Questa volta le primarie sono veramente difficili.
Ci sono 5 candidati, ma alla fine quelli che contano sono soltanto 3, Bersani, Renzi e Vendola.
Vendola, sicuramente prenderà molti voti nel centro sud, ma nel nord non credo proprio che sarà sostenuto se non da qualcuno che non si rende conto di chi è veramente. Vendola non ritengo che sia il candidato giusto per nessuna elezione, può andare bene a governare una regione, forse, ma sicuramente non una nazione. Anche perché, quali sono le sue idee politiche e il suo programma?
E' completamente assente una struttura programmatica nel suo partito, il quale non è altro che un brodo di idee e di altri piccoli partiti che si sono uniti senza un'unico progetto, ma soltanto con l'intenzione di salvarsi dal bipolarismo che si è scatenato negli ultimi anni.
Quindi la vera sfida è tra Bersani e Renzi.
Fino a qualche giorno fa, la mia idea era quella di non andare a votare, perché non c'era alcuna ragione di sostenere uno piuttosto che l'altro. Sarebbe stata veramente una scelta del meno peggio, quindi per quale ragione sostenere un segretario di un partito che è morto, oppure Renzi, che non si capisce da che parte sta.
Un sindaco che non ha spessore politico, ma non perché è diverso dagli altri, semplicemente perché non è datato come gli altri.
Quando dice di rottamare, alla fine non si rende nemmeno conto che la rottamazione è delle idee e delle persone prive di cultura politica e di quelle che pensano soltanto al potere.
La svolta è stata quando ho letto le reazioni di Bersani e di Rosy Bindi, entrambi molto nervosi ed isterici. Lo scontro tra Bindi e Renzi, altrettanto interessante e i vari sostenitori di Bersani. Da questi poche interviste e lista di nomi, mi hanno fatto capire chi votare e chi sostenere.
sabato, novembre 24, 2012
"Sondaggio" del Peggior Presidente
Per sabglio mi sono addentrato al blog di Beppe Grillo e ho visto un sondaggio sui presidenti della Repubblica.
Guarda caso è un sondaggio di critica nei confronti dell'uomo che riveste la carica più importante del nostro Paese, appunto il Presidente della Repubblica.
Non entro nel merito di chi e come abbiamo votato, fatto sta che il peggiore è il presidente Napolitano. e perchè ??
Ovviamente non c'è scritto la ragione o giustificazione del giudizio, ma la cosa che rende ridicolo il sondaggio che il "vincitore" è Giorgio Napolitano, guarda caso l'attuale presidente.
A dimostrazione che chi ha votato, oltre ad avere una memoria veramente corta, non sapeva e sicuramente non ha mai sentito parlare degli altri presidenti, insomma un popolo di capre che ha votato quello attuale soltanto perchè il capo gregge gli "ha detto" di votarlo.
http://www.beppegrillo.it/risultati_peggior_presidente.html
Guarda caso è un sondaggio di critica nei confronti dell'uomo che riveste la carica più importante del nostro Paese, appunto il Presidente della Repubblica.
Non entro nel merito di chi e come abbiamo votato, fatto sta che il peggiore è il presidente Napolitano. e perchè ??
Ovviamente non c'è scritto la ragione o giustificazione del giudizio, ma la cosa che rende ridicolo il sondaggio che il "vincitore" è Giorgio Napolitano, guarda caso l'attuale presidente.
A dimostrazione che chi ha votato, oltre ad avere una memoria veramente corta, non sapeva e sicuramente non ha mai sentito parlare degli altri presidenti, insomma un popolo di capre che ha votato quello attuale soltanto perchè il capo gregge gli "ha detto" di votarlo.
http://www.beppegrillo.it/risultati_peggior_presidente.html
giovedì, novembre 22, 2012
Obama di Sinistra????
Su Repubblica di oggi viene riportato il seguente intervento di Matteo Renzi
Io penso che la sinistra sia Obama non Rosy Bindi". Lo ha detto Matteo Renzi, ospite di Radio 105, rispondendo ai conduttori che lo avevano stuzzicato sulla definizione di figlio del ventennio berlusconiano usata dalla presidente del Pd nei suoi confronti durante il videoforum di ieri a Repubblica Tv. "Credo che essere di sinistra - ha spiegato il candidato alle primarie del centrosinistra - sia cercare di fare come fa Obama e non come Rosy Bindi: fare come uno che ha osato, rischiato, si è messo in gioco contro il suo partito"
Questo dimostra che non ha capito molto...
Potrei essere d'accordo sul fatto che la "lotta" o comunque il mettersi in gioco all'interno del partito e nella società civile sia una cosa di sinistra, ma andare a dire che Obama è di sinistra.... dimostra che non ha mai aperto un libro di storia contemporanea.
Certo rappresenta un bel modo per prendersi i voti di sinistra nelle primarie di domenica prossima, però che stia attento a non dire che Obama sia di sinistra, tanto meno che lui sia o come Obama piuttosto che di sinistra.
L'unica cosa effettivamente vera è che Obama è un grande riformatore di una realtà progressista, e che incarna in pieno i principi e i valori del partito democratico americano.
martedì, novembre 20, 2012
Primarie del 25.11
Siamo vicini alle
fatidiche primarie del centro sinistra e sono ancora indeciso se andare a
votare e per chi.
Come prima cosa devo dire che non è servito molto lo show
presso gli studio di X-Factor dei cinque candidati se non per umiliare
nuovamente il centro sinistra. Cinque candidati di cui una donna (alla faccia
delle quote rosa) che non si sa nemmeno chi sia e cosa cerca nel centro
sinistra, forse un altro outsider come Scalfarotto….
Poi c’è Tabacci,
che provavo una grande stima e un grande spessore culturale e democratico, ma
negli ultimi anni si è presentato come una pecorella smarrita della vecchia
democrazia cristiana. Almeno prima nell’UDC era stimabile, ma nel PD risulta
essere abbastanza fuori luogo.
E poi il trio,
Bersani, Renzi e Vendola. Il segretario Bersani, ogni volta che viene
intervistato in Tv si denota subito un grande nervosismo e la paura della
sconfitta. Ma soprattutto il suo discorso è sempre caratterizzato da frasi
difensive e che contraddicono sempre le “idee” di Renzi, e ciò fa trasparire
una grande paura nei suoi confronti.
Vendola, spera di
fare la stessa cosa che successe in Puglia anche a livello nazionale, ossia
riuscire a sbaragliare il centro sinistra con la dialettica e con il suo
alternativismo di sinistra . non si rende conto che così fa star male chi è
veramente di sinistra e che la politica, quella vera, non è di slogan degli
anni passati anche se riadeguati nel contesto moderno. Vuole far credere che esiste ancora una
sinistra in Italia e che è da lui rappresentata. Poveri Bertinotti, Berlinguer
….
Last e forse the least c’è Matteo Renzi. Un finto giovane che vuol far passare l’idea del rottamatore, del grande innovatore nella politica italiana e che riuscirà a far risorgere il centro sinistra con idee blairiane e progressiste. Sentendolo parlare sembra che sia una buona alternativa, ma quando uno inizia ad entrare nel merito di quello che dice e inizia a conoscerlo, si rende conto che non è tanto diverso dagli altri, però con una grossa differenza, ossia non è né pesce né carne. E, in questo momento di crisi ideologica e politica, può avere la meglio, ma non vuol dire che sia meglio per il pease.
domenica, novembre 18, 2012
Canale ABC
Grazie a Report (puntata 18.11.12) ho capito che canale è ABC.
Inizialmente era partita come rete istituzionale e ne ero abbastanza contento di una cosa del genere e non capivo se era privata oppure pubblica, ma ultimamente avevo visto che faceva programmi di cucina e nient'altro di istituzionale.
Report è riuscita a raccontare di cosa si tratta. ennesimo caso di clientelismo vergognoso del PdL .
Ennesimo scandalo italiano
Inizialmente era partita come rete istituzionale e ne ero abbastanza contento di una cosa del genere e non capivo se era privata oppure pubblica, ma ultimamente avevo visto che faceva programmi di cucina e nient'altro di istituzionale.
Report è riuscita a raccontare di cosa si tratta. ennesimo caso di clientelismo vergognoso del PdL .
Ennesimo scandalo italiano
40° Anniversario della Casa del Popolo
La prima volta che avevo iniziato ad andare alla Casa del Popolo di Urago Mella fu proprio alla mostra fotografica dedicata alla ricorrenza del 30 anniversario dalla sua fondazione. Era stata allestita una mostra fotografica molto carina con foto scattate sia durante i lavori di costruzione sia negli anni successivi. Molto carina. E questo pomeriggio sono andato alla mostra fotografica dedicata al 40 anniversario.
Sembra incredibile, sono passati dieci anni da quando ho iniziato a frequentare la CdP e la cosa più straordinaria che nulla sembra che sia cambiato.
Certo sono successe tante cose, siamo un po’ tutti cresciuti o invecchiati e nello scenario politico sono accadute altrettanti avvenimenti che fanno riflettere molto, ma lì in quel momento mi è sembrato che nulla fosse cambiato e che stavo vivendo ancora quel pomeriggio di dieci anni fa.
Ho preso qualche appunto utile per ulteriori riflessioni, del resto la vera politica è analisi, studio e riflessione, oltre ad azione almeno per chi la fa come lavoro.
Un primo spunto di riflessione è proprio a ciò che ha detto P.C. in merito alle primarie della prossima settimana. Ha detto che non bisogna rottamare le persone, ma le idee. Su questo posso dare ragione, ma sono proprio le persone che sono sinonimi delle idee, quindi rottamando le persone potremmo, forse, avere la possibilità di rottamare anche le loro idee.
L’intervento della rappresentante dei Giovani democratici bresciani, mi ha fatto ricordare l’esperienza presso la Sinistra Giovanile. Un intervento fatto di frasi fatte e ideologicamente predefinite. Sembrava un manifesto politico studentesco che circolavano più di dieci anni fa nelle scuole, e privo di idee, ma soltanto elementi e idee di lotta, in pratica il solito manifesto marxista adeguato ai tempi. Purtroppo, non posso nemmeno dire che si trattava di un manifesto 2.0……
L’ultimo spunto viene da T.G. dove ha detto che adesso stiamo vivendo una situazione di crisi per la politica, ma non è finita. Non siamo davanti alla morte della politica piuttosto che del partito, ma ad una crisi in cui bisogna credere e andare avanti. Insomma tanto ottimismo, anche se mi è sembrato un ottimismo da parte di colui che ha pronta la corda per scappare.
Sembra incredibile, sono passati dieci anni da quando ho iniziato a frequentare la CdP e la cosa più straordinaria che nulla sembra che sia cambiato.
Certo sono successe tante cose, siamo un po’ tutti cresciuti o invecchiati e nello scenario politico sono accadute altrettanti avvenimenti che fanno riflettere molto, ma lì in quel momento mi è sembrato che nulla fosse cambiato e che stavo vivendo ancora quel pomeriggio di dieci anni fa.
Ho preso qualche appunto utile per ulteriori riflessioni, del resto la vera politica è analisi, studio e riflessione, oltre ad azione almeno per chi la fa come lavoro.
Un primo spunto di riflessione è proprio a ciò che ha detto P.C. in merito alle primarie della prossima settimana. Ha detto che non bisogna rottamare le persone, ma le idee. Su questo posso dare ragione, ma sono proprio le persone che sono sinonimi delle idee, quindi rottamando le persone potremmo, forse, avere la possibilità di rottamare anche le loro idee.
L’intervento della rappresentante dei Giovani democratici bresciani, mi ha fatto ricordare l’esperienza presso la Sinistra Giovanile. Un intervento fatto di frasi fatte e ideologicamente predefinite. Sembrava un manifesto politico studentesco che circolavano più di dieci anni fa nelle scuole, e privo di idee, ma soltanto elementi e idee di lotta, in pratica il solito manifesto marxista adeguato ai tempi. Purtroppo, non posso nemmeno dire che si trattava di un manifesto 2.0……
L’ultimo spunto viene da T.G. dove ha detto che adesso stiamo vivendo una situazione di crisi per la politica, ma non è finita. Non siamo davanti alla morte della politica piuttosto che del partito, ma ad una crisi in cui bisogna credere e andare avanti. Insomma tanto ottimismo, anche se mi è sembrato un ottimismo da parte di colui che ha pronta la corda per scappare.
lunedì, novembre 05, 2012
Alle solite
Con la presentazione della candidata del PdL per le liste degli italiani all'estero, c'p stato un nuovo affronto alla politica e alla serietà e reputazione del nostro Paese.
La candidata una soubrette Iliana Calabrò, che magari sarà anche famosa e farà prendere un sacco di voti al PdL, ma si tratta sempre di una soubrette che non sarà mai in grado di rappresentare il nostro Paese, o meglio gli italiani che vivono all'estero presso il nostro Parlamento.
Questo dimostra come il PdL non gli interessa minimamente la reputazione del nostro paese, tanto meno di persone intellettualmente in grado di dare un contributo serio e costruttivo al nostro Paese.
Oltre a questo, colgo l'occasione per sottolineare l'ennesimo episodio di mercificazione della donna e qualunquismo purissimo
In pratica un nuovo capitolo da aggiungere dopo quello delle veline, minetti ....
La candidata una soubrette Iliana Calabrò, che magari sarà anche famosa e farà prendere un sacco di voti al PdL, ma si tratta sempre di una soubrette che non sarà mai in grado di rappresentare il nostro Paese, o meglio gli italiani che vivono all'estero presso il nostro Parlamento.
Questo dimostra come il PdL non gli interessa minimamente la reputazione del nostro paese, tanto meno di persone intellettualmente in grado di dare un contributo serio e costruttivo al nostro Paese.
Oltre a questo, colgo l'occasione per sottolineare l'ennesimo episodio di mercificazione della donna e qualunquismo purissimo
In pratica un nuovo capitolo da aggiungere dopo quello delle veline, minetti ....
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