lunedì, novembre 25, 2013

Alcuni nuovi sostenitori di Renzi

Una piccola riflessione ho iniziato a fare in questi giorni, soprattutto dopo aver visto i risultati dei congressi a sostegno della mozione Renzi, il quale ha preso oltre il 40% dei voti. Chi ha votato Renzi??
Sono stati in tanti a votare Renzi, ma quello che mi sfugge è la coerenza di molti, perchè 12 mesi fa esatti ci sono state altre primarie dove vedeva Bersani contro Renzi e dove ha vinto Bersani.
Erano in molti che lo scorso anno (e non lo scorso secolo) che hanno criticato ed attaccato Renzi con le sue idee da rottamatore, ma che quest'anno hanno iniziato a sostenere Renzi, nonostante che il toscano non ha cambiato idee nè tantomeno modo di fare.
Lui è sempre lo stesso, ma le persone che lo scorso anno non lo hanno sostenuto, sono cambiate sono diventate renziane , spinte da qualcosa che sicuramente non è la coerenza di voto.

La mia semplice opinione, che ho iniziato a farmi in queste ore, è proprio che le idee degli antirottamatori di 12 mesi fa, cambiano in funzione del vento.
Nel momento in cui il vento cambia direzione e ha iniziato a dare per vincente Renzi, allora anche gli antirottamatori sono diventati rottamatori, e tutto è sempre legato alla vecchia e cara poltrona.


Certo alcuni antirottamatori sono rimasti coerenti e hanno sostenuto Cuperlo in questo congresso/primarie, ma una discreta percentuale di persone hanno puntato sul cavallo vincente proprio per non stare fuori dai giochi.
Una "non-coerenza" alla quale siamo abituati anche all'interno del partito democratico e che è tipica di tutte le persone che pensano con il loro portafogli, o con qualcosa che è lì vicino, piuttosto che con la mente .

Alcune osservazioni sulle Primarie PD

Ci stiamo avvicinando alle Primarie dell'8 Dicembre, dopo quasi un anno di discussioni avremo un nuovo segretario e una nuova direzione per un partito che sta ancora facendo fatica a nascere.
Questa volta le primarie saranno un pochino innovative o strane, non saprei come definirle.
Sicuramente il regolamento è molto discutibile, anche se ormai non si può fare assolutamente niente.
fino a due mesi fa il regolamento era ancora in discussione e alla fine sono arrivati a questa meravigliosa conclusione:
1. i congressi dei circoli, con relative segreterie sono state svolte dai tesserati discutendo le 4 mozioni e votando i 4 candidati.
2. le primarie per l'elezione del segretario (leader che dovrebbe guidare il partito con tutti i circoli) , saranno aperte anche ai non tesserati.

Ebbene si, i congressi a porte chiuse (giustamente visto che si tratta di una cosa relegata ai tesserati/attivisti), ma le primarie aperte a tutti (previa iscrizione), anche ai non iscritti, simpatizzanti e non.
In altre parole l'8 dicembre Civati, che ha preso un 9,2% (dati non ufficiali ma riportati sul sito del PD), potrebbe diventare il segretario del partito se riesce a far votare tutti i suoi simpatizzanti, e, quindi avremo il caso in cui il segretario sarà di minoranza rispetto alla base attivista; difficile che accada ma può succedere.

Perchè tutto questo?
semplice, negli scorsi mesi c'è stata una simpatica battaglia a suon di coltellate rivolte a favorire o sfavorire un candidato piuttosto che un altro.
E' scontato dire che Renzi era il primo ad essere preoccupato per un regolamento che prevedeva il voto, il coinvolgimento e la selezione da parte dei tesserati, in quanto, essendo molto uomo d'immagine, i tesserati non l'avrebbero scelto, e dall'altra parte lo zoccolo duro del partito non voleva fare alcuna concessione "di libertà" di voto, che avrebbe rappresentato un modo esplicito di regalare la vittoria a Renzi.



Questo è il risultato (provvisorio) dei risultato dei congressi in Italia. E' indicato come "Provvisorio" in quanto a distanza di una settimana abbondante, dalla fine delle elezioni e congressi dei vari circoli in Italia (non si sa se sono inclusi anche le sezioni estero), non è ancora chiaro il risultato dei vari circoli.
Onestamente non penso che sia difficile fare un calcolo, si tratta semplicemente di fare delle addizioni e calcolare una percentuale, soprattutto perchè non capisco come facciano a calcolare il numero dei partecipanti all'assemblea nazionale.


sabato, novembre 16, 2013

Congresso Monaco

Si tratta del mio primo Congresso in terra straniera, dovuto ad una serie di circostanze che sono difficili da spiegare, ma, comunque, più semplici delle ragioni che alla fine mi hanno spinto a ritornare a partecipare alla vita politica del Partito Democratico.

Un partito che talvolta mi sorprende e, soprattutto negli ultimi anni, forse addirittura da quando è nato, mi delude.

Innanzitutto ritengo che la realtà politica italiana sia molto distante dalla realtà politica di base, quella delle persone normali che amano la politica e che si impegnano nel partito in modo assolutamente volontario e con passione, talvolta maggiore di quello che si dà al proprio lavoro. Una realtà, una situazione, che continua ad andare in una strada distante a quella sperata. Una situazione in parte disperata e in parte ricercata, voluta, negli interessi di pochi o dei soliti.

Non voglio disperdere tempo ed energie in critiche, perché non servono e non meritano nemmeno tanta attenzione, voglio cercare di pensare piuttosto a quello che si può fare per poter cambiare, un altro tentativo; anche se, la lontananza dal nostro Paese forse limiterà un po’ l’attività, con alcuni impatti in termini di risultato, di performance politiche.

Tornando nel tema congressuale, perché ho deciso di scegliere e sostenere in fase congressuale Civati. Fino a qualche mese fa non avevo nemmeno intenzione di partecipare al congresso proprio perché non vedevo e credevo ad un cambiamento del partito, non vedevo nemmeno la speranza di rinnovamento come nemmeno la possibilità di avere un leader vero per un partito vero.

Dopo ho iniziato a leggere, non tanto i programmi e le proposte dei singoli candidati, ma mi sono fermato alle loro biografie, a cosa hanno fatto di recente e dopo sono andato ad esclusione. Ho, quindi, escluso il burocrate da prima repubblica, cresciuto e, probabilmente voluto da chi adesso non può più candidarsi, proprio perché rappresenta il passato e, proprio perché, ne è sorto un movimento contro una certa classe dirigente del partito, la quale, classe dirigente, non ha permesso di progredire. 
In altre parole un candidato espressione del vecchio e di un passato che una parte del Partito Democratico, vuole liberarsi e o semplicemente, vorrebbe assecondare una gran parte di italiani che se ne vorrebbero liberare.

Dopo abbiamo un candidato che, nemmeno tanto tempo fa, circa un anno, perse le primarie per la candidatura a premier e al posto di iniziare a fare campagna elettorale per il partito, ha continuato a fare campagna per se stesso, disinteressandosi o forse addirittura non si è mai interessato del partito. Non voglio discutere sulle qualità e sulle capacità da leader, ma sicuramente non si è dimostrato molto scorretto nel continuare a screditare la segreteria e lo stesso partito. Non mi è sembrato, ma è soltanto una mia opinione, che fosse e che sia interessato al partito, mi sembra che sia interessato soltanto al governo. Abbiamo avuto dimostrazione concreta che un buon comunicatore può anche vincere, ma se è privo di programmi e di buona volontà, non si può andare molto avanti.


Quindi per esclusione mi sono orientato verso un ragazzo, molto giovane che sta dimostrando di avere delle idee serie e costruttive nei confronti del partito e delle idee di governo. È chiaro che le possibilità di vincere sono limitate se non alcuna probabilità, ma quello che credo che possa essere utile in questo momento di ricostruzione del partito, sia proprio quello di dare un messaggio concreto allo stesso partito, il quale dovrebbe scegliere a questo punto un’identità da sviluppare e da seguire, o addirittura di far nascere veramente il Partito Democratico 

venerdì, novembre 15, 2013

Charivari 95.50 -- Italo Hits

Questa sera ho provato ad ascoltare Charivari 95.50 dal web e ho scoperto che esiste anche una webradio dedicata alle canzoni italiane.
http://www.charivari.de/webradio/channel-italo-player.php

ma è stata un'esperienza traumatica. Intanto sono canzoni italiane veramente pessime e di un periodo che va dagli anni 60 ad oggi, ed onestamente mi sarei aspettato di ascoltare "normali" canzoni italiani, come quelle che potrei ascoltare in qualsiasi radio italiana, come RadioItalia, invece ho ascoltato anche canzoni mai sentite e raccapriccianti....

ok, non commetterò più l'errore di cliccare su Italo Hits....
... solo  e soltanto Charivari 95.50

giovedì, novembre 14, 2013

Immondizia a Madrid


Navigando sui vari quotidiani online ho trovato questa foto, certo non è bella, ma ricorda qualcosa a casa nostra.
La foto riguarda Madrid, che a seguito di uno sciopero degli spazzini, si è riempita di sporcizia nelle strade e nelle piazze.
I ricordi di casa nostra riguardano le città di Napoli e Palermo di qualche anno fa, ma con delle differenze. Quando le due città italiane hanno raggiunto il culmine di notorietà a livello internazionale non c'era alcuno sciopero degli spazzini, si trattava di ordinaria amministrazione.
Negli ultimi non se ne parla più, ma non perché l'emergenza rifiuti nelle città italiane sia passata, conclusa, ma soltanto perché i media si stanno occupando di altre notizie e il livello di immondizia nelle strade è tornato ad un livello accettabile.



mercoledì, novembre 13, 2013

Commenti dei lettori

Mi capita abbastanza spesso di leggere qualche articolo sui vari quotidiani on-line, come il corriere piuttosto che Repubblica.it
e spesso cado nel più grande errore che una persona razionale dovrebbe fare, ossia leggere i commenti.
Non tanto per il basso valore informativo, ma soprattutto per la grande stupidità di alcuni.
Ci sono persone, forse la maggioranza, che pensano proprio che scrivendo un commento, a seguito di un articolo di un quotidiano nazionale,  possano ritenersi alla pari del giornalista oppure che il proprio commento sia letto da tutti e che prevalga sugli altri.
Credo, onestamente, che chi scrive tali commenti non pensa nemmeno a quello che scrive, o almeno la maggioranza.
Talvolta scrivono qualcosa solo per scrivere e per criticare o il giornalista oppure qualcun altro che ha scritto qualcosa prima.
La stragrande maggioranza di commenti sono veramente poveri e privi di contenuto, sono battute, critiche risposte ad altri.

Nuovo impegno personale: non perdere tempo a leggere i commenti in coda ad articoli!!!!!

domenica, novembre 10, 2013

Tesseramento PD

La scelta di Epifani, ossia quella di bloccare il tesseremento soltanto adesso (oggi 10.11 è l'ultimo giorno per fare la tessera e partecipare al congresso) è una scelta non solo sbagliata è anche irrazionale.
Intanto il tesseramento quest'anno è stato scandaloso , sono arrivate in ritardo e nelle sezioni estero ad oggi sono provvisorie.
bloccare le tessere non ha senso adesso, doveva essere fatto prima , nel momento in cui sono state sformate tessere a capocchia per far vincere un certo personaggio nelle sezioni locali e per determinare la congregazione.


martedì, novembre 05, 2013

Cancelllieri Dimettiti

Ma con quale coraggio il ministro Cancellieri continua a rimanere su una poltrona che non la merica a prescindere dal suo ultimo comportamento scorretto.
Non solo negli ultimi mesi è stata promotrice di indulto e amnistia, ma proprio la scorsa settimana è uscita la notizia che avrebbe chiesto un trattamento di favore per i Ligresti, con tutto quello che hanno combinato nel nostro Paese.
Indipendentemente dal fatto che sia innocente oppure no, l'imputata Ligresti deve essere soggetta agli stessi trattamenti degli altri carcerati senza alcuna distinzione, inoltre se si conidera a cosa sono imputati i Ligresti, il ministro farebbe meglio a fare il suo lavoro e sostenere la magistratura anzichè loro.

ma, a parte il fatto che Ricorda parecchio il caso Ruby,  si tratta sempre di un intromissione sulle vicende giudiziarie che i ministri non dovrebbero interferire, a prescindere dai personaggi e dai reati.

lunedì, novembre 04, 2013

Controlli al confine Brennero in Treno

Ormai è una cosa accertata da numerosi viaggi transfrontalieri: la polizia di confine (Brennero) italiana è totalmente assenteista.
Al confine con il Brennero la polizia austriaca, tedesca è sempre presente e oltre a passare lungo tutto il treno, non esita a fare controlli dei documenti a quasi tutti i viaggiatori. L’accertamento viene fatto senza alcuna esitazione alle persone di etnia non caucasica e poi anche a cittadini europei, senza tanta distinzione e indipendentemente se il treno va in direzione Italia, quindi in uscita dal loro paese, o se entra in Austria/Germania.
Gli accertamenti che la polizia austriaca e tedesca effettua si basano soprattutto sulla validità di documenti e se si trattano di cittadini non comunitari passaporto e controllo anche delle valigie.

E i poliziotti italiani? Soprattutto nei confronti dei treni che entrano in territorio italiano?
Nulla. Quello che ho notato in quasi un anno di viaggi è che i poliziotti italiani, se salgono, non fanno alcun controllo. Mi spiego con alcuni esempi che ho notato in questo anno di pendolarismo attraversando il Brennero.
  •     I poliziotti non salgono proprio, rimangono alla stazione del Brennero, mentre i poliziotti austriaci scendono dal treno
  •        Salgono e passano lungo le carrozze sena guardare all'interno degli scompartimenti
  •        Salgono e non passano proprio lungo i vari vagoni del treno.

A questo punto sorge in modo spontaneo una domanda: la legge sull'immigrazione non funziona perché la legge di per sé non funziona o perché non viene fatta rispettata da coloro che sono pagati per fare controlli?
Non voglio addentrarmi sulla legge sull’immigrazione tanto meno sul fenomeno in generale, questo post riguarda soltanto la differenza tra i poliziotti italiani e quelli dei due paesi di confine, dove sicuramente gli immigrati clandestini sono molto meno che in Italia.


In pratica sul confine con il Brennero, viaggi in Treno, non vengono fatti alcun genere di controllo da parte delle forze dell’ordine italiane, si può entrare clandestinamente in Italia senza incorrere in alcun blocco e controllo. L’unico problema che rimane per i clandestini è quello di entrare in Austria o in Germania per poter venire in Italia. È soltanto questo il loro problema, per i clandestini, per gli italiani il problema sussiste anche sul fatto che paghiamo le tasse, quindi gli stipendi della Polizia che non fa il suo lavoro