bretagna, ma questo sarebbe molto difficile a farlo capire ai follower, bimbiminkia e ai caproni.
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