Finalmente i primi decreti attuativi del Job Act, la riforma del lavoro.
Regalo di Natale per tutti gli italiani l'abolizione dell'articolo 18, o se vogliamo dirlo in altri termini, l'abolizione del diritto di reintegro in caso di licenziamento senza giusta causa e contratto a tutele crescenti.
Il messaggio propagandistico è che il nuovo contratto a tutele crescenti sarà applicato ai giovani, che attualmente sono senza lavoro e che, le aziende con questa riforma assumeranno moltissimi.
La verità è naturalmente un altra, nel senso che sono interessati tutti anche i quarantenni se vogliono cambiare azienda, perché in questo caso verrebbero considerati come nuovi assunti, oppure i lavoratori precari (anche over 50) che verrebbero assunti a tempo indeterminato a tutele crescenti, visto che questa tipologia contrattuale sarà economicamente più conveniente per le imprese.
Quindi non bisogna essere dei geni per capire che si tratta di una grande fregatura che non permetterà ai dipendenti di cambiare azienda, per paura di perdere i diritti acquisiti, aumentando la staticità in azienda e lavoratori di serie B e lavoratori di serie A.
Inoltre avere un contratto a tempo indeterminato, ma con la possibilità di essere licenziato senza giusta causa non differisce nemmeno tanto da un contratto atipico come interinale oppure cocopro...
dal Job-Act:
Fermo restando il diritto al risarcimento del danno come previsto al comma 2, al lavoratore è data la
facoltà di chiedere al datore di lavoro, in sostituzione della reintegrazione nel posto di lavoro,
un'indennità pari a quindici mensilità dell'ultima retribuzione globale di fatto, la cui richiesta
determina la risoluzione del rapporto di lavoro, e che non è assoggettata a contribuzione
previdenziale. La richiesta dell'indennità deve essere effettuata entro trenta giorni dalla
comunicazione del deposito della pronuncia o dall'invito del datore di lavoro a riprendere servizio,
se anteriore alla predetta comunicazione
Al posto del reintegro, il lavoratore può chiedere un risarcimento di 15 mensilità ... non saprei se è positivo oppure no, vorrei ancora valutare quali sarebbero gli effetti per le imprese in questa scelta, se si tratterebbe di un freno oppure no...
mercoledì, dicembre 24, 2014
martedì, dicembre 23, 2014
"Parole, parole...": Renzi lascia il vertice di Bruxelles canticchiando ...
La prima volta che l'ho visto mi sono fatto subito due domande:
- si riferisce ai giornalisti in attesa per qualche domanda?
- si riferisce all'incontro appena concluso?
leggendo qualche giornale, non estremista, mi sembra che il Presidente del Consiglio non eletto si rivolgesse proprio all'incontro appena concluso a Bruxelles, dove in pratica critica l'istituzione europea che in questo semestre è stato pure il Presidente.
Insomma ha smerdato l'Unione Europea
Dopo comunque mi sono fatto un'altra domanda
Perché nessun giornale nazionale o internazionale ha riportato la stessa riflessione che ho fatto io? Forse si tratta di una velata (sicuramente in Italia) censura alla critica oppure sono io che mi sono sbagliato e che non mi adatto al nuovo pensiero delle riforme e rottamazione??
Il processo di rottamazione - 1
Ormai è passato quasi un anno da quando Renzi ha strappato Palazzo Chigi a Letta senza essere eletto dagli italiani e la cosa che mi ha colpito maggiormente non è stato quello che il suo governo ha fatto, anche perché non è che sia stata fatto così tanto, solo voti di fiducia e riforme orientate a ridurre la democrazia - come la riforma Delrio sulle province e la legge elettorale - piuttosto quello che politicamente è riuscito a fare.
Già in altri post ho trattato l'argomento della rottamazione, ma era solo l'inizio di una fase di rottamazione che stava portando, forse, un'aria nuova.
In questo post (e ne seguirà un altro) mi riferisco soprattutto a tutti quei compagni di partito che da un giorno all'altro sono diventati renziani, un cambiamento, in particolar modo da persone dalle quali non mi sarei mai aspettato, in quanto il loro cambiamento, dal mio punto di vista è stato giustificato da una questione di poltrone, visto che fino allo scorso dicembre (2013) erano di tutt'altro schieramento/mozione.
Mi ha sconvolto e stupito come così tante persone, per la poltrona, abbiano rinunciato alla dignità politica e quella personale, rinnegando tutto il loro passato e adattandosi alla nuova leadership proprio per avere nuove opportunità.
Se penso alla realtà politica bresciana, sia in Comune piuttosto che in Provincia di renziani ne sono nati parecchi, accettando, per la poltrona naturalmente, anche l'abolizione del diritto di voto delle stesse Province, facendosi semplicemente nominare.
Forse è normale, e sono io quello anormale che rimane coerente con i propri principi e valori e che non riesce a rivendersi al miglior offerente.
Oltre a questa valangata di riciclati, ci sono anche "le facce nuove", ossia quelle persone che sono state attratte dal vento rinnovatore e rottamatore di Renzi, come in pratica alcuni del governo (le veline) ma anche persone che nel territorio sono entrate a far parte dei circoli e si sono date da fare.
Queste nuove persone sicuramente rappresentano una grande energia vitale per il partito che hanno dato e stanno dimotrando una grande capacità, interesse e passione per la politica e che con la vecchia classe politica non hanno nulla da vedere.
L'unico dubbio che mi sorge in merito a queste "facce nuove" è se considerano il circolo PD, e la stessa avventura politica come un occasione per fare politica seriamente e, accettando anche la relativa gavetta, oppure vogliono cavalcare il momento per una rivincita politica visto il quasi azzeramento dei competitor politici, screditando il più possibile la generazione rottamabile.
Già in altri post ho trattato l'argomento della rottamazione, ma era solo l'inizio di una fase di rottamazione che stava portando, forse, un'aria nuova.
In questo post (e ne seguirà un altro) mi riferisco soprattutto a tutti quei compagni di partito che da un giorno all'altro sono diventati renziani, un cambiamento, in particolar modo da persone dalle quali non mi sarei mai aspettato, in quanto il loro cambiamento, dal mio punto di vista è stato giustificato da una questione di poltrone, visto che fino allo scorso dicembre (2013) erano di tutt'altro schieramento/mozione.
Mi ha sconvolto e stupito come così tante persone, per la poltrona, abbiano rinunciato alla dignità politica e quella personale, rinnegando tutto il loro passato e adattandosi alla nuova leadership proprio per avere nuove opportunità.
Se penso alla realtà politica bresciana, sia in Comune piuttosto che in Provincia di renziani ne sono nati parecchi, accettando, per la poltrona naturalmente, anche l'abolizione del diritto di voto delle stesse Province, facendosi semplicemente nominare.
Forse è normale, e sono io quello anormale che rimane coerente con i propri principi e valori e che non riesce a rivendersi al miglior offerente.
Oltre a questa valangata di riciclati, ci sono anche "le facce nuove", ossia quelle persone che sono state attratte dal vento rinnovatore e rottamatore di Renzi, come in pratica alcuni del governo (le veline) ma anche persone che nel territorio sono entrate a far parte dei circoli e si sono date da fare.
Queste nuove persone sicuramente rappresentano una grande energia vitale per il partito che hanno dato e stanno dimotrando una grande capacità, interesse e passione per la politica e che con la vecchia classe politica non hanno nulla da vedere.
L'unico dubbio che mi sorge in merito a queste "facce nuove" è se considerano il circolo PD, e la stessa avventura politica come un occasione per fare politica seriamente e, accettando anche la relativa gavetta, oppure vogliono cavalcare il momento per una rivincita politica visto il quasi azzeramento dei competitor politici, screditando il più possibile la generazione rottamabile.
Multa a Tripadvisor
Sembra che qualcosa funzioni nell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM),.. si sono accorti finalmente, dopo qualche anno, che le recensioni su Tripadivor sono fasulle e che non rispecchiano quanto da loro stessi dichiarano.
Dal sito di Tripadvisor è riportato:
Non importa se preferisci le catene alberghiere o gli hotel di nicchia: su TripAdvisor puoi trovare tante recensioni vere e autentiche, di cui ti puoi fidare. Milioni di viaggiatori hanno pubblicato on-line le proprie opinioni più sincere su hotel, bed & breakfast, pensioni e molto altro. Scrivi anche tu le tue recensioni, fai sentire la tua voce e fai buon viaggio.
beh.. il fatto che ci sono albergatori che scrivono la propria recensione è scontato e soprattutto, con utenze fake, non è possibile nemmeno monitorare.
certo non dovrebbe nemmeno essere semplice controllare che ci sono utenti fake e che si fanno autorecensioni positive.
Altri siti, come hotel.com, ti riconosce un bonus se fai una recensione su un albergo in cui sei appena stato e appena bookato da loro, in questo caso potrei dire che le recensioni sono vere o comunque, seppur personali, attendibili
Multa Antitrust su Tripadvisor
Dal sito di Tripadvisor è riportato:
Non importa se preferisci le catene alberghiere o gli hotel di nicchia: su TripAdvisor puoi trovare tante recensioni vere e autentiche, di cui ti puoi fidare. Milioni di viaggiatori hanno pubblicato on-line le proprie opinioni più sincere su hotel, bed & breakfast, pensioni e molto altro. Scrivi anche tu le tue recensioni, fai sentire la tua voce e fai buon viaggio.
beh.. il fatto che ci sono albergatori che scrivono la propria recensione è scontato e soprattutto, con utenze fake, non è possibile nemmeno monitorare.
certo non dovrebbe nemmeno essere semplice controllare che ci sono utenti fake e che si fanno autorecensioni positive.
Altri siti, come hotel.com, ti riconosce un bonus se fai una recensione su un albergo in cui sei appena stato e appena bookato da loro, in questo caso potrei dire che le recensioni sono vere o comunque, seppur personali, attendibili
Multa Antitrust su Tripadvisor
domenica, dicembre 21, 2014
Performance mercati azionari degli ultimi mesi
Con tutto quello che sta succedendo sui mercati delle commodity, oggi mi sono soffermato un po' sui mercati azionari e come si può vedere dai grafici (fonte: Borsa italiana e Frankfurt Boerse) siamo in una situazione abbastanza anomala.
Veloce sguardo su due indici che rispecchiano in generale il mercato dei due Paesi, il primo è il DAX che rispecchia il mercato azionario complessivo della borsa di Francoforte.
Come si può vedere sostanzialmente il mercato azionario - di conseguenza quello delle imprese - è in costante crescita da 3 anni. Un piccolo shock estivo, ma dopo sempre in crescita, arrivando ad un punto di massimo, battendo qualsiasi resistenza di rialzo.
| Dax index: overview 3 Years |
Come si può vedere sostanzialmente il mercato azionario - di conseguenza quello delle imprese - è in costante crescita da 3 anni. Un piccolo shock estivo, ma dopo sempre in crescita, arrivando ad un punto di massimo, battendo qualsiasi resistenza di rialzo.
Situazione leggermente diversa per quanto riguarda il mercato italiano, il quale ha dimostrato una maggiore volatilità nel suo complesso e dallo shock dell'estate 2014, che ha toccato in pratica tutti i paese europei, in Italia ha iniziato a scendere seriamente l'indice.
| FTSE 100: index: overview 3 Years |
Il mercato azionario italiano ha dimostrato nel secondo semestre del 2014 di aver toccato la resistenza up e di aver iniziato la caduta, a differenza del mercato tedesco, dove la volatilità del mercato è inferiore e dove i dati macroeconomici hanno dimostrato una maggior stabilità dell'economia.
Sicuramente le borse europee non possono continuare a crescere in questo modo, o comunque non come hanno fatto negli ultimi due anni.
Non tanto diverso lo scenario in Spagna, indice Ibex, ha avuto una sorprendente crescita fino alla scorsa estate, dove si è "quasi" stabilizzato.
Siamo difronte ad una situazione molto strana e difficilmente si può trovare qualcosa come quello he sta accadendo adesso negli ultimi 20 anni, proprio perché il mercato azionario - quindi imprese - sta crescendo in modo spropositato e in alcuni paesi, come Italia, dove l'economia non sta crescendo.
L'economia sta vivendo uno scenario strano che non trova giustificazioni se non quello di un'altra speculazione e di una "discutibile" politica monetaria in area euro che sta dirottando investimenti da tutto il mondo verso un mercato che sta dando speranza.
Un altro discorso, del tutto diverso, può essere legato agli effetti di questa crescita nel momento in cui il mercato anche nei paesi "forti" darà segnali di crisi.
domenica, dicembre 14, 2014
Assemblea del PD 14.12
Sto ascoltando l'intervento di Matteo Renzi e, sorvolando per adesso il vero contenuto del suo discorso, che comunque non può essere trascurato, mi ha fatto "riflettere" il suo modo di parlare.
Ha parlato con una quantità enorme di frase fatte, di retorica e di moderne battute politiche che non ha uguali con nessun altro rappresentate politico.
E' proprio vero che rappresenta la generazione dei cartoni animati e dei quiz televisivi, alla prossima assemblea dirà anche "Allegria"".....
Ha parlato con una quantità enorme di frase fatte, di retorica e di moderne battute politiche che non ha uguali con nessun altro rappresentate politico.
E' proprio vero che rappresenta la generazione dei cartoni animati e dei quiz televisivi, alla prossima assemblea dirà anche "Allegria"".....
sabato, dicembre 13, 2014
Consigli del quartiere a Brescia
Domani ci saranno le elezioni per i Consigli del quartiere a Brescia, ossia una specie di consigli di circoscrizione di qualche anno fa.
Il regolemento del comune di Brescia riporta
"Per disposizione di legge, sono state soppresse le Circoscrizioni di decentramento
amministrativo nei Comuni con popolazione inferiore a 250.000 abitanti. Non volendo
disperdere la positiva esperienza di “governo di prossimità” maturata nel corso degli anni e
avvertendo la necessità di offrire ai cittadini e alle cittadine uno strumento di partecipazione
democratica alle scelte amministrative"
che, fa pensare che si tratti di una grande iniziativa democratica e vantaggiosa per la comunità bresciana, proprio perché, oltre a riportare la partecipazione e la democrazia a livello di quartiere, permette di far funzionare meglio la macchina comunale.
L'obiettivo di questi consigli di quartiere è proprio quello di avvicinare i cittadini alle scelte del comune, una partecipazione e attivismo che si rischia di perdere.
Coinvolgere i cittadini, non solo facendoli votare, è sicuramente ammirevole, MA qui si tratta di qualcosa di diverso, perchè non dobbiamo pensare soltanto come i politici, l'amministrazione comunale vuole trasmettere, bensì si dovrebbe pensare con la propria testa e:
Comune di Brescia
Il regolemento del comune di Brescia riporta
"Per disposizione di legge, sono state soppresse le Circoscrizioni di decentramento
amministrativo nei Comuni con popolazione inferiore a 250.000 abitanti. Non volendo
disperdere la positiva esperienza di “governo di prossimità” maturata nel corso degli anni e
avvertendo la necessità di offrire ai cittadini e alle cittadine uno strumento di partecipazione
democratica alle scelte amministrative"
che, fa pensare che si tratti di una grande iniziativa democratica e vantaggiosa per la comunità bresciana, proprio perché, oltre a riportare la partecipazione e la democrazia a livello di quartiere, permette di far funzionare meglio la macchina comunale.
L'obiettivo di questi consigli di quartiere è proprio quello di avvicinare i cittadini alle scelte del comune, una partecipazione e attivismo che si rischia di perdere.
Coinvolgere i cittadini, non solo facendoli votare, è sicuramente ammirevole, MA qui si tratta di qualcosa di diverso, perchè non dobbiamo pensare soltanto come i politici, l'amministrazione comunale vuole trasmettere, bensì si dovrebbe pensare con la propria testa e:
- coinvolgimento della popolazione per non perdere il contatto politico
- radicamento sul territorio per visibilità politica con associazioni sul territorio
in altri termini potrebbe essere inteso come un'altra opportunità per dare la carotina ai cittadini, per dimostrare che i politicanti ci sono e sono presenti sul territorio con altre persone (magari non eletti al comune), e per dimostrare cosa è la "politica" e che non è sola quella del "Palazzo".
Per adesso, non è prevista remunerazione, pertanto posso essere accettati i consigli.
Ma per quanto tempo rimarranno gratuiti?
questo forse fino alle prossime elezioni comunali, anche perché che senso avrebbero e quale sarebbe il livello di partecipazione dei consiglieri se non è prevista remunerazione.
Introdurre adesso una remunerazione vorrebbe dire in pratica costi aggiuntivi alla politica, in un momento in cui la politica già costa troppo ed è vista male.
Quindi eccezionale strategia è quella di introdurli gratuitamente.
Dal Regolamento;
"L’attività dei componenti il Consiglio e del
Presidente è gratuita. Non sono ammesse forme di
compenso, comunque denominato, né rimborsi spese"
Comune di Brescia
martedì, dicembre 09, 2014
Cene di autofinanziamento onesto di Renzi
e adesso cosa si dice?
Non è che potremmo iniziare a discutere seriamente di come autofinanziare un partito evitando tangenti o di avere a che fare con persone, che non si fanno problemi nel pagare oltre 1.000 alla cena renziana
Adesso che nel pd romano, e addirittura il PD nazionale ha intascato una tangente/finanziamento lecito, cosa dirà mai il segretario?
Ma soprattutto quante altre tangenti/finanziamento sono state incassate?
http://video.corriere.it/braccio-destro-buzzi-a-cena-renzi-eravamo-5-abbiamo-pagato-1000-euro-persona/19397614-7f31-11e4-bf8b-faa9d359f85b
Non è che potremmo iniziare a discutere seriamente di come autofinanziare un partito evitando tangenti o di avere a che fare con persone, che non si fanno problemi nel pagare oltre 1.000 alla cena renziana
Adesso che nel pd romano, e addirittura il PD nazionale ha intascato una tangente/finanziamento lecito, cosa dirà mai il segretario?
Ma soprattutto quante altre tangenti/finanziamento sono state incassate?
http://video.corriere.it/braccio-destro-buzzi-a-cena-renzi-eravamo-5-abbiamo-pagato-1000-euro-persona/19397614-7f31-11e4-bf8b-faa9d359f85b
lunedì, dicembre 08, 2014
Raif Badawi rilasciato --- #corriconme
His Majesty King Abdullah bin Abdul Aziz Al Saud,
The Custodian of the Two Holy Mosques,
Office of His Majesty the King, Royal Court,
Riyadh,
Kingdom of Saudi Arabia
Sua maestà
Le scrivo in quanto sostenitore di Amnesty International, l'organizzazione non governativa che dal 1961 lavora in difesa dei diritti umani, ovunque siano violati.
Le chiedo di agire affinché:
- Raif Badawi sia rilasciato immediatamente
- le accuse nei suoi confronti siano fatte cadere e la sua condanna annullata
- non siano inflitte punizioni tramite fustigazione.
Write for Rights
The Custodian of the Two Holy Mosques,
Office of His Majesty the King, Royal Court,
Riyadh,
Kingdom of Saudi Arabia
Sua maestà
Le chiedo di agire affinché:
- Raif Badawi sia rilasciato immediatamente
- le accuse nei suoi confronti siano fatte cadere e la sua condanna annullata
- non siano inflitte punizioni tramite fustigazione.
Write for Rights
sabato, dicembre 06, 2014
Petizione a sostegno delle API
Onorevole Ministro dell’Agricoltura,
come certamente saprà, alcuni pesticidi stanno danneggiando gravemente le api e gli altri insetti impollinatori a spese dell’ambiente, del nostro cibo e degli agricoltori.Per questo Le chiedo di agire a livello nazionale ed europeo per:• vietare immediatamente l’uso di tutti i pesticidi dannosi per api e impollinatori (compresi i pesticidi killer delle api più pericolosi: clothianidin, imidacloprid, thiametoxam, fipronil, clorpirifos, cipermetrina e deltametrina);• adottare piani d’azione per le api al fine di 1) monitorare la salute delle api e degli altri impollinatori, 2) ridurre l’uso dei pesticidi 3) sviluppare pratiche agricole non dipendenti da prodotti chimici e incrementare la biodiversità in agricoltura;• destinare i fondi per la ricerca in agricoltura verso pratiche agricole ecologiche e non di stampo industriale.Cordiali saluti.
Salviamo le api
come certamente saprà, alcuni pesticidi stanno danneggiando gravemente le api e gli altri insetti impollinatori a spese dell’ambiente, del nostro cibo e degli agricoltori.Per questo Le chiedo di agire a livello nazionale ed europeo per:• vietare immediatamente l’uso di tutti i pesticidi dannosi per api e impollinatori (compresi i pesticidi killer delle api più pericolosi: clothianidin, imidacloprid, thiametoxam, fipronil, clorpirifos, cipermetrina e deltametrina);• adottare piani d’azione per le api al fine di 1) monitorare la salute delle api e degli altri impollinatori, 2) ridurre l’uso dei pesticidi 3) sviluppare pratiche agricole non dipendenti da prodotti chimici e incrementare la biodiversità in agricoltura;• destinare i fondi per la ricerca in agricoltura verso pratiche agricole ecologiche e non di stampo industriale.Cordiali saluti.
Salviamo le api
Rapporto Aggregato sulla Valutazione Approfondita
Dal Rapporto Aggregato sulla Valutazione Approfondita elaborato dalla BCE nel mese di ottobre si vede quali sono le banche che sono in profonda crisi.
Dal rapporto, come riportato da molti giornali, ci sono si troppe banche italiane in crisi e alle quali la Banca Centrale Europea ha richiesto di provvedere con nuovo capitale per poter rafforzare il patrimonio ed evitare il default.
Intanto questo stress test richiesto alle varie banche europee rientra nel Meccanismo Vigilanza Unico che non vuol dire altro che la vigilanza sulle banche europee verrà accentrata in futuro dalla BCE.
Era ora visto che in alcuni paesi, come anche l'Italia, il ruolo di vigilanza della banca centrale (Banca d'Italia) non ha dato alcun frutto e, con discreto ritardo, la situazione viene presa dirattemante dalla BCE.
In Italia ci sono troppi problemi nella gestione delle banche che non lasciano alcuna trasparenza, meritocrazia e business oriented.
La politica, vedi MPS, è troppo radicata nelle banche e viceversa e il potere clericale, che gestisce diverse banche italiane, che, comunque, non sono nella tabella, non lascia alcuno spazio verso la libertà d'impresa, di fare credito.
Taglio del Rating S&P
Mi sembra di aver già scritto qualche mese fa un post sullo stesso tema... o io non sono molto originale oppure il nostro Paese è veramente nella merda.
Ennesimo taglio del rating per il nostro Paese, S&P taglia portando il rating a BBB- in pratica prossimo alla bancarotta. Il rating C (ossia il prossimo step) vuol veramente dire che il credito, in questo caso l'Italia non è in grado di pagare i propri debiti, ossia fallimento o quasi.
Siamo allo stesso livello di Romania e Bulgaria, che onestamente non lo vedo un gran complimento o un bel traguardo...
Repubblica riporta
Fonti governo: non è bocciatura. Il 'downgrading' dell'Italia da parte di S&P non è una bocciatura del Jobs Act e in sostanza invoca una accelerazione sulle riforme. Lo fanno notare fonti di governo dopo che l'agenzia ha tagliato il rating dell'Italia
Onestamente credo che il governo non abbia ancora capito nulla e che questo taglio non è un incentivo a fare le riforme, imponendo le sue riforme.
Anziché rilanciare un programma di politica economica si continua a discutere e perdere tempo su come ridurre la democrazia, come legge elettorale, abolizione del diritto di voto del Senato e delle provincie.
Il debito pubblico continua ad essere fuori controllo, ma in compenso vengono fatte le cene con confindustria per raccogliere fondi.
Quando si sveglierà il paese e si accorgerà che sarà troppo tardi, il rating sarà oltre il livello C, ma il governo (Renzi o altri democratiamente non eletti), avranno realizzato il loro obiettivo
Fonte:
http://www.repubblica.it/economia/2014/12/05/news/s_p_taglia_il_rating_dell_italia-102212555/?ref=HRER1-1
Ennesimo taglio del rating per il nostro Paese, S&P taglia portando il rating a BBB- in pratica prossimo alla bancarotta. Il rating C (ossia il prossimo step) vuol veramente dire che il credito, in questo caso l'Italia non è in grado di pagare i propri debiti, ossia fallimento o quasi.
Siamo allo stesso livello di Romania e Bulgaria, che onestamente non lo vedo un gran complimento o un bel traguardo...
Repubblica riporta
Fonti governo: non è bocciatura. Il 'downgrading' dell'Italia da parte di S&P non è una bocciatura del Jobs Act e in sostanza invoca una accelerazione sulle riforme. Lo fanno notare fonti di governo dopo che l'agenzia ha tagliato il rating dell'Italia
Onestamente credo che il governo non abbia ancora capito nulla e che questo taglio non è un incentivo a fare le riforme, imponendo le sue riforme.
Anziché rilanciare un programma di politica economica si continua a discutere e perdere tempo su come ridurre la democrazia, come legge elettorale, abolizione del diritto di voto del Senato e delle provincie.
Il debito pubblico continua ad essere fuori controllo, ma in compenso vengono fatte le cene con confindustria per raccogliere fondi.
Quando si sveglierà il paese e si accorgerà che sarà troppo tardi, il rating sarà oltre il livello C, ma il governo (Renzi o altri democratiamente non eletti), avranno realizzato il loro obiettivo
Fonte:
http://www.repubblica.it/economia/2014/12/05/news/s_p_taglia_il_rating_dell_italia-102212555/?ref=HRER1-1
lunedì, dicembre 01, 2014
Solita discussione da consumatori...
Ebbene si, sta succedendo ancora .. Il prezzo del petrolio quest'anno è sceso e di molto ma il prezzo dei carburanti è diminuito lievemente.
Questa si tratta della solita discussione dei poveri consumatori che non si rendono conto di quello che effettivamente c'è dietro al prezzo della benzina e da cosa è determinato, oltre al fatto che si tratta di un'ennesima occasione per attaccare/criticare lo Stato per le tasse/accise incluse.
Intanto il prezzo che è diminuito è quello dei contratti futures e non quello del bene - commodity - reale.
Oltre a questo il prezzo della benzina è derivato dalla raffinazione del petrolio grezzo, che non è legato al mercato tanto meno è così volatile. Per la raffinazione i costi sono sempre gli stessi e sono assolutamente anelastici e non è possibile ridurli.
Quindi il prezzo dei futures è diminuito e, probabilmente andrà a diminuire anche nei prossimi mesi, ma non quello della lavorazione del petrolio.
Oltre a ciò il costo d'acquisto della materia prima verrà, se investimenti sui futures sono stati fatti correttamente, altrimenti perdita finanziaria, contabilizzata forse nei prossimi trimestri.
Pertanto non si può ritenere automatico il processo di riduzione del prezzo dei beni finali (carburanti), oltre al fatto che con il cartello presente, è altrettanto improbabile che il prezzo diminuisca.
Per dati aggiornati del prezzo petrolio e benzina suggerisco il seguente link del Sole 24 Ore
Quotazione petrolio e prezzo Benzina
Questa si tratta della solita discussione dei poveri consumatori che non si rendono conto di quello che effettivamente c'è dietro al prezzo della benzina e da cosa è determinato, oltre al fatto che si tratta di un'ennesima occasione per attaccare/criticare lo Stato per le tasse/accise incluse.
Intanto il prezzo che è diminuito è quello dei contratti futures e non quello del bene - commodity - reale.
Oltre a questo il prezzo della benzina è derivato dalla raffinazione del petrolio grezzo, che non è legato al mercato tanto meno è così volatile. Per la raffinazione i costi sono sempre gli stessi e sono assolutamente anelastici e non è possibile ridurli.
Quindi il prezzo dei futures è diminuito e, probabilmente andrà a diminuire anche nei prossimi mesi, ma non quello della lavorazione del petrolio.
Oltre a ciò il costo d'acquisto della materia prima verrà, se investimenti sui futures sono stati fatti correttamente, altrimenti perdita finanziaria, contabilizzata forse nei prossimi trimestri.
Pertanto non si può ritenere automatico il processo di riduzione del prezzo dei beni finali (carburanti), oltre al fatto che con il cartello presente, è altrettanto improbabile che il prezzo diminuisca.
Per dati aggiornati del prezzo petrolio e benzina suggerisco il seguente link del Sole 24 Ore
Quotazione petrolio e prezzo Benzina
domenica, novembre 30, 2014
Petrolio in caduta libera
Incuriosito dalla forte riduzione del prezzo del petrolio negli ultimi 12 mesi ho iniziato a osservare il mercato, di come si sono mossi i capitali nell'ultimo anno.
Mentre il petrolio ha perso circa il 30% con una caduta impressionante nella seconda parte dell'anno, il mercato azionario si è fortemente ripreso - almeno in questo post mi sono soffermato solo sul mercato azionario americano.

A differenza del Petrolio, il prezzo dell'oro nell'ultimo anno ha perso solo il 4.30% ma ha dimostrato una forte volatilità durante l'anno a dimostrazione che il mercato vuole ancora credere nell'oro come investimento difensivo, soprattutto perché il mercato, in particolar modo quello europeo, non sta dando segnali di crescita.
Questo si traduce in una crescita del mercato, o almeno così sta dimostrando il mercato. Gli investimenti nelle imprese, oppure la speculazione, stanno dando segnali positivi, a prescindere da qualsiasi indice macroeconomico.
![]() |
| Oil Futures Price |
Mentre il petrolio ha perso circa il 30% con una caduta impressionante nella seconda parte dell'anno, il mercato azionario si è fortemente ripreso - almeno in questo post mi sono soffermato solo sul mercato azionario americano.

A differenza del Petrolio, il prezzo dell'oro nell'ultimo anno ha perso solo il 4.30% ma ha dimostrato una forte volatilità durante l'anno a dimostrazione che il mercato vuole ancora credere nell'oro come investimento difensivo, soprattutto perché il mercato, in particolar modo quello europeo, non sta dando segnali di crescita.
Gli indici dei mercati americani dimostrano una forte crescita negli ultimi 12 mesi, nelle successive immagini ho riportato l'indice Nyse Composite e Standard & Poor 500 , dove si può notare come la curva è verso l'alto e che ha battuto ogni resistenza superiore.
Questo si traduce in una crescita del mercato, o almeno così sta dimostrando il mercato. Gli investimenti nelle imprese, oppure la speculazione, stanno dando segnali positivi, a prescindere da qualsiasi indice macroeconomico.
Gli investimenti, o comunque i capitali, si sono fortemente spostati sul mercato azionario anziché sulle commodity "di riserva" appunto come oro e come petrolio.
![]() |
| Nyse composite |
Certo ci sarebbe da capire, visto che si trattano soltanto di indici del settore, che rispecchiano la media dei prezzi, se le imprese e quali imprese stanno "accumulando valore" e in quali settori.
Quello che certamente colpisce è che il mercato dei capitale si sta muovendo in direzione diversa rispetto a due anni fa e lo scorso anno. I grafici stanno mostrando come il 2014 sia stato un anno positivo e che gli investitori non vanno più verso titoli difensivi e stanno investendo/ rischiando sul mondo delle imprese.
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| Standard & Poor 500 |
Almeno questo può giustificare oppure permette di avviare un'interessante analisi comparativa del mercato dell'oro ed azionario, mentre per quanto riguarda il Petrolio la situazione è diversa proprio perché sarebbe da considerare la stabilità o instabilità dei paesi dell'OPEC e della politica belligerante degli Stati Uniti e di Israele.
Sicuramente un prezzo del petrolio così basso (nel grafico prezzo dei futures) stupisce e permette di fare ulteriori riflessioni di come il prezzo prima era pienamente soggetto a speculazione e la domanda così alta era, in parte legata alla speculazione, in parte da "cassettisti" - ossia da coloro che vedono il petrolio come titolo difensivo, e da una domanda del mercato reale inferiore.
Se la discesa del prezzo del petrolio è dovuta da una riduzione della domanda del mercato del bene di consumo, allora saremmo davanti ad un'altra crisi, in questo caso reale e non dei mercati finanziari. Certo in questo caso verrebbe a meno la tesi iniziale del post .... e sarebbe da ripensare come sia possibile che il mercato azionario sta crescendo (certo gli indici rispecchiano certe aziende) e contemporaneamente il mercato globale (domanda del petrolio) stia scendendo.
A mio parere la tesi presentata all'inizio è quella reale, proprio perché non credo che ci sono le condizioni, di politica internazionale ed macroeconomica, che fanno presupporre che siamo davanti ad una crisi economica che possa portare ad una riduzione del prezzo del petrolio. Se fosse veramente così - pensiamo ad un taglio della domanda da parte di Cina oppure Europa, allora la crisi economica di questi paesi sarebbe devastante e già visibile.
La riduzione del prezzo potrebbe essere dovuta anche dall'aumento dell'offerta da parte dei paesi petroliferi; cosa che escludo proprio per il 30% ... sarebbe una perdita troppo consistente se fatta in modo volontario.
martedì, novembre 25, 2014
Polizia di frontiera
Per la prima volta la Polizia di Stato ha fatto opportuni
controlli sul treno, cosa che in due anni non ho mai visto.
Mi ha veramente
stupito, visto che non fanno MAI alcun genere di controllo serio né al confine
con il Brennero tanto meno nei treni in circolazione in Italia e se li fanno è
soltanto perché sul quel treno c’è qualche politico, come avvenne qualche tempo
fa sul treno BS-MI.
Comunque due poliziotti sono saliti a Trento sul treno EC 88
VR-Monaco delle 09:04 di questa mattina e ho notato che hanno fatto due giri
del treno. Sono passati, guardando dentro le cabine!!!!, e al secondo giro mi
hanno chiesto anche i documenti.
Piccolo dettaglio, erano con due poliziotti austriaci….. in
pratica era frutto di una collaborazione tra la polizia italiana e austriaca
per il treno internazionale, in altre parole l’input nel fare i controlli sarà
arrivato dall’Austria per controllare, monitorare i treni provenienti dall'Italia.
I quattro poliziotti, soddisfatti del loro lavoro,
soprattutto quelli austriaci visto che hanno “difeso” il loro confine, sono
scesi alla fermata Brennero.
Ma dove è la vittoria???
Una piccola osservazione sui risultati delle regionali dello scorso week end avvenuti in Emilia Romagna e Calabria.
Intanto è inutile dire che un partito piuttosto che l’altro
abbiano vinto le elezioni.
In entrambe regioni le elezioni sono state perse
dalla politica. La politica, non solo non è riuscita a far votare gli elettori,
ma è riuscita a distruggere quel minimo rapporto di fiducia, che c’era nella
politica.
Un’affluenza così bassa in una regione come l’Emilia Romagna
si traduce in una totale sconfitta della democrazia, della partecipazione
attiva del popolo romagnolo.
Non si tratta soltanto della solita disaffezione
alla politica, fenomeno degli ultimi anni, bensì, a mio parere, di una scarsa
rappresentazione dei partiti, dii una
cronica disaffezione – o disgusto – nei confronti della politica.
Non bisogna nemmeno essere dei geni per capire le cause di
questo fenomeno preoccupante.
Intanto le elezioni per entrambe regioni sono
state anticipate per ragioni scandalose e di pessima amministrazione.
Ricordo
anche che Errani, ex governatore dell’emilia Romagna, era incostituzionalmente
al governo della regione.
Oltre a ciò, scandali di rimborsi elettorali, cene e
sex toys che hanno riguardato in pratica tutti i partiti – e in tutte le
regioni.
Queste mi permetto di chiamarle cause generiche, cause che
riguardano tutto la politica nel suo complesso e che tutti i partiti dovrebbero
riflettere, oltre al fatto che, prima ancora di trattarsi di partiti, si tratta
di persone , assolutamente meschine che con i soldi dei contribuenti hanno
sfruttato la loro posizione. Niente di diverso dalla prima Repubblica.
Dopo ci sono le cause interne del partito democratico.
La prima
domanda è: perché gli emiliani non hanno sostenuto il “loro” partito? – visto che
si trattava della “regione rossa”. Dunque, è vero che il PD ha ottenuto tanti voti, ma
siamo sicuri che quei voti provengano dal popolo Democratico e non invece dai
caproni che si fanno incantare dalla demagogia dei partiti? Dagli slogan??
Secondo
me i voti emiliani che il PD ha preso vengono da un elettorato che nel passato
ha votato M5S, incantato dalle urla del leader, e prima ancora hanno votato Berlusconi.
Quindi, sempre la mia povera opinione, la base, i militanti
e l’elettorato – anche quello non attivo – non ha voluto votare il “loro partito”,
proprio per una questione di delusione verso un partito che è lontano dalla
politica intesa come nel “rottamato” concetto emiliano.
Una leadership che non
crede nella struttura stessa del partito, che è per un partito liquido – alla
faccia di tutte le case del popolo emiliane -
un partito che è riluttante nei confronti delle Feste dell’Unità , un
partito che sta attuando una politica di governo condivisa con Berlusconi e Verdini , i quali di centro sinistra non ha assolutamente niente.
Una politica di governo che dista anni luce dal programma
che il PD dovrebbe avere, e che il popolo emiliano, radicato nella tradizione
politica e dei valori del vero centro sinistra prodiano, non accetta.
Poi certo, si può sempre dire che meglio vincere in questo modo anziché perdere, ma dove sta la vittoria? nella perdita dei valori e principi del proprio partito,che con tanta fatica si è voluto fondare??
venerdì, novembre 21, 2014
Obiettivo inflazione 2%
Oggi presso la conferenza stampa del governatore Draghi, ci sono stati segnali abbastanza concreti di come la BCE si sta muovendo e quali sono i suoi obiettivi, ossia riportare l'inflazione al 2%.
Nessun paese in Europa ha un'inflazione "così alta", e questo è un problema che deve essere risolto.
Ebbene si, sembra strano ma l'impegno della BCE è far crescere l'inflazione, la quale comunque si tratta di una media di aumento dei prezzi, che il più delle volte non rispecchia nemmeno la reale perdita del potere di acquisto delle famiglie. In altre parole i prezzi devono aumentare in qualche modo, se poi l'aumento è soltanto statistico, quindi vuol dire che il potere d'acquisto delle famiglie avrà una perdita maggiore o minore del 2% non importa, quello che conta che per i monetaristi il dato macroeconomico deve essere almeno del 2%, tutto quello che c'è dietro non conta.
Quindi portando l'inflazione al 2%, e questo può essere permesso solo attraverso ad un ulteriore impegno da parte della BCE sul debito pubblico dei paese comunitari e incrementando la moneta in circolazione, si riuscirà ad avere una moneta "competitiva" su un mercato internazionale basato sulla speculazione del valute e che, non sempre rispecchia
Questo dovrebbe permettere una svalutazione della moneta e dovrebbe anche permettere ad incrementare la domanda dei beni europei da parte degli altri paesi, in particolare modo dagli USA, quindi esportazioni.
Non viene citato dal governatore anche il fatto che, portando l'inflazione al target del 2% , permetterebbe ad aumentare i tassi d'interesse, visto che oggi sono al minimo storico e che non potrebbe l'Euro continuare ad avere tassi così bassi, soprattutto perché i tassi così bassi non stanno portando ad una crescita degli investimenti da parte delle imprese.
Di questa politica monetaria, tassi al minimo, non ci sono risultati positivi se non per il fatto che si riesce ad avere sotto controllo i tassi d'interesse dei debiti pubblici dei paesi europei, e proprio per questo in modo aggressivo la BCE tenterà di muovere ulteriormente il mercato dei tassi.
Nessun paese in Europa ha un'inflazione "così alta", e questo è un problema che deve essere risolto.
Ebbene si, sembra strano ma l'impegno della BCE è far crescere l'inflazione, la quale comunque si tratta di una media di aumento dei prezzi, che il più delle volte non rispecchia nemmeno la reale perdita del potere di acquisto delle famiglie. In altre parole i prezzi devono aumentare in qualche modo, se poi l'aumento è soltanto statistico, quindi vuol dire che il potere d'acquisto delle famiglie avrà una perdita maggiore o minore del 2% non importa, quello che conta che per i monetaristi il dato macroeconomico deve essere almeno del 2%, tutto quello che c'è dietro non conta.
Quindi portando l'inflazione al 2%, e questo può essere permesso solo attraverso ad un ulteriore impegno da parte della BCE sul debito pubblico dei paese comunitari e incrementando la moneta in circolazione, si riuscirà ad avere una moneta "competitiva" su un mercato internazionale basato sulla speculazione del valute e che, non sempre rispecchia
Questo dovrebbe permettere una svalutazione della moneta e dovrebbe anche permettere ad incrementare la domanda dei beni europei da parte degli altri paesi, in particolare modo dagli USA, quindi esportazioni.
Non viene citato dal governatore anche il fatto che, portando l'inflazione al target del 2% , permetterebbe ad aumentare i tassi d'interesse, visto che oggi sono al minimo storico e che non potrebbe l'Euro continuare ad avere tassi così bassi, soprattutto perché i tassi così bassi non stanno portando ad una crescita degli investimenti da parte delle imprese.
Di questa politica monetaria, tassi al minimo, non ci sono risultati positivi se non per il fatto che si riesce ad avere sotto controllo i tassi d'interesse dei debiti pubblici dei paesi europei, e proprio per questo in modo aggressivo la BCE tenterà di muovere ulteriormente il mercato dei tassi.
I leader delle nuova politica italiana
Ebbene si, siamo guidati o governati da personaggi televisivi.
Prima con Berlusconi che si metteva a cantare e scrivere canzoni, e adesso da Matteo Renzi che ha partecipato alla Ruota della Fortuna e Matteo Salvini che ha partecipato a Il Pranzo è servito.
In pratica in Italia, se uno vuole fare politica, non deve studiare , deve semplicemente andare in televisione....
a questo punto facciamo presidente della repubblica Gerry Scotti...
disgustato.....
Matteo Salvini a Il Pranzo è servito
Die Welt accusa Draghi
Oggi mi sono imbattuto nella lettura del blog Keinpusch.net e su un post riguardante un articolo di un giornale tedesco e relativo a Draghi e alla possibile uscite dell'Italia dall'euro.
http://www.keinpfusch.net/2014/11/furcht.html
L'articolo che viene riportato è quello del Welt, vicino alla destra tedesca.
L'accusa che l'articolo, quello del Welt, riporta è verso l'Italia e al governatore Draghi. Intanto considerano che l'uscita dell'Italia sia vicina o comunque necessaria per l'Europa stessa e che Draghi, il quale, per loro, sta lavorando nell'interesse dell'Italia salvando, con i soldi dei contribuenti tedeschi, le banche italiane e il debito pubblico italiano.
Intanto leggendo l'articolo, sembra che il post sia andato in una direzione un pò diversa dall'articolo, comunque affermare, o semplicemente riportare che Draghi sta aiutando solo l'Italia con i soldi tedeschi e che non ci siano sostegno delle banche tedesche è falso.
E' proprio come dire che il problema della crisi in Italia sia l'euro e la finanza tedesca, oppure si dovrebbero incontrare e mettersi d'accordo, se è colpa dell'euro oppure delle banche tedesche e di chi sta veramente pagando la crisi.
Comunque, a mio parere, Draghi, proprio con l'appoggio delle Istituzioni Europee, sta attuando una politica monetaria a salvataggio dell'euro, negli interessi dell'Europa e di molti Paesi che sono in crisi, e il salvataggio, viene proprio fatto con i soldi delle banche tedesche.
Può essere più veritiero che le Istituzioni Europee sono distanti dalla realtà e dalla società europea, ma sono proprio le Istituzioni Europee con Draghi che si stanno proteggendo a vicenda per mantenere tutti sulla stessa moneta, sugli stessi interessi per il loro reciproco guadagno.
http://www.keinpfusch.net/2014/11/furcht.html
L'articolo che viene riportato è quello del Welt, vicino alla destra tedesca.
L'accusa che l'articolo, quello del Welt, riporta è verso l'Italia e al governatore Draghi. Intanto considerano che l'uscita dell'Italia sia vicina o comunque necessaria per l'Europa stessa e che Draghi, il quale, per loro, sta lavorando nell'interesse dell'Italia salvando, con i soldi dei contribuenti tedeschi, le banche italiane e il debito pubblico italiano.
Intanto leggendo l'articolo, sembra che il post sia andato in una direzione un pò diversa dall'articolo, comunque affermare, o semplicemente riportare che Draghi sta aiutando solo l'Italia con i soldi tedeschi e che non ci siano sostegno delle banche tedesche è falso.
E' proprio come dire che il problema della crisi in Italia sia l'euro e la finanza tedesca, oppure si dovrebbero incontrare e mettersi d'accordo, se è colpa dell'euro oppure delle banche tedesche e di chi sta veramente pagando la crisi.
Comunque, a mio parere, Draghi, proprio con l'appoggio delle Istituzioni Europee, sta attuando una politica monetaria a salvataggio dell'euro, negli interessi dell'Europa e di molti Paesi che sono in crisi, e il salvataggio, viene proprio fatto con i soldi delle banche tedesche.
Può essere più veritiero che le Istituzioni Europee sono distanti dalla realtà e dalla società europea, ma sono proprio le Istituzioni Europee con Draghi che si stanno proteggendo a vicenda per mantenere tutti sulla stessa moneta, sugli stessi interessi per il loro reciproco guadagno.
domenica, novembre 16, 2014
Elezioni Comites - cambio delle regole
In questo post non mi soffermo su cosa sono i Comites e a che cosa servono effettivamente, ma su loro rinnovo che proprio in questi giorni ha subito un rinvio.
Intanto il governo e, naturalmente il Parlamento, hanno fatto una legge che prevedeva in tempi strettissimi il rinnovo dei Comites, dopo 10 anni (e già questo dimostra quale sia l'interesse delle istituzioni italiani su questo organo), con:
Intanto il governo e, naturalmente il Parlamento, hanno fatto una legge che prevedeva in tempi strettissimi il rinnovo dei Comites, dopo 10 anni (e già questo dimostra quale sia l'interesse delle istituzioni italiani su questo organo), con:
- relativa iscrizione su un album per chi voglia votare, in quanto non è sufficiente essere italiano, ma bisogna andare al consolato/ambasciata o tramite email (per chi si fida) chiedendo di votare
- le liste che si vogliono candidare dovevano raccogliere in poco tempo almeno 200 firme valide (ossia italiani iscritti all'AIRE )
Quando praticamente sono arrivati al ministero i risultati di tale porcata, hanno deciso di cambiare le regole, ossia di posticipare le elezioni di qualche mese.
Gli effetti??
- gli attuali membri dei Comites in giro per il mondo, sono in carica da circa 10 anni e che adesso si sono visti "rinnovato" il mandato per circa 6 mesi. Sicuramente non è motivante o, salvo per coloro che si ricandidano. Conseguenza? inattività per 6 mesi.
- credibilità e serietà delle leggi. Se si fa una legge, giusta o sbagliata che sia, e dopo, in base ai risultati, si decide di cambiarla, è chiaro che si perde di credibilità come Paese, come istituzione parlamentare e di governo, ma soprattutto il Comites stesso diventa una barzelletta.
- la legge "non corretta", rimane tale e quale, ossia potranno votare solo gli italiani che si iscrivono, facendo venire a meno il diritto di voto universale e automatico che, come italiani siamo abituati e che democraticamente dovrebbe essere così.
Comunque sia, il voto per il rinnovo per i Comites, per adesso, è in aprile... vediamo se verrà rispettato...
sabato, novembre 15, 2014
Dobbiamo rifare la sinistra - Civati su Il Garantista
Leggendo l'intervista rilasciata da Civati su Il Garantista, mi trovo in disaccordo.
Intanto non direi che Renzi sia di destra piuttosto è un democristiano vecchio stampo.
Ha imparato tutto da Berlusconi e sta mettendo in pratica lo show-politik con mezzi del tutto nuovi, che per generazione Berlusconi non li aveva.
Non credo nemmeno che in parlamento ci sia una sinistra tanto diversa da quella che c'è in Italia, semplicemente si tratta di una sinistra, all'interno del Partito Democratico, che è troppo interessata a rimanere in Parlamento, e, che è del tutto consapevole che se vuole rimanere a Roma, deve seguire il nuovo Padrone.
" Esistono forse, quindi, due sinistre delle quali una siede in Parlamento, e l’altra ne sta fuori, e del tutto casualmente la prima trova più accettabili i provvedimenti di questo governo, mentre la seconda no? Esiste un tema, quello della divisione della sinistra, che è vecchio quanto la sinistra stessa, questo sì, ma che oggi conosce una fase differente grazie a un suo interprete nuovo: un segretario di partito e presidente del Consiglio che pur avendo vinto il congresso di un partito di centrosinistra dicendo cose tutto sommato in linea col contesto, oggi sceglie sistematicamente di attaccare tutto quel (poco) di sinistra che è rimasto nel Paese, creando una curiosa polarizzazione tra se stesso e chi l’aveva votato per metterlo lì."
Inoltre, la sinistra non è quella del sindacato, in quanto il sindacato non fa una proposta politica di sinistra, guarda semplicemente il proprio interesse, e, talvolta si richiama a concetti e opinioni vicino al mondo della sinistra, ma la vera sinistra (non quella storica) è un distante talvolta dalla versione del sindacato italiano, soprattutto dalla Fiom.
Articolo su Il Garantista: renzi e di destra dobbiamo rifare la sinistra
domenica, novembre 02, 2014
Il vuoto intorno al leader
Leggendo l'editoriale di Ernesto Galli della Loggia devo riconoscere che mi ritrovo solo in parte nelle sue parole.
Sono d'accordo che Renzi abbia una specie di leadership e che, attualmente, mancano altri leader, ma forse non si tratta nemmeno del suo merito.
Credo che si sia trovato anche in una situazione assolutamente particolare dove non ha concorrenti. Non è stato lui a creare il vuoto di leadership, bensì il tempo. Sono quasi due anni dove Berlusconi si è spento, non è più quello di una volta e ha perso tutta la sua credibilità e il controllo dei media (Emilio Fede era in grado di dirottare tanti voti..).
La stessa cosa vale per la Lega Nord, dove a seguito dei vari scandali e perdita del potere e fascino di Bossi, il partito ha perso molti voti al nord.
Quindi alla fine che competitor sono rimasti i vecchi leader del PD stesso, in pratica delle patata bollite nemmeno tollerate dagli stessi tesserati del pd, e qualche disperato del movimento di Monti, che rappresentano nessuno, e qualcuno nella destra estrema che sono stati assorbiti dalla cultura della rottamazione.
http://www.corriere.it/editoriali/14_ottobre_25/vuoto-intorno-leader-0e5d1c3c-5c09-11e4-a063-152f34c0ded7.shtml
Sono d'accordo che Renzi abbia una specie di leadership e che, attualmente, mancano altri leader, ma forse non si tratta nemmeno del suo merito.
Credo che si sia trovato anche in una situazione assolutamente particolare dove non ha concorrenti. Non è stato lui a creare il vuoto di leadership, bensì il tempo. Sono quasi due anni dove Berlusconi si è spento, non è più quello di una volta e ha perso tutta la sua credibilità e il controllo dei media (Emilio Fede era in grado di dirottare tanti voti..).La stessa cosa vale per la Lega Nord, dove a seguito dei vari scandali e perdita del potere e fascino di Bossi, il partito ha perso molti voti al nord.
Quindi alla fine che competitor sono rimasti i vecchi leader del PD stesso, in pratica delle patata bollite nemmeno tollerate dagli stessi tesserati del pd, e qualche disperato del movimento di Monti, che rappresentano nessuno, e qualcuno nella destra estrema che sono stati assorbiti dalla cultura della rottamazione.
http://www.corriere.it/editoriali/14_ottobre_25/vuoto-intorno-leader-0e5d1c3c-5c09-11e4-a063-152f34c0ded7.shtml
mercoledì, ottobre 29, 2014
Eonia rates - strategia Draghi
Sotto ho riportato le tabelle dei tassi Eonia riportate dal sito ufficiale (http://www.euribor-rates.eu/eonia.asp) e come si può vedere i tassi, ormai da circa un mese, sono negativi.
Questo si traduce semplicemente che per prestare denaro bisogna pagarlo.
Ovviamente non si rivolge alla clientela private-retail, ma alle stesse banche che per "prestare" denaro overnight alla BCE sono costrette a pagare interessi passivi alla BCE.
Chiamiamola semplicemente strategia di Draghi per poter far cassa, perchè in questo modo riesce ad ottenere cash per finanziare il salvataggio di alcuni paese europei, come l'Italia.
Negli ultimi due/tre anni la BCE ha enormemente sostenuto l'acquisto del debito pubblico dei PIIGS con le proprie riserve, ma adesso, non solo deve ricostituire le riserve, ha bisogno di nuovo cash per fare fronte ad ulteriore finanziamenti ai paese europei.
Un altro elemento da considerare è anche la necessità di coprire il fabbisogno finanziario dei paese europei nei prossimi anni, dove è prevista una crisi di liquidità anche nei paesi "forti" come la Germania.
Naturalmente bisogna anche considerare in questa analisi dei tassi, che la politica monetaria di Draghi può avere degli effetti positivi sulle imprese, visto che i tassi sono relativamente conveniente per fare investimenti.
Eonia - tables:
Questo si traduce semplicemente che per prestare denaro bisogna pagarlo.
Ovviamente non si rivolge alla clientela private-retail, ma alle stesse banche che per "prestare" denaro overnight alla BCE sono costrette a pagare interessi passivi alla BCE.
Chiamiamola semplicemente strategia di Draghi per poter far cassa, perchè in questo modo riesce ad ottenere cash per finanziare il salvataggio di alcuni paese europei, come l'Italia.
Negli ultimi due/tre anni la BCE ha enormemente sostenuto l'acquisto del debito pubblico dei PIIGS con le proprie riserve, ma adesso, non solo deve ricostituire le riserve, ha bisogno di nuovo cash per fare fronte ad ulteriore finanziamenti ai paese europei.
Un altro elemento da considerare è anche la necessità di coprire il fabbisogno finanziario dei paese europei nei prossimi anni, dove è prevista una crisi di liquidità anche nei paesi "forti" come la Germania.
Naturalmente bisogna anche considerare in questa analisi dei tassi, che la politica monetaria di Draghi può avere degli effetti positivi sulle imprese, visto che i tassi sono relativamente conveniente per fare investimenti.
Eonia - tables:
| Current rate (by day) | |||||||||||||||||||||
| |||||||||||||||||||||
| Rate on first day of the month | |||||||||||||||||||||
| |||||||||||||||||||||
| Rate on first day of the year | |||||||||||||||||||||
| |||||||||||||||||||||
martedì, ottobre 28, 2014
Il governo Renzi e l'economia
Opinione personale, ma credo che molte persone con un pò di cultura economica e privi dei paraocchi renziani, si possono rendere conto che il governo non ha un serio e vero piano economico per il paese, ma soltanto annunci propagandistici ed iniziative populiste.
L'unica cosa concreta che ha fatto sono stati i famosi 80 euro che circa 1 milioni di italiani dovranno restituirli in fase di conguaglio fiscale e altrettanti italiani dovranno pagarli tramite imposte indirette vista la mancata copertura finanziaria.
Allo stesso tempo, però, è stata una grande iniziativa propagandistica frutto forse della scuola berlusconiana.
Per il resto il governo sta latitando, in ambito economico non sta dimostrando concretamente di avere un piano effettivo di crescita per il paese.
Diciamo che è un governo molto fortunato in quanto la speculazione sui titoli di Stato è rientrata e non ci sono problemi di nuove emissioni, che questo comporta ad una minima riduzione degli interessi passivi sul debito.
Il nostro Paese avrebbe bisogno di una immediata riforma fiscale, reale e non ennesimo annuncio propagandistio, Una riforma che non significa ridurre le tasse, bensì una riforma che punta su due parti:
- rimodulazione delle aliquote garantendo la progressività del prelievo fiscale
- certezza del pagamento con relativa certezza delle pene per gli evasori
in pratica tutto il contrario di tutti gli slogan di questi anni.
L'unica cosa concreta che ha fatto sono stati i famosi 80 euro che circa 1 milioni di italiani dovranno restituirli in fase di conguaglio fiscale e altrettanti italiani dovranno pagarli tramite imposte indirette vista la mancata copertura finanziaria.
Allo stesso tempo, però, è stata una grande iniziativa propagandistica frutto forse della scuola berlusconiana.
Per il resto il governo sta latitando, in ambito economico non sta dimostrando concretamente di avere un piano effettivo di crescita per il paese.
Diciamo che è un governo molto fortunato in quanto la speculazione sui titoli di Stato è rientrata e non ci sono problemi di nuove emissioni, che questo comporta ad una minima riduzione degli interessi passivi sul debito.
Il nostro Paese avrebbe bisogno di una immediata riforma fiscale, reale e non ennesimo annuncio propagandistio, Una riforma che non significa ridurre le tasse, bensì una riforma che punta su due parti:
- rimodulazione delle aliquote garantendo la progressività del prelievo fiscale
- certezza del pagamento con relativa certezza delle pene per gli evasori
in pratica tutto il contrario di tutti gli slogan di questi anni.
domenica, ottobre 26, 2014
Deflazione
La situazione economica del nostro Paese è sempre più critica e non sta dimostrando, a livello macroeconomico, alcun segnale di ripresa.
Notizie di questi giorni è proprio la deflazione. Fenomeno economico che, oltre a trattarsi di pura macroeconomia, è anche un fenomeno molto raro.
Deflazione vuol dire praticamente che i prezzi scendono, naturalmente si riferiscono ai prezzi dei prodotti rientranti nel paniere statistico.
La loro riduzione, per certi punti di vista può essere visto come una cosa positiva visto che "diventano meno cari", ma a livello macroeconomico la loro riduzione è sinonimo di riduzione degli acquisti, della domanda sul mercato, quindi vendite e reddito disponibile.
Stiamo parlando sempre di valori statistici, ma è un segnale assolutamente negativo per un paese, soprattutto per un paese come l'Italia dove i conti pubblici non sono in ordine e un debito pubblio assolutamente fuori controllo.
Naturalmente, a seguito di una pubblicazione di un dato statistico, non è corretto prendere misure economiche, anche perché sarebbero improvvisate e con scopo una tantum, ma, almeno in questi giorni, il governo non ha avviato nemmeno una proposta d'iniziativa correttiva.
Il governo si sta dimostrando molto debole sul fronte economico, ad esclusione di messaggi propagandistici.
Notizie di questi giorni è proprio la deflazione. Fenomeno economico che, oltre a trattarsi di pura macroeconomia, è anche un fenomeno molto raro.
Deflazione vuol dire praticamente che i prezzi scendono, naturalmente si riferiscono ai prezzi dei prodotti rientranti nel paniere statistico.
La loro riduzione, per certi punti di vista può essere visto come una cosa positiva visto che "diventano meno cari", ma a livello macroeconomico la loro riduzione è sinonimo di riduzione degli acquisti, della domanda sul mercato, quindi vendite e reddito disponibile.
Stiamo parlando sempre di valori statistici, ma è un segnale assolutamente negativo per un paese, soprattutto per un paese come l'Italia dove i conti pubblici non sono in ordine e un debito pubblio assolutamente fuori controllo.
Naturalmente, a seguito di una pubblicazione di un dato statistico, non è corretto prendere misure economiche, anche perché sarebbero improvvisate e con scopo una tantum, ma, almeno in questi giorni, il governo non ha avviato nemmeno una proposta d'iniziativa correttiva.
Il governo si sta dimostrando molto debole sul fronte economico, ad esclusione di messaggi propagandistici.
La disperazione sindacalista
Intanto bisogna dire che i partecipanti della manifestazione o si trattano di impiegati della CGIL oppure della vecchia guardia della sinistra rottamata da Renzi.
Come da qualche anno a questa parte non c'è più il vero popolo, gli italiani che credono veramente nella manifestazione. Ormai una "specie" di nuova generazione di italiani (come in altri paesi europei) non credono nello strumento della manifestazione, pertanto quello che sta avvenendo a Roma è molto distante dalla realtà degli italiani.
Dire addirittura che Renzi non ha il consenso degli italiani vuol dire non riconoscere il suo 40% dei voti (discussione a parte di come li ha presi), vuole anche dire di peccare di arroganza soprattutto perchè, il sindacato, non sta considerando il ruolo di un governo, che sta tentando di cambiare il Paese, ma soprattutto non si rende conto che non ha né i numeri per fare opposizione né le ragioni.
Se per esempio si vede l'intervento di Landini da Santoro dello scorso giovedì si può capire che non ci sono gli argomenti, se non prettamente politici, per fare una manifestazione. Sicuramente molti manifestanti a Roma, come spesso accade, non sanno nemmeno perché sono lì.
Sono lì a manifestare solo per principio sindacale, ma non perché sanno cosa c'è dietro al Jobs act o alla politica economica del governo.
huffingtonpost.it/2014/10/25/manifestazione-cgil
sabato, ottobre 25, 2014
La mia generazione ha perso
È proprio vero che certe canzoni sono intergenerazionali.
Gaber parlava della sua generazione, ma è più che veritiera e applicabile anche per la mia generazione.
Abbiamo veramente fallito.
Non siamo in grado di avere e
realizzare dei sogni, degli obiettivi nella vita. Ci sono tanti ragazzi che non
si pongono nemmeno degli obiettivi e dei sogni realizzabili, altri ragazzi che
sognano l’impossibile e alla fine si accontentano di qualsiasi cosa nella vita,
subendo tutte le frustrazioni del caso.
Prima ancora di parlare di che tipo di generazione siamo,
cerchiamo di illustrare chi siamo. Siamo una generazione figlia, o addirittura
nipote, di persone che hanno fatto sacrifici enormi per avere quel poco che
sono riusciti ad avere, in un clima di ribellione e di conquista di libertà.
Una libertà che c’era già, in parte. Si è trattata di una libertà anticonformista,
e di una libertà trasgressiva e ribelle.
I cosiddetti 68ttini hanno seguito dei sogni e, nascosti a
dei valori prevalentemente di sinistra, hanno “lottato”, o almeno così ne
pensano, per avere maggior libertà.
I loro figli e i loro nipoti sono
cresciuti, per la maggior parte in una società in cui hanno avuto e stanno
avendo tutto.
Una società in continuo cambiamento e con un insieme di
influenze, ma senza grandi lotte e con pochi e semplici valori. Non abbiamo
nessuna intenzione di semplificare e di generalizzare, ma questa generazione,
molti di loro, non h si sono ritrovati dei genitori con un lavoro, quindi
doppio salario in casa, e al contempo poco controllo, poco tempo per i bambini,
ma tanto tempo per il lavoro e per il tempo libero, per il singolo e per tutta
la famiglia.
In questo modo sono cresciute due generazioni di italiani
che hanno avuto quasi tutto, dalla scuola, fino ai trent’anni in alcuni casi,
ai giochi.
Una condizione economica che ha permesso di comprare quasi tutto,
tutto quello che vedevano in televisione, tutto quello che sentivano il
bisogno, la necessità di avere, ma anche di cose per niente necessarie, ma
legate ad uno status symbol sociale.
Una generazione che ha 14 anni, hanno chiesto il motorino e
gli è stato comprato. Gli stessi ragazzi a 18 anni hanno chiesto ai loro
genitori la patente e l’auto e i genitori hanno comprato, chiedendo magari di
andare bene a scuola o qualche promessa, come fare il bravo ragazzo o di
iscriversi all'università.
Un piccolo compromesso per avere in cambio qualcosa,
un regalo.
Questo modo di crescere sicuramente non ha permesso lo
sviluppo di una maturità nei ragazzi, visto che per molti di loro hanno anche
“ereditato” il lavoro.
Il figlio di un avvocato sapeva in qualche modo che
sarebbe andato a fare il lavoro del padre, o comunque con i soldi del padre sapeva
che non avrebbe avuto problemi nel trovare lavoro, qualora non avrebbe seguito
le sue orme.
In qualche modo si è trattato di uno strano modo di creare
un’elite, o di una classe sociale fatte di persone con gli stessi vizi, con gli
stessi hobby e orientamenti. Ma quanti di questi hanno avuto veri stimoli e la
stessa voglia di lottare per ottenere un qualcosa che gli è mancato, per
ottenere qualcosa che i propri genitori non siano stati in grado di dare e di
comprare? Forse veramente pochi. È cresciuta una generazione che avendo tutto o
quasi, ha continuato a comprare quello che voleva, continuando a fare quello
che sempre gli è stato permesso di fare: chiedere.
Chi non ha avuto a scuola dei compagni viziati che non
avevano voglia di studiare e che avevano tutto? Chi non ha avuto compagni di
università che andavano in aula studio con “stile”.
Tipici ragazzi modaioli,
per esempio con bicicletta semi distrutta e spettinati, solo perché
rappresentava una moda, perché poi di soldi non gli mancavano? Ma soprattutto
andavano in aula studio per lasciare i libri e poi andare al bar a fare
colazione? Media di esami all’anno non superiore ai due. Adesso forse qualcosa
meno, visto che una volta serviva almeno un esame per ottenere il rinvio per il
servizio militare.
Quindi a distanza di anni l’Italia si è ritrovata con una
generazione di ragazzi che non hanno effettivamente fatto sacrifici per
ottenere o almeno tentare di ottenere qualcosa. Hanno sempre avuto qualcuno che
hanno ottenuto o comprato per loro.
Dei genitori che nel corso degli anni,
involontariamente, hanno dato loro tutto e gli hanno tolto la grinta e la voglia di ottenere qualcosa per loro.
Una generazione che ha dato sempre per scontato un po’
tutto, la scuola, il cibo, il
divertimento, le vacanze e tanto altro.
Oggi, a parte di una piccola parte di italiani che sono
cresciuto con dei valori diversi, ci sono gli immigrati che riconoscono il
fatto che solo attraverso sacrifici possono crescere e diventare qualcosa di
diverso.
martedì, ottobre 14, 2014
TFR - articolo di S. Patriarca -- 2
La mia proposta sul TFR è un po' diversa e non aggraverebbe nessuno, oltre al fatto che sarebbe la più semplice in assoluto, ossia erogare il TFR come una mensilità aggiuntiva, restituendo al lavoratore il suo "plusvalore" ingiustificatamente trattenuto in impresa, e negli ultimi anni presso l'INPS e fondi pensione privati.
Con la mensilità aggiuntiva ai lavoratori, i consumi ripartirebbero e permetterebbe anche di arrivare alla famosa quarta settimana, e, a discrezione degli stessi, la mensilità aggiuntiva potrebbe essere usata per fondi previdenziali o risparmio generico.
Lo Stato, allo stesso modo di come illustrato da S. Patriarca, avrebbe un introito fiscale trattandosi di reddito "ordinario", quindi IRPEF mensile.
Infine le imprese non avrebbero alcuna conseguenza, almeno quelle con un numero di dipendenti maggiore di 50, visto che già oggi si stanno privando di liquidità a favore dell'INPS piuttosto che di fondi pensione.
Nel mio caso, si avvantaggerebbero i lavoratori, l'economia nel suo complesso e lo Stato, da imposte dirette e indirette, e nessun impatto sul sistema bancario.
Verrebbe restituito ai lavoratori il loro stipendio, con una mensilità aggiuntiva oppure spalmato durante l'arco dell'anno, e potrebbero beneficiare di liquidità aggiuntiva per i loro bisogni.
Una proposta, definiamola a corollario, sarebbe quella di erogare la mensilità aggiuntiva del TFR nel periodo estivo, in modo da dare ai lavoratori liquidità per destinarla alle ferie estive stimolando in questo modo un settore labour intensive e strategico per il nostro Paese, naturalmente se fatte le ferie in Italia.
Con la mensilità aggiuntiva ai lavoratori, i consumi ripartirebbero e permetterebbe anche di arrivare alla famosa quarta settimana, e, a discrezione degli stessi, la mensilità aggiuntiva potrebbe essere usata per fondi previdenziali o risparmio generico.
Lo Stato, allo stesso modo di come illustrato da S. Patriarca, avrebbe un introito fiscale trattandosi di reddito "ordinario", quindi IRPEF mensile.
Infine le imprese non avrebbero alcuna conseguenza, almeno quelle con un numero di dipendenti maggiore di 50, visto che già oggi si stanno privando di liquidità a favore dell'INPS piuttosto che di fondi pensione.
Nel mio caso, si avvantaggerebbero i lavoratori, l'economia nel suo complesso e lo Stato, da imposte dirette e indirette, e nessun impatto sul sistema bancario.
Verrebbe restituito ai lavoratori il loro stipendio, con una mensilità aggiuntiva oppure spalmato durante l'arco dell'anno, e potrebbero beneficiare di liquidità aggiuntiva per i loro bisogni.
Una proposta, definiamola a corollario, sarebbe quella di erogare la mensilità aggiuntiva del TFR nel periodo estivo, in modo da dare ai lavoratori liquidità per destinarla alle ferie estive stimolando in questo modo un settore labour intensive e strategico per il nostro Paese, naturalmente se fatte le ferie in Italia.
lunedì, ottobre 13, 2014
TFR - articolo di S. Patriarca -- 1
Un interessante articolo di S. Patriarca sul TFR sul sito lavoce.info, permette di fare alcune riflessioni sul TFR e sul dibattito di questi giorni proprio sul trasferimento in busta paga dello stesso.
Dopo l'ennesimo annuncio del premier, rettificato ieri dal ministro Padoan, sembrerebbe che per il trattamento ci possa essere la possibilità di dare ai lavoratori prima della fine del rapporto di lavoro oppure della pensione.
Nell'articolo si fa una proposta di erogare, tramite il prestito bancario da parte delle imprese, il TFR ai lavoratori, evitando in questo modo l'esborso annuale da parte delle imprese.
Le banche, le quali anticiperebbero la somma alle imprese, riceverebbero l'intero ammontare, da parte delle aziende alla scadenza del rapporto di lavoro, naturalmente a seguito di una remunerazione.
Questo scenario, spiegato da S. Petrarca, farebbe in modo che le imprese a costo quasi zero non sacrificherebbero la liquidità, i lavoratori verrebbero in possesso di na mensilità per metterla sul mercato come risparmio/consumo/previdenza (a loro discrezione), e lo Stato incasserebbe la quota fiscale ogni anno anziché al momento della liquidazione.
Sicuramente lo scenario illustrato dal professore non è poi cosi sbagliato, ma non lo condivido in pieno.
Come prima cosa perchè le banche dovrebbero prestare denaro alle imprese a tassi "fuori mercato", obbligando le banche di impegnare il proprio capitale a tassi bassi e non legate al rischio impresa.
La componente rischio controparte sarebbe a carico integralmente della banca e poi, in base a Basilea II/III, le banche sarebbero costrette ad accantonare fondi di riserva, quindi costi, in quanto le imprese sono o prive di rating o con un rating basso.
Mentre il rischio controparte potrebbe essere coperto da fideiussione da parte di INPS oppure associazioni di categoria, il costo del capitale in rierca sarebbe a carico della banca, pertanto non ritengo la proposta accettabile in termini pratici.
fonte: http://www.lavoce.info/tfr-in-busta-paga/
Dopo l'ennesimo annuncio del premier, rettificato ieri dal ministro Padoan, sembrerebbe che per il trattamento ci possa essere la possibilità di dare ai lavoratori prima della fine del rapporto di lavoro oppure della pensione.
Nell'articolo si fa una proposta di erogare, tramite il prestito bancario da parte delle imprese, il TFR ai lavoratori, evitando in questo modo l'esborso annuale da parte delle imprese.
Le banche, le quali anticiperebbero la somma alle imprese, riceverebbero l'intero ammontare, da parte delle aziende alla scadenza del rapporto di lavoro, naturalmente a seguito di una remunerazione.
Questo scenario, spiegato da S. Petrarca, farebbe in modo che le imprese a costo quasi zero non sacrificherebbero la liquidità, i lavoratori verrebbero in possesso di na mensilità per metterla sul mercato come risparmio/consumo/previdenza (a loro discrezione), e lo Stato incasserebbe la quota fiscale ogni anno anziché al momento della liquidazione.
Sicuramente lo scenario illustrato dal professore non è poi cosi sbagliato, ma non lo condivido in pieno.
Come prima cosa perchè le banche dovrebbero prestare denaro alle imprese a tassi "fuori mercato", obbligando le banche di impegnare il proprio capitale a tassi bassi e non legate al rischio impresa.
La componente rischio controparte sarebbe a carico integralmente della banca e poi, in base a Basilea II/III, le banche sarebbero costrette ad accantonare fondi di riserva, quindi costi, in quanto le imprese sono o prive di rating o con un rating basso.
Mentre il rischio controparte potrebbe essere coperto da fideiussione da parte di INPS oppure associazioni di categoria, il costo del capitale in rierca sarebbe a carico della banca, pertanto non ritengo la proposta accettabile in termini pratici.
fonte: http://www.lavoce.info/tfr-in-busta-paga/
sabato, agosto 23, 2014
Disinformazione su Di Battista
Repubblica e il Corriere della Sera ormai è chiaro , non fanno più informazione.
Sono diventati come Il Giornale piuttosto che Istituto Luce, fanno di tutto per rappresentare una realtà tutta loro.
Non voglio difendere Alessandro Di Battista, ma le sue dichiarazioni dal suo profilo internet che sono state pubblicate da entrambi i quotidiani, creando disinformazione. Repubblica dice che Di Battista giustifica la Jihad e sostiene i terroristi e altre falsità stile dittatura.
Basta leggere una parte di quello che Di Battista ha scritto sulla sua pagina fb per capire che è quello che per anni la sinistra, e dovrebbe essere anche il PD, sostiene. Che la guerra e l'odio genera altro odio.
A quel poveretto gli hanno messo addosso un divisa simile a quella indossata dai prigionieri a Guantanamo. Io penso che la violenza indecente, barbara, inaccettabile che ha subito quel ragazzo sia, in parte, figlia della violenza indecente, barbara, inaccettabile subita dai detenuti nel carcere di Abu Ghraib. Le violenze commesse in quella prigione furono senz'altro figlie di quel desiderio di vendetta che molti americani hanno provato dopo l'indecente, barbaro, inaccettabile attentato alle Torri Gemelle quest'ultimo anche figlio dell'indecente, barbaro, inaccettabile imperialismo nordamericano (l'imperialismo non e' soltanto nordamericano) che ha portato milioni di persone a morire di fame.
Ennesimo esempio in cui i giornalisti non fanno i giornalisti ma si muovono sono nelle intenzioni di spostare i voti e l'opinione pubblica, perchè tutti gli articoli manipolati hanno soltanto l'obiettivo di screditare esponenti politici e il M5S senza alcun rispetto verso l'istituzione in sè, tantomeno facendo informazione.
Questa è totale disinformazione, che qualche anno fa (forse due anni fa) l'avrebbero definita disinformazione del regime berlusconiano piuttosto che fascista, invece adesso la etichettano come informazione.
Sono diventati come Il Giornale piuttosto che Istituto Luce, fanno di tutto per rappresentare una realtà tutta loro.
Non voglio difendere Alessandro Di Battista, ma le sue dichiarazioni dal suo profilo internet che sono state pubblicate da entrambi i quotidiani, creando disinformazione. Repubblica dice che Di Battista giustifica la Jihad e sostiene i terroristi e altre falsità stile dittatura.
Basta leggere una parte di quello che Di Battista ha scritto sulla sua pagina fb per capire che è quello che per anni la sinistra, e dovrebbe essere anche il PD, sostiene. Che la guerra e l'odio genera altro odio.
A quel poveretto gli hanno messo addosso un divisa simile a quella indossata dai prigionieri a Guantanamo. Io penso che la violenza indecente, barbara, inaccettabile che ha subito quel ragazzo sia, in parte, figlia della violenza indecente, barbara, inaccettabile subita dai detenuti nel carcere di Abu Ghraib. Le violenze commesse in quella prigione furono senz'altro figlie di quel desiderio di vendetta che molti americani hanno provato dopo l'indecente, barbaro, inaccettabile attentato alle Torri Gemelle quest'ultimo anche figlio dell'indecente, barbaro, inaccettabile imperialismo nordamericano (l'imperialismo non e' soltanto nordamericano) che ha portato milioni di persone a morire di fame.
Ennesimo esempio in cui i giornalisti non fanno i giornalisti ma si muovono sono nelle intenzioni di spostare i voti e l'opinione pubblica, perchè tutti gli articoli manipolati hanno soltanto l'obiettivo di screditare esponenti politici e il M5S senza alcun rispetto verso l'istituzione in sè, tantomeno facendo informazione.
Questa è totale disinformazione, che qualche anno fa (forse due anni fa) l'avrebbero definita disinformazione del regime berlusconiano piuttosto che fascista, invece adesso la etichettano come informazione.
venerdì, agosto 22, 2014
Doccia gelata di Renzi
Questo è troppo!!
In nessun altro paese normale e democratico potrebbe avvenire una cosa del genere senza alcuna ripercussione politica.
Questo comportamento scherzoso e fanciullesco, per non dire immaturo e veramente idiota, non può appartenere al nostro paese.
Inaccettabile !
Questo video, dove Matteo Renzi si butta la secchiata di acqua è l'esempio concreto in cui l'Italia è il paese delle banane.
Se fosse successo in un altro paese ci sarebbe urlato allo scandalo e dimissioni immediate, invece in Italia.. tutt'altro...
http://video.corriere.it/doccia-gelata-matteo-renzi/e45ae8bc-2a29-11e4-83e9-8707f264e6d8
In nessun altro paese normale e democratico potrebbe avvenire una cosa del genere senza alcuna ripercussione politica.
Questo comportamento scherzoso e fanciullesco, per non dire immaturo e veramente idiota, non può appartenere al nostro paese.
Inaccettabile !
Questo video, dove Matteo Renzi si butta la secchiata di acqua è l'esempio concreto in cui l'Italia è il paese delle banane.
Se fosse successo in un altro paese ci sarebbe urlato allo scandalo e dimissioni immediate, invece in Italia.. tutt'altro...
http://video.corriere.it/doccia-gelata-matteo-renzi/e45ae8bc-2a29-11e4-83e9-8707f264e6d8
domenica, agosto 17, 2014
Petizione a favore della democrazia
No al Parlamento dei nominati e alle riforme che limitano i referendum e uccidono la democrazia partecipata
Di seguito il link per sottoscrivere la petizione a favore della democrazia e a danno di coloro che non vogliono che il popolo abbia il diritto di decidere
https://www.change.org/it/petizioni/ho-firmato-contro-i-ladrididemocrazia
Di seguito il link per sottoscrivere la petizione a favore della democrazia e a danno di coloro che non vogliono che il popolo abbia il diritto di decidere
https://www.change.org/it/petizioni/ho-firmato-contro-i-ladrididemocrazia
Espulsioni dall'Austria
Questo è un chiaro esempio dove gli altri Paesi europei hanno delle leggi e soprattutto le forze dell'ordine li fanno rispettare.
Un esempio dove la polizia austriaca sui treni controllano sempre i documenti di tutti i passeggeri, che siano comunitari oppure no.
In questo caso specifico non lo erano e probabilmente non erano nemmeno regolari, o almeno non è stato specificato, ma per rimandarli indietro vuol dire sicuramente che i documenti non erano regolari.
Qualche domanda sorgono spontanee:
perchè in Italia dovremmo tenerli?
quali sono le vere ragioni che hanno portato all'espulsione?
quali reati hanno commesso per non essere accettati?
che fine fanno adesso in Italia??
http://www.repubblica.it/cronaca/2014/08/17/news/migranti_fermati_in_austria_e_rimandati_in_alto_adige-93953361/?ref=HREC1-9
Un esempio dove la polizia austriaca sui treni controllano sempre i documenti di tutti i passeggeri, che siano comunitari oppure no.
In questo caso specifico non lo erano e probabilmente non erano nemmeno regolari, o almeno non è stato specificato, ma per rimandarli indietro vuol dire sicuramente che i documenti non erano regolari.
Qualche domanda sorgono spontanee:
perchè in Italia dovremmo tenerli?
quali sono le vere ragioni che hanno portato all'espulsione?
quali reati hanno commesso per non essere accettati?
che fine fanno adesso in Italia??
http://www.repubblica.it/cronaca/2014/08/17/news/migranti_fermati_in_austria_e_rimandati_in_alto_adige-93953361/?ref=HREC1-9
sabato, agosto 16, 2014
Advice from British Foreign Office
This is what is written in the site of British Foreign Office about Italy. There are some suggestions to the british people if they go to Italy for holiday.
Suggestions to avoid problems with the criminality in Rome and in other towns.
Also the advise to take the real taxi and not the fake, and so much in Rome...
Maybe the best suggestion is "stay at home" Italy is a far west, and the problem is that it is true!!!
Crime levels are generally low but there are higher levels of petty crime (particularly bag snatching and pick-pocketing) in the big city centres. This often involves co-ordinated gangs including minors. Targets are often hassled and jostled to distract them, while other members of the gang go into action.
Take care on public transport and in crowded areas in Rome, especially around the main railway station ‘Termini’ and on the number 64 bus, which goes to and from St Peter’s Square.
Be particularly vigilant on trains to and from the main airports in Italy (especially Fiumicino airport) and when unloading your baggage from trains and coaches. Thieves sometimes rob sleeping passengers on overnight trains.
Use a hotel safe for valuables where possible.
Alcohol and drugs can make you less alert, less in control and less aware of your environment. If you are going to drink, know your limit. Drinks served in bars overseas are often stronger than those in the UK. Don’t leave food or drinks unattended at any time. Victims of spiked drinks have been robbed and sometimes assaulted.
Cars, at rest stops and motorway service stations are targets for robbers. Be wary of offers of help for flat tyres, particularly on the motorway from Naples to Salerno. Tyres have sometimes been punctured deliberately. Always lock your vehicle, never leave valuables on show and avoid leaving luggage in cars for any length of time.
Police in Europe have issued warnings that counterfeit Euro notes are in circulation. Make sure notes received from any source other than banks or legitimate Bureaux de Change are genuine.
Local travel
Only use officially licensed taxis. These will have a taxi sign on the roof. Make sure the meter in the taxi has been reset before you set off.
Tickets on public transport must be endorsed in a ticket machine before you start a journey. The machines are usually positioned at the entrance to platforms in railway stations, in the entrance hall to metro stations and on board buses and trams. Officials patrol public transport and will issue an on the spot fine of Euros 50 to 60 if you don’t hold an endorsed ticket. Tickets can be purchased from shops displaying the ‘T’ sign, and are usually bars or tobacconists.
Pedestrians should take care at Zebra crossings. Vehicles don’t always stop, even though they are required to under the Italian Traffic Code.
https://www.gov.uk/foreign-travel-advice/italy/safety-and-security
Conte vs Marchionne
Vedete le foto riportate sotto?
bene, uno dei due ha sudato tantissimo e ha studiato altrettanto. Ha lavorato in giro per il mondo e ha rimesso in piedi la FIAT e ha comprato la Chrysler rimettendola in piedi anche quella, salvando migliaia di posti di lavoro e portando entrambe le case automobilistiche ad essere competitive sul mercato internazionale.
I loro stipendi? Abbastanza simili, tranne che la gentaglia si indigna sugli stipendi dei manager che lavorano, ma non si indignano mai per i mega stipendi dei calciatori e allenatori che GIOCANO a calcio e che non fanno altro che correre dietro ad un pallone, veline e alla bella vita.
Alle capre non arriva in testa il fatto che gli stipendi dovrebbero essere allineati alle responsabilità e allo sforzo, e che i calciatori, con i soldi degli sponsor (incluse le famigerate banche) prendono troppo per quello che fanno e sono analfabeti come le capre che li seguono quotidianamente.
Sono assolutamente due mondi diversi e critiche diverse, sempre e solo verso chi lavora e chi ha fatto qualcosa di veramente importante e grande a livello imprenditoriale.
In Italia non vale la pena di crescere e di diventare qualcuno, basta diventare calciatore o velina. il resto non conta
giovedì, agosto 14, 2014
Italian Journalist Simone Camilli
another day of war in Gaza. the people that are died are increasing day by day.
and today also an italian journalist Simone Camilli, the first foreign journalist to be killed in Gaza in the current wave of conflict.
he was doing only his job in a stupid war, in a stupid land.
and today also an italian journalist Simone Camilli, the first foreign journalist to be killed in Gaza in the current wave of conflict.
he was doing only his job in a stupid war, in a stupid land.
Since 8th July roughly 2.000 people are died in this war, and none knows and want to know about the reason of this war
Simone, 35 years old, left a wife and a child of 3 years.
We cannot forget and we CANNOT accept it
Simone, 35 years old, left a wife and a child of 3 years.
We cannot forget and we CANNOT accept it
mercoledì, agosto 13, 2014
Articolo 57 della Costituzione -- approvato dal Senato
Di seguito riporto il "nuovo" articolo 57 della Costituzione Italiana dopo l'approvazione da parte del Senato da una maggioranza un pò mista. Sarà nelle prossime settimane discusso e probabilmente modificato da parte della Camera dei Deputati.
in sostanza come sarà formato il nuovo Senato...
- 95 senatori su base territoriale e al massimo 5 senatori nominati dal Presidente della Repubblica e non mi sembra, magari me lo sono perso, che i 5 senatori siano i cosidetti senatori a vita. Non è nemmeno specificata la loro durata e che pertanto potrà essere discussa all'infinito tale norma, visto che senza alcuna specifico richiamo al termine a vita" , i senatori nominati dal Presidente potrebbero essere anche a termine.
Invece per gli altri senatori (95) il loro mandato è in base alle loro regioni (province) di appartenenza, ossia avremo un turnover giustificato dal mandato dei vari consigli regionali, una variabilità che non permette una giusta collaborazione tantomeno permette che i senatori si dedicano integralmente e seriamente, non lo fanno nemmeno adesso.., al lavoro da senatore visto che potrebbero essere consiglieri regionali o sindaci; incarichi che oggi sono incompatibili (a parte il sindaco).
in sostanza come sarà formato il nuovo Senato...
- 95 senatori su base territoriale e al massimo 5 senatori nominati dal Presidente della Repubblica e non mi sembra, magari me lo sono perso, che i 5 senatori siano i cosidetti senatori a vita. Non è nemmeno specificata la loro durata e che pertanto potrà essere discussa all'infinito tale norma, visto che senza alcuna specifico richiamo al termine a vita" , i senatori nominati dal Presidente potrebbero essere anche a termine.
Invece per gli altri senatori (95) il loro mandato è in base alle loro regioni (province) di appartenenza, ossia avremo un turnover giustificato dal mandato dei vari consigli regionali, una variabilità che non permette una giusta collaborazione tantomeno permette che i senatori si dedicano integralmente e seriamente, non lo fanno nemmeno adesso.., al lavoro da senatore visto che potrebbero essere consiglieri regionali o sindaci; incarichi che oggi sono incompatibili (a parte il sindaco).
«Art. 57. --– Il Senato della Repubblica è composto da novantacinque senatori rappresentativi delle istituzioni territoriali e da cinque senatori che possono essere nominati dal Presidente della Repubblica.
I Consigli regionali e i Consigli delle Province autonome di Trento e di Bolzano eleggono, con metodo proporzionale, i senatori tra i propri componenti e, nella misura di uno per ciascuno, tra i sindaci dei Comuni dei rispettivi territori.
Nessuna Regione può avere un numero di senatori inferiore a due; ciascuna delle Province autonome di Trento e di Bolzano ne ha due.
La ripartizione dei seggi tra le Regioni si effettua, previa applicazione delle disposizioni del precedente comma, in proporzione alla loro popolazione, quale risulta dall'ultimo censimento generale, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti.
La durata del mandato dei senatori coincide con quella degli organi delle istituzioni territoriali nei quali sono stati eletti.
Con legge approvata da entrambe le Camere sono regolate le modalità di attribuzione dei seggi e di elezione dei membri del Senato della Repubblica tra i consiglieri e i sindaci, nonché quelle per la loro sostituzione, in caso di cessazione dalla carica elettiva regionale o locale. I seggi sono attribuiti in ragione dei voti espressi e della composizione di ciascun Consiglio».
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