I got it only now that Yahoo is a shit.
They comunicated only now (last Thursday) that in 2014 hackers stolen 500 milion of user data, with all they information.
It means that for two years they didn't say and comunicate to the users nothing and only last Thursday one fucking pop-up appears after the login saying that the data have been stolen.
but why did they wait 2 years to comunicate?
and now what can we do? nothing clear, we have already lost our privacy (already lost anyway just with the connection in the web) and data two years ago.
Naturally the news didn't impact the stock price, that in one day lost only 3.6%
domenica, settembre 25, 2016
Jeremy Corbyn confermato
Sembra molto strano quello che è accaduto a Londra proprio oggi. Jeremy Corbyn è stato confermato alla guida del partito Laburista, con una stragrande maggioranza, e guardando il nostro bel paese, sembra che accada proprio l'opposto.
Solo per riassumere quello è succede a Londra,
Solo per riassumere quello è succede a Londra,
- segretario votato dai tesserati o veri simpatizzanti del partito laburista e non da cammellate varie
- per votare alle primarie, i tesserati hanno pagato 25 sterline
- Corbyn è di sinistra, ma quella vera e non un Berlusconi 2.0
Insomma dovremmo imparare molto da quello che sta succedendo nel partito Laburista, sembra che ci sia una convinta volontà di andare a sinistra, e forse sta anticipando un onda di cambiamento in tutta Europa.
Se proprio si vuole guardare al futuro dell'Europa e delle nuove generazioni, bisogna fare attenzione ai vari cialtroni e followers, e costruire una vera leadership con dei veri valori, passioni e focalizzarsi sui problemi quotidiani offrendo soluzioni realistiche e strutturale.
Aspettiamo anche in Italia questo cambiamento, con un riconoscimento, da parte degli italiani, che i cialtroni non hanno fatto nulla e, se proprio vogliono avere un futuro, devono iniziare a puntare su persone serie e oneste.
sabato, settembre 24, 2016
Iberia - ultima puntata
Ne avevo già parlato in un altro post la mia disavventura con Iberia e dopo circa un mese hanno risposto e dopo svariate email hanno rimborsato un importo a loro piacere.
Avevo richiesto come rimborso alcune spese che avevo sostenuto per il loro disservizio, visto che Iberia ha dimenticato i bagagli a Madrid e dopo due fottuti giorni li hanno consegnati.
Come spese avevo richiesto il rimborso di 60 eur di telefonate che ho sostenuto per chiamare un inefficiente call center , creme solari, visto la pella chiara e sole caraibico, 10 eur di liquido per lenti a contatto e due t-shirt visto che non si poteva stare .
Totale richiesto di rimborso era poco superiore ai 100 eur, ma Iberia ha ritenuto opportuno rimborsare solo una parte del vero disservizio che ha arrecato.
Di seguito la risposta all'ultima email di reclamo con la quale afferma che il rimborso era corretto, ma senza spiegare i presupposti dei loro calcoli.
Quello che è sicuro è che non farò più alcun viaggio con Iberia.
La flotta, soprattutto l'aereo del viaggio intercontinentale, è ottima, ma i servizi legati al personale di terra sono pessimi e non mi riferisco solo al disagio della mancata consegna del bagaglio, ma anche al customer care a Santo Domingo e al personale del check in di Santo Domingo e Monaco di Baviera.
Avevo richiesto come rimborso alcune spese che avevo sostenuto per il loro disservizio, visto che Iberia ha dimenticato i bagagli a Madrid e dopo due fottuti giorni li hanno consegnati.
Come spese avevo richiesto il rimborso di 60 eur di telefonate che ho sostenuto per chiamare un inefficiente call center , creme solari, visto la pella chiara e sole caraibico, 10 eur di liquido per lenti a contatto e due t-shirt visto che non si poteva stare .
Totale richiesto di rimborso era poco superiore ai 100 eur, ma Iberia ha ritenuto opportuno rimborsare solo una parte del vero disservizio che ha arrecato.
Di seguito la risposta all'ultima email di reclamo con la quale afferma che il rimborso era corretto, ma senza spiegare i presupposti dei loro calcoli.
Quello che è sicuro è che non farò più alcun viaggio con Iberia.
La flotta, soprattutto l'aereo del viaggio intercontinentale, è ottima, ma i servizi legati al personale di terra sono pessimi e non mi riferisco solo al disagio della mancata consegna del bagaglio, ma anche al customer care a Santo Domingo e al personale del check in di Santo Domingo e Monaco di Baviera.
Dear Mr Taglietti:
I have looked into your case again and ascertained that the solution we gave was correct.
I hope you understand the reasons for my answer. I would like to take this opportunity to send my best regards.
Iberia. Customer Service Center
sabato, settembre 10, 2016
Intervista del ex Presidente Napolitano a Repubblica
Mi sono permesso di leggere l'intervista del ex Presidente Napolitano su Repubblica questa mattina e sono un pò inacidito, ma naturalmente non stupito. Direi che rientra nella linea di tale presidente, la volontà di cambiare a suo piacimento le cose senza pensare a concetto di Democrazia.
Parola (democrazia) che non appartiene sicuramente alle persone che sono state nominate a qualsiasi carica e che, di conseguenza, hanno paura del voto.
Qui riporto alcuni tratti dell'intervista che mi hanno veramente "colpito"
Il motivo è una somma di poteri che rischia di non avere contrappesi."Di contrappesi vecchi e anche nuovi ce ne sono di assai corposi. Non vedo alcun pericolo autoritario, cosa che riconoscono anche molti esponenti del No, ma a mio avviso è in tutt'altro senso che c'è da riflettere sull'Italicum. Perché rispetto a due anni fa lo scenario politico risulta mutato in Italia come in Europa. Ci sono nuovi partiti, alcuni dei quali in forte ascesa che hanno rotto il gioco di governo tra due schieramenti, con il rischio che vada al ballottaggio previsto dall'Italicum e vinca chi al primo turno ha ricevuto una base troppo scarsa di legittimazione col voto popolare. Si rischia di consegnare il 54% dei seggi a chi al primo turno ha preso molto meno del 40% dei voti. Ritengo che questi e altri aspetti dell'Italicum meritino di essere riconsiderati".
Intanto Napolitano è stato sempre a favore dell'Italicum e adesso sembra che non gli dispiaccia una modifica, in particolar modo l'eliminazione del ballottaggio. Questo cambiamento del pensiero, che sta facendo anche cambiare i piani all'attuale governo, è causato soltanto dal fatto che a Torino ha vinto il MS5 a scapito del primo partito durante il primo turno.
E' chiaro che si tratta di pura paura del voto, e la riforma costituzionale rispecchia la volontà di limitare il più possibile il voto, la democrazia, per lasciare più spazio possibile alle nomine dall'alto.
In un'altra domanda si può dedurre come non ci sia la volontà di entrare nel merito della riforma costituzionale, ma semplicemente di screditare l'attuale sistema, per il quale ne è anche lui responsabile, per promuovere un nuovo sistema, il quale presenterebbe gli stessi difetti.
Gli oppositori sono molti, anche all'interno del Pd.
"Vedo molte smemoratezze tra politici e tra studiosi che sembrano aver dimenticato tutto il lungo iter di riflessioni e di vani tentativi di rivedere la seconda parte della Costituzione. Peraltro oggi non si tratta solo, nel porvi mano, di recuperare un abnorme ritardo ma di vedere come è ridotto il nostro quadro istituzionale per non averlo riformato prima. In particolare come è stato mortificato il Parlamento, e stravolto il processo legislativo, da pesanti, croniche forzature. Questa riforma ne può consentire il superamento, e rappresenta oggi, specie per questo, una priorità e un'urgenza".
Se le leggi negli ultimi vent'anni sono state fatte principalmente attraverso voti di fiducia e leggi delega, quindi i governi hanno avuto il potere di imporsi sui parlamenti, è semplice conseguenza dell'ostruzionismo delle Camere e della scarsa volontà delle stesse maggioranze di lavorare in armonia con i propri governi, appunto espressione della maggioranza parlamentare.
Quindi dove sta il problema? Sulla volontà dei parlamentare oppure sui governi che hanno voluto imporsi sui parlamenti?
Cambiare la costituzione per "legalizzare" il potere legislativo al governo, non vuol dire far funzionare il parlamento, semmai vuol dire che un problema viene risolto cambiando la legge.
Infine questa stupenda risposta
Dal suo punto di vista come si è arrivati a questo scontro sulle riforme?
"Noto prima di tutto che si è parlato poco del fatto che le firme per chiedere il referendum le hanno raccolte i fautori del sì mentre quelli del no non hanno avuto la forza di raggiungere il numero minimo. Forse c'è anche da riflettere se fu giusto prevedere nell'apposita mozione parlamentare, con l'accordo del governo Letta/Quagliariello, la facoltà di sottoporre comunque a referendum il testo di riforma che fosse stato approvato".
Con questo cosa vuol dire? che è stato un errore prevedere il referendum? Intanto non è stato sicuramente un accordo fatto dal governo Letta, bensì è previsto dalla Costituzione. Art. 138
Le leggi stesse sono sottoposte a referendum popolare [876 ] quando, entro tre mesi dalla loro pubblicazione, ne facciano domanda un quinto dei membri di una Camera o cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali. La legge sottoposta a referendum non e` promulgata [731 , 875 ] se non e` approvata dalla maggioranza dei voti validi. Non si fa luogo a referendum se la legge e` stata approvata nella seconda votazione da ciascuna delle Camere a maggioranza di due terzi dei suoi componenti.
Parola (democrazia) che non appartiene sicuramente alle persone che sono state nominate a qualsiasi carica e che, di conseguenza, hanno paura del voto.
Qui riporto alcuni tratti dell'intervista che mi hanno veramente "colpito"
Il motivo è una somma di poteri che rischia di non avere contrappesi."Di contrappesi vecchi e anche nuovi ce ne sono di assai corposi. Non vedo alcun pericolo autoritario, cosa che riconoscono anche molti esponenti del No, ma a mio avviso è in tutt'altro senso che c'è da riflettere sull'Italicum. Perché rispetto a due anni fa lo scenario politico risulta mutato in Italia come in Europa. Ci sono nuovi partiti, alcuni dei quali in forte ascesa che hanno rotto il gioco di governo tra due schieramenti, con il rischio che vada al ballottaggio previsto dall'Italicum e vinca chi al primo turno ha ricevuto una base troppo scarsa di legittimazione col voto popolare. Si rischia di consegnare il 54% dei seggi a chi al primo turno ha preso molto meno del 40% dei voti. Ritengo che questi e altri aspetti dell'Italicum meritino di essere riconsiderati".
Intanto Napolitano è stato sempre a favore dell'Italicum e adesso sembra che non gli dispiaccia una modifica, in particolar modo l'eliminazione del ballottaggio. Questo cambiamento del pensiero, che sta facendo anche cambiare i piani all'attuale governo, è causato soltanto dal fatto che a Torino ha vinto il MS5 a scapito del primo partito durante il primo turno.
E' chiaro che si tratta di pura paura del voto, e la riforma costituzionale rispecchia la volontà di limitare il più possibile il voto, la democrazia, per lasciare più spazio possibile alle nomine dall'alto.
In un'altra domanda si può dedurre come non ci sia la volontà di entrare nel merito della riforma costituzionale, ma semplicemente di screditare l'attuale sistema, per il quale ne è anche lui responsabile, per promuovere un nuovo sistema, il quale presenterebbe gli stessi difetti.
Gli oppositori sono molti, anche all'interno del Pd.
"Vedo molte smemoratezze tra politici e tra studiosi che sembrano aver dimenticato tutto il lungo iter di riflessioni e di vani tentativi di rivedere la seconda parte della Costituzione. Peraltro oggi non si tratta solo, nel porvi mano, di recuperare un abnorme ritardo ma di vedere come è ridotto il nostro quadro istituzionale per non averlo riformato prima. In particolare come è stato mortificato il Parlamento, e stravolto il processo legislativo, da pesanti, croniche forzature. Questa riforma ne può consentire il superamento, e rappresenta oggi, specie per questo, una priorità e un'urgenza".
Se le leggi negli ultimi vent'anni sono state fatte principalmente attraverso voti di fiducia e leggi delega, quindi i governi hanno avuto il potere di imporsi sui parlamenti, è semplice conseguenza dell'ostruzionismo delle Camere e della scarsa volontà delle stesse maggioranze di lavorare in armonia con i propri governi, appunto espressione della maggioranza parlamentare.
Quindi dove sta il problema? Sulla volontà dei parlamentare oppure sui governi che hanno voluto imporsi sui parlamenti?
Cambiare la costituzione per "legalizzare" il potere legislativo al governo, non vuol dire far funzionare il parlamento, semmai vuol dire che un problema viene risolto cambiando la legge.
Infine questa stupenda risposta
Dal suo punto di vista come si è arrivati a questo scontro sulle riforme?
"Noto prima di tutto che si è parlato poco del fatto che le firme per chiedere il referendum le hanno raccolte i fautori del sì mentre quelli del no non hanno avuto la forza di raggiungere il numero minimo. Forse c'è anche da riflettere se fu giusto prevedere nell'apposita mozione parlamentare, con l'accordo del governo Letta/Quagliariello, la facoltà di sottoporre comunque a referendum il testo di riforma che fosse stato approvato".
Con questo cosa vuol dire? che è stato un errore prevedere il referendum? Intanto non è stato sicuramente un accordo fatto dal governo Letta, bensì è previsto dalla Costituzione. Art. 138
Le leggi stesse sono sottoposte a referendum popolare [876 ] quando, entro tre mesi dalla loro pubblicazione, ne facciano domanda un quinto dei membri di una Camera o cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali. La legge sottoposta a referendum non e` promulgata [731 , 875 ] se non e` approvata dalla maggioranza dei voti validi. Non si fa luogo a referendum se la legge e` stata approvata nella seconda votazione da ciascuna delle Camere a maggioranza di due terzi dei suoi componenti.
venerdì, settembre 09, 2016
Iberia - Bagaglio in ritardo
Alla fine è capitato anche a me ad avere problemi con il bagaglio.
Dopo anni che sono stato Frequent Flyer con Lufthansa e diversi viaggi con varie compagnie Low Cost, infatti mi ero stupito che non mi fosse successo niente, ma alla fine è capitato.
Con il primo volo con IBERIA, compagnia spagnola, ho avuto la "piacevole" esperienza di non trovarmi il bagaglio a destinazione.
Il viaggio fu abbastanza lungo (Monaco - Santo Domingo con scalo a Madrid) e un piccolo sospetto avevo già in quanto lo scalo a Madrid era prevedibile anche disservizi visto che lo scalo a Madrid era soltanto di un'ora.
Arrivati a Santo Domingo abbiamo cercato come prima cosa di trovare i nostri bagagli e due valigie non erano sul nastro trasportatore, pertanto ci siamo recati al punto d'accoglienza bagagli smarriti e fatto denuncia.
I due ragazzi al front desk di Ibera non erano nemmeno in grado di parlare un accettabile inglese, ma soprattutto non hanno prestato alcun decente servizio, nemmeno il minimo come invece sarebbe richiesto dai Diritti del Passeggero.
Il ragazzo del front desk ci ha detto che i nostri bagagli erano ancora a Madrid e che sarebbero arrivati nei giorni successivi, e ci ha rilasciato la ricevuta della denuncia ritardo bagaglio, ma nessun KIT PERNOCTA come previsto anche dal sito di Iberia
Il giorno successivo ho chiamato il call center Iberia per chiedere informazioni e mi hanno confermato che i bagagli erano ancora a Madrid e che non sapevano quando sarebbero partiti per Santo Domingo.
Dopo due giorni i bagagli sono arrivati a destinazione, direttamente presso l'hotel in cui eravamo alloggiati e per due giorni senza vestiti di ricambio e creme solari e medicamenti.
Visto che non avevamo nulla con noi abbiamo abbiamo comprato l'essenziale ossia due T-shirt e creme solari visto che era fine luglio in una località tropicale...
Dato l'enorme disservizio di Ibera abbiamo fatto un reclamo per chiedere il rimborso di tali costi, ritenuti essenziali e soprattutto legati ad un errore da parte di Iberia.
Dopo anni che sono stato Frequent Flyer con Lufthansa e diversi viaggi con varie compagnie Low Cost, infatti mi ero stupito che non mi fosse successo niente, ma alla fine è capitato.
Con il primo volo con IBERIA, compagnia spagnola, ho avuto la "piacevole" esperienza di non trovarmi il bagaglio a destinazione.
Il viaggio fu abbastanza lungo (Monaco - Santo Domingo con scalo a Madrid) e un piccolo sospetto avevo già in quanto lo scalo a Madrid era prevedibile anche disservizi visto che lo scalo a Madrid era soltanto di un'ora.
Arrivati a Santo Domingo abbiamo cercato come prima cosa di trovare i nostri bagagli e due valigie non erano sul nastro trasportatore, pertanto ci siamo recati al punto d'accoglienza bagagli smarriti e fatto denuncia.
I due ragazzi al front desk di Ibera non erano nemmeno in grado di parlare un accettabile inglese, ma soprattutto non hanno prestato alcun decente servizio, nemmeno il minimo come invece sarebbe richiesto dai Diritti del Passeggero.
Il ragazzo del front desk ci ha detto che i nostri bagagli erano ancora a Madrid e che sarebbero arrivati nei giorni successivi, e ci ha rilasciato la ricevuta della denuncia ritardo bagaglio, ma nessun KIT PERNOCTA come previsto anche dal sito di Iberia
Il giorno successivo ho chiamato il call center Iberia per chiedere informazioni e mi hanno confermato che i bagagli erano ancora a Madrid e che non sapevano quando sarebbero partiti per Santo Domingo.
Dopo due giorni i bagagli sono arrivati a destinazione, direttamente presso l'hotel in cui eravamo alloggiati e per due giorni senza vestiti di ricambio e creme solari e medicamenti.
Visto che non avevamo nulla con noi abbiamo abbiamo comprato l'essenziale ossia due T-shirt e creme solari visto che era fine luglio in una località tropicale...
Dato l'enorme disservizio di Ibera abbiamo fatto un reclamo per chiedere il rimborso di tali costi, ritenuti essenziali e soprattutto legati ad un errore da parte di Iberia.
domenica, settembre 04, 2016
Bandiere al vento....
Negli ultimi viaggi che ho fatto, ho cercato quasi sempre di fotografare qualcosa che mi possa far sentire in quel paese.
Ho ritenuto troppo semplice fotografare paesaggi o locali simbolo della città, allora mi sono messo a fotografare le bandiere sventolanti dei paesi che mi hanno ospitato e in alcuni casi è stato anche abbastanza difficile in quanto dovevo aspettare molto tempo affinché il vento arrivasse.
Ho ritrovato nel mio archivio di foto alcune fotografie che ho fatto in varie capitali.
Ho ritenuto troppo semplice fotografare paesaggi o locali simbolo della città, allora mi sono messo a fotografare le bandiere sventolanti dei paesi che mi hanno ospitato e in alcuni casi è stato anche abbastanza difficile in quanto dovevo aspettare molto tempo affinché il vento arrivasse.
Ho ritrovato nel mio archivio di foto alcune fotografie che ho fatto in varie capitali.
| Madrid |
| L' Avana |
![]() |
| Malta |
| Roma |
| Lisbona |
venerdì, settembre 02, 2016
Je n'ai jamais été Charlie Hebdo
Questa è la vignetta che la rivitsta satirica francese Charlie Hebdo ha pubblicato riguardo il terremoto del 24 Agosto in Italia, dove sono morte quasi 300 persone e altrettante centinaia sono rimaste ferite.
Direi che, come è successo nel passato, hanno avuto il cattivo gusto di pubblicare una vignetta idiota ed offensiva.
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