sabato, maggio 13, 2023

Ultima email al Circolo PD Monaco di Baviera

gio 13 apr, 21:47

 Buonasera a tutt*,


con oggi sono 4 anni che sono il segretario del Circolo PD di Monaco di Baviera, quindi il mandato è arrivato alla fine, come è arrivata alla fine anche la permanenza nel Circolo.
Per vostra informazione avrei voluto lasciare ancora qualche anno fa, ma diversi compagni mi hanno chiesto di resistere fino alla fine del mandato e così ho fatto.

Finisce per me un periodo abbastanza lungo, dove ho dato il mio contributo nel tenere in vita il Circolo con il tesseramento e con i vari eventi politici su diversi temi.

Presenterò la relazione finale alla prossima Assemblea degli iscritti, che a breve dovrebbe essere convocata. 
La sua convocazione ed organizzazione non richiede la mia partecipazione, come previsto anche dallo Statuto. 
Inoltre non sono previsti nemmeno impegni dal PD Nazionale nel breve termine che richiedono la mia presenza, quindi non è necessario che rimanga.

Inoltre vi informo che con una email separata ho inviato ai membri del Direttivo tutti i dati legati al tesseramento, account e relative password, che comunque dovrebbe avere sin dal giorno di insediamento.

Buona continuazione.
Saluti
Carlo T.

mercoledì, maggio 03, 2023

Perché ho completato il mio mandato da Segretario di Circolo in questo modo?

Iniziamo a raccontare quanto è successo e inizierei dalla fine del racconto e piano piano sarà possibile ricostruire il tutto e magari sarà anche più semplice per me descrivere l'intera storia.

Inizio con una domanda, che me la sono posta in questo momento, quando ho iniziato a scrivere questo post. 
Non me la sono posta quanto ho iniziato a riflettere su come terminare questa esperienza né quando ho deciso di agire in questo modo.

Perché ho completato il mio mandato da Segretario di Circolo in questo modo?

In questo post è pubblicata l'email con la mia fredda comunicazione al circolo. Breve da leggere e facile da comprendere, ma che non risponde alla domanda. Questa "ultima" email lascia molte cose fuori, soprattutto le motivazione della scelta. 
Probabilmente questa email, mi ha riportato su Blogger e motivato a scrivere la storia del mio mandato.
L'email, forse, un po' troppo fredda e decisa, ma quello che non si legge è la tristezza e la disperazione di un mandato molto sofferto. 
Non si legge nemmeno quanto tempo ho avuto bisogno per pensare a questa azione e quanto ho odiato le persone che mi hanno portato a prendere tale decisione.

In pratica la ragione principale è : ero stanco. 
Non ero stanco del Partito Democratico, in quanto partito e in quanto la sua proposta politica sia abbastanza discutibile. 
Non ero nemmeno stanco del lavoro di coinvolgimento e organizzativo e degli incontri sia a livello locale sia a livello europeo. 
La mia stanchezza è da vedere in altri ambiti, che a breve descriverò.

Intanto tengo a precisare che ho deciso di terminare il mio mandato di Segretario esattamente lo stesso giorno in cui sono stato eletto; quattro anni esatti. 
L'idea di lasciare tale ruolo era maturata già due anni prima, ma diversi compagni mi hanno, in più occasioni, convinto a rimanere. 
Inoltre voglio sottolineare che ho deciso di rimanere anche nel rispetto dello stesso mandato e nel rispetto di un Partito, che non merita certe persone e certi comportamenti scorretti. 

La stanchezza era legata a certe persone o personaggi, come preferiamo definirli. Ho notato che nella politica sono presenti personaggi di vario genere e di vario livello. Nel Circolo di Monaco di Baviera c'era di tutto, molte brave persone che si erano avvicinate alla politica perché credono nei valori e altre, minoranze, perché credono nella poltrona.
All'ambizione della poltrona si deve aggiungere anche l'aspetto caratteriale di certe persone. 
Ognuno di noi ha il suo carattere e il suo modo di esprimersi, ma certi "personaggi", che hanno portato ad abbandonare il Circolo, hanno la caratteristica di avere un carattere "pessimo".
 
A contrapporre la loro grande ambizione politica e il loro infinito Ego, c'è la loro enorme incapacità politica, progettuale, la loro carenza di idee e di proposte politiche che ha portato loro nel limbo degli invidiosi.

Questi "personaggi" hanno preteso i riflettori e il tappeto rosso in molte occasioni, nonostante il fatto che avessero un ruolo insignificante, ma non tanto per il ruolo (inteso come titolo), bensì per il lavoro svolto.


La loro strategia politica era praticamente quella di parlare male degli altri. Un continuo e ingiustificato attacco nei confronti di chiunque facesse qualcosa che portasse loro dei meriti e, quindi dei riconoscimenti. L'invidia ha, in più occasioni, portato a scontri verbali al limite della denuncia. 

La loro infinita invidia e incapacità politica li ha messi a creare situazione conflittuali con tutti. 

Per un certo periodo, in pratica verso la fine del mandato, ho pensato in più momenti che non era giusto abbandonare il tutto, soprattutto il tanto lavoro fatto, perché non era corretto dal punto di vista meritocratico e perché la politica non è e non può essere lasciata a incapaci ambiziosi. 

La politica, soprattutto il nostro Paese, merita molto di più, ma, purtroppo, è fatta in modo tale che persone competenti e di buon carattere rimangono fuori.

Purtroppo questa situazione è tipica a Roma, come qui a Monaco ed è tipica in ogni partito, sia nel PD sia nel SPD.

sabato, aprile 22, 2023

Sto per ritornare

ebbene sì, sto per ritornare a scrivere periodicamente e su questo Blog, dopo qualche anno di assenza, dove ho visto e lavorato su altre piattaforme, sicuramente migliori di blogger. ho tanto da scrivere e tanto da raccontare su diversi temi che ho approfondito in questi 4 anni di scarsa attività di blogger.
 naturalmente il tema principale sarà la politica, che non potrò mai abbandonare, ma ci sono anche altri temi che ho sviluppato in questi lungi e travagliati anni. anticipo solo ai miei cari followers, praticamente nessuno, che non penso proprio di nascondere dettagli, nomi e fatti. su questo blogger non sarò né dipolomatico né political correct. scriverò la verità. a presto