mercoledì, novembre 29, 2006

Lazio

La regione Lazio si ritrova con un buco miliardario causato prevalentemente da una pessima gestione della sanità, tanto che uest'anno chiuderà con un dficit di almeno 1,1 miliardi. Come tante altre regioni in Italia la spesa sanitaria è fuori controllo, ma i servizi sanitari non sono mutati. La grossa differenza che c'è stata è relativa alla gestione clientelare e privatistica del servizio sanitario.
Le varie regioni, assolutamente incapaci di gestire il federalismo, hanno iniziato a sperpera il denaro pubblico dando appalti ai propri amici e sostenitori a costi per la pubblica amministrazione ben superiori a quelli che il servizio pubblico stesso sarebbe stato in grado di fare. Risultato: la pubblica amministrazione si è impoverita di risorse umane e finanziarie, gli amici degli assessori si sono arrichiti e i contribuenti dovranno colmare il deficit.
Ora il presidente Marazzo deve prendere provvedimenti impopolari per rimediare algi errori di Storace. Quest'ultimo ha fatto una serie di favori a varie aziende locali (per approfondimenti vedere puntata Report del 12/11/06) tra questa anche quelle dell'imprenditore Lotito che poi acquistò Lazio Calcio (naturalmente si tratta di un piacere ai politici perchè il calcio è molto popolare e ha effetti in campagna elettorale). L'ex-presidente Storace, come tanti altri, ha gestito il denaro pubblico a suo piacimento e dopo la bocciatura fu promosso a ministro della Sanità così poteva continuare a gestire il denaro pubblico, questa volta di tutti gli italiani, con soliti appalti politicamente truccati.
Ritornando alla regione Lazio, Marazzo vorrebbe che il governo centrale intervenisse a colmare il deficit, che tradotto in altre parole vorrebbe dire che i soldi degli italiani vadano a coprire un sistema inefficiente e marcio. Per fortuna, per ora, il ministro Padoa Schioppa ha detto no e spero che non cambi idea. Il problema, grazie appunto al Federalismo sbadierato da tutti, è laziale e deve rimanere laziale, quindi interventi seri e strutturali dal nuovo assessore alla sanità e addizionali regionali.
Troppo facile scaricare agli altri.

lunedì, novembre 20, 2006

Domenica punitiva

Ecco sono tornate le domeniche a piedi. Almeno servissero a qualcosa. Il genio del Presidente Formigoni, che dei problemi ambientali capisce poco e niente, venerdì pomeriggio ha deciso di bloccare il traffico in Lombardia dalle 8 alle 20. Non è stupido soltanto il fatto che non c'è stato un congruo preavviso alla cittadinanza, ma è stupido che si è trattato di un blocco totale delle strade, MA parziale degli autoveicoli. E' proprio così.
E' stato deciso di bloccare totalmente le strade comunali e provinciali dei vari comuni lombardi, ma non la circolazione di autoveicoli inquinanti come EURO 4.
Posso essere d’accordo nel far circolare veicoli elettrici, ad idrogeno (tanto sono così poche che non ce ne accorgiamo nemmeno della loro esistenza) metano e gpl, ma perchè EURO 4??
Per caso le autovetture EURO 4 inquinano quanto quelle a metano? Inquinano molto meno di quelle EURO 3? Assolutamente NO.
Un automobile di grossa cilindrata EURO 4(SUV) inquina quanto, se non di più, di una seicento non EURO4, eppure può liberamente circolare.
Dopo un provvedimento di questo genere la qualità dell'aria è migliorata? ovviamente no. Non è servito a nulla se no per dimostrare che qualche iniziativa ambientale l'ha presa questo cavolo di amministrazione regionale. Gli effetti di un provvedimento di questo genere sono molteplici:
disagi ai cittadini e scarsa credibilità di qualsiasi intervento di politica ambientale, ma di effetti positivi non livediamo nè li vedremo nei prossimi giorni.

La Lombardia, come tutta Italia, ha bisogno di una seria e costruttiva politica ambientale che interessi tutto l'anno e non giorni sporadici. Ha bisongo di un blocco come targhe alterne oppure domeniche "a piedi" per tutti gli autoveicoli dato che inquinano in modo sostanzialmente uguale.

Inoltre con un certo preavviso dando in questo modo il tempo alle amministrazioni comunali per potenziare il servizio pubblico. Quello che serve, inoltre, è una cultura ambientale.
Le punizioni come quella di questa domenica (19/11) sono inefficaci.

martedì, novembre 07, 2006

Elezioni regionali nel Molise

guardando i risultati delle elezioni regionali di questo week-end bisogna dire che 'è stata una vittoria e una sconfitta.
La vittoria è legata al Presidente della regione che è stato confermato con 54,01 ma, a parte lui, hanno perso tutti.
I perdenti sono tanti:
  • ha perso il centro sinistra perchè non è riuscito a strappare la regione agli avversari con il candidato roberto Ruta;
  • ha perso il centro destra perchè se si analizzano i dati delle elezioni regionali del 2001 la CDL ha perso 3833 voti (nel 2001 il candidato Michele Iorio prese 115.714 contro gli attuali 111.881) e tutti in Forza Italia (nel 2001 ottenne 43.573 contro gli attuali 39.610). Altri voti li hanno persi gli altri partiti della coalizione e nel 2001 c'era nella coalizione Democrazia Europea che prese 24.281 (12,8%) dei voti.
  • ha perso il candidato Roberto Ruta nonostante il fatto che ha fatto guadagnare
    12.157 voti al centrosinistra, insufficienti per vincere.

A questo punto la riflessione si sposta sulle possibili ragioni che hanno spinto i molisani a votare il centro destra piuttosto che il centro sinistra.

Una spiegazione del voto, almeno la mia opinione, è che la maggioranza degli elettori hanno voluto confermare il Presidente Iorio per la sua amministrazione e sono stati molto condizionati dalla legge finanziaria ma non in modo negativo. Lo so che sembra strano ma 12.157 molisani, in più delle precedenti elezioni regionali, hanno votato per il centro sinistra. come dire che i molisani sono un pò sadici. E' stato fatto sicuramente un ottimo lavoro da parte di Antonio Di Pietro perchè è riuscito a raddoppiare i suoi voti (8.852 nel 2001 contro 17.516), Mastella.

fonte www.repubblica.it

lunedì, novembre 06, 2006

SADDAM HUSSEIN

And now what will happen?
Saddam has been accused of a crime, to have killed hundreds of people in a tribunal manipulated by Americans. Why had he been processed for the homicides of Kurds?
Why had he been processed for different massacres that he ordered?
Why had west countries been processed for embargo?
Why had west countries been processed for two wars?
Who is really the criminal? And, why these days?
I don’t want to say that Saddam is innocent, absolutely, but he is not only criminal in this world. He didn’t have dangerous armies like Colin Powell said to UN, so he lied; he was supported by US in 80’s during the war against Iran, and he was not alone while massacred Kurds but there was also CIA like other with dictator (Chile, Argentina..).
It is not odd that some days before the elections in US we have this verdict so in this way republicans can have some hopeless to gain a seat.
Europe, also UK, can’t accept the death penalty because is against own history and democracy thought.

RIDICOLO O IDIOTA?

Non so se definire ridicolo o idiota la manifestazione di sabato scorso, dove una parte dei sindacati, tra questi i COBAS, e diversi esponenti politici, inclusi sottosegretari del governo Prodi, hanno manifestato contro il precariato.
Ritengo ridicola la manifestazione perchè non ha molto senso manifestare contro il precariato nel momento in cui il governo sta lavorando contro questo male. La riduzione del IRAP, mi riferisco al cuneo fiscale, va proprio nella strada giusta, rappresenta una buona incentivazione che può permettere di trasformare i contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato. Inoltre c’è un pacchetto di riforme che il ministro Damiano, che fu esponente della camera del lavoro, sta preparando.
Idiota per molte più ragioni:
- non è possibile pensare che una volta andati al governo sia ancora possibile manifestare contro il governo, cioè se stessi;
- non è possibile abolire la legge 30 e quella Biagi, perchè l’economia ha bisogno di flessibilità, di respirare altrimenti si continua a commettere gli stessi errori che sono stati fatti negli anni 70-80, dove le imprese investivano sulle immobilizzazioni, rendendo più rigida la struttura patrimoniale, soltanto perchè avevano un costo inferiore a quello del lavoro;
- anziché manifestare avrebbero dovuto andare a lavorare, le leggi non si cambiano in piazza, bisogna scriverle e studiarle.

Nonostante tutto il governo non è uscito malissimo e la cosa più particolare che in questa manifestazione c’erano più persone di quelle organizzate dal centro destra fino ad oggi.