domenica, maggio 12, 2013

Campagna elettorale a Brescia

Fine mese ci sono le elezioni amministrative a Brescia dove si sfideranno politicamente Adriano Paroli per il PdL e Emilio del Bono per il PD.
Inizialmente avrei voluto seguire la loro campagna elettorale per capire cosa vanno a proporre a noi bresciani, ma dopo mi sono reso conto che non ci sarebbe stato nulla di nuovo.
Gli stessi candidati di 5 anni fa, quindi hanno riciclato le stesse cose e magari anche gli stessi santini.

Non ho visto facce nuove, e sono sempre le stesse persone su entrambi gli schieramenti.
In termini di programmi, le solite frasi scritte in modo diverso, ma nessun nuovo progetto per la città. Sempre gli stessi slogan generici e privi di contenuto politico, ma soprattutto di idee che per una città servono.
Ma soprattutto quello che ho potuto vedere anche questa volta è che sono le stesse persone di sempre, quelle persone che sembra che non abbiano niente altro da fare che fare pseudo politica, che 5 anni fa persero o vinsero e che adesso pretendono ancora le stesse poltrone.

La politica bresciana, e quella nazionale non è tanto diversa, si sta dimostrando nuovamente che è povera. Mancano idee e progetti reali, e soprattutto manca nella politica il fattore principale, ossia il fattore umano. Le persone sono veramente povere nel senso culturale e ideologico, non sono in grado di concrettizzare progetti per una città nemmeno su carta.
Non ho conosciuto persone che hanno o avrebbero cambiato un partito e nemmeno una città.
Ma tornando alla misera e falsa campagna elettorale bresciana, non riesco a capacitarmi come si possa ancora credere alla politica e aver fiducia di un sistema politico improntato sulla menzogna, furto, opportunismo e attacco al potere come si sta dimostrando a Brescia.
Non si può nemmeno sperare nella rottamazione tantomeno sui grillini, non ci sono tante speranze, proprio perchè non ci sono persone politicamente preparate sul quale fare affidamento.

Si tratta di certo di un discorso generalizzato ma non credo che ci siano così tante eccezioni.

sabato, maggio 11, 2013


Marcia su Brescia

Ecco il risultato di una politica del cavolo come quella italiana.

questo pomeriggio a Brescia si terrà una marcia contro una delle principali istituzioni democratiche del nostro Paese, ossia la magistratura.
Berlusconi è stato condannato a quattro anni per evasione fiscale, e sicuramente la magistratura al secondo grado non starà sbagliando, e anziché avere rispetto nei confronti delle istituzioni costituzionali, organizzano una marcia ultra propagandistica contro la magistratura e a sostegno del candidato sindaco Paroli visto che fine mese ci sono le elezioni amministrative a Brescia.
La cosa peggiore è che un vice presidente del consiglio dell'attuale governo Letta, oltre al ministro degli Interni, partecipa a questa manifestazione contro la magistratura e a difesa del padrone.
In altre parole il GOVERNO sta manifestando contro la magistratura.
Vergogna !
Senza alcun rispetto e ritegno verso quella parte di cittadini italiani che li hanno o non li hanno votato ma che devono subire un governo di grande coalizione.
Non gli si può negare la possibilità di fare campagna elettorale, ma inaccettabile una manifestazione contro le istituzioni democratiche.