mercoledì, aprile 30, 2008
lunedì, aprile 28, 2008
Traversata Stretto Messina
Debacle centro sinistra
Con queste elezioni non c'è stata una sconfitta del centro sinistra bensì una distruzione su tutti i fronti, dalle elezioni politiche a quelle amministrative.
Ha vinto Berlusconi, non c'è che dire, è il miglior statista della seconda repubblica, è riuscito a fottere ancora gli italiani.
La cosa che colpisce è che parlando un pò con la gente di strada nessuno vuole ammettere che l'ha votato, si vergogna oppure frequento l'eccezione.
Berlusconi è riuscito a ottenere un ottimo risultato ed è tutto merito del PD, perchè è stato il Pd a voler correre da solo e mettendo in crisi il governo (grazie anche ai soldi del nano che sono serviti per comprare Dini e Mastella) ha messo in crisi la credibilità di Prodi e di tutti il centro sinistra.
E' stato il Pd che non è riuscito ad essere credibile ad avere un programma che si contrapponeva a quello del pdl, non è riuscito ad essere onesto con se stesso; ha candidato chiunque dagli imprenditori ai sindacalisti, hanno fatto un calderone privo di contenuti e certi personaggi, anche vincenti, sono stati fuori dalla campagna elettorale. L'unico che si è mosso è stato Veltroni, ma D'Alema, Fassino, Castagnetti, dove sono stati??
Mentre sulle televisioni pubbliche e private, nelle quali non è stata rispettata la par condicio, andavano in onda tutti 3 leader del pdl+ lega, nel pd c'era soltanto Veltroni.
Va bene avere un leader forte, ma non si può pensare di essere Davide contro Golia, e Veltroni riuscir a sconfiggere la triade del centro destra.
La lega è risultata essere troppo forte e questo risulta essere un brutto presagio, una pessima rappresentazione del popolo italiano verso l'Europa che ci guarda.
Quando riusciremo a rifarci e cambiare il nostro maledittissimo paese!!
Quando ci sarà qualcuno che avrà il coraggio di cambiare e dire che l'Italia è un paese governato dalla pattumeria e che serve coraggio e grande forza per rendere moderno e civile il Bel Paese.
Ha vinto Berlusconi, non c'è che dire, è il miglior statista della seconda repubblica, è riuscito a fottere ancora gli italiani.
La cosa che colpisce è che parlando un pò con la gente di strada nessuno vuole ammettere che l'ha votato, si vergogna oppure frequento l'eccezione.
Berlusconi è riuscito a ottenere un ottimo risultato ed è tutto merito del PD, perchè è stato il Pd a voler correre da solo e mettendo in crisi il governo (grazie anche ai soldi del nano che sono serviti per comprare Dini e Mastella) ha messo in crisi la credibilità di Prodi e di tutti il centro sinistra.
E' stato il Pd che non è riuscito ad essere credibile ad avere un programma che si contrapponeva a quello del pdl, non è riuscito ad essere onesto con se stesso; ha candidato chiunque dagli imprenditori ai sindacalisti, hanno fatto un calderone privo di contenuti e certi personaggi, anche vincenti, sono stati fuori dalla campagna elettorale. L'unico che si è mosso è stato Veltroni, ma D'Alema, Fassino, Castagnetti, dove sono stati??
Mentre sulle televisioni pubbliche e private, nelle quali non è stata rispettata la par condicio, andavano in onda tutti 3 leader del pdl+ lega, nel pd c'era soltanto Veltroni.
Va bene avere un leader forte, ma non si può pensare di essere Davide contro Golia, e Veltroni riuscir a sconfiggere la triade del centro destra.
La lega è risultata essere troppo forte e questo risulta essere un brutto presagio, una pessima rappresentazione del popolo italiano verso l'Europa che ci guarda.
Quando riusciremo a rifarci e cambiare il nostro maledittissimo paese!!
Quando ci sarà qualcuno che avrà il coraggio di cambiare e dire che l'Italia è un paese governato dalla pattumeria e che serve coraggio e grande forza per rendere moderno e civile il Bel Paese.
Elezioni politiche
Sono passate ormai tre settimane dalle elezioni politiche e si respira un aria completamente nuova.
Un nuovo presidente del consiglio, una squadra di governo del tutto nuova, e parlamentari nuovi.
Insomma una svolta, proprio quello che aveva bisogno il nostro paese.
Sorry mi sono sbagliato, tutto come prima se non peggio.
Un presidente più vecchio di prima, con nuovi tacchi e con una moquette in testa, gli stessi pagliacci di prima e più che aria nuova direi la stessa scoreggia di prima.
Girano gli stessi nomi di prima l’unica “novità” sarebbe quel pagliaccio di Calderoni come vice-premier, quindi se prima ci dovevamo vergognare della mondezza di Napoli ora anche quella del governo.
Gente vecchia con gli stessi programmi del cavolo di qualche anno fa. Il nano ha già tirato fuori il ponte sullo stretto di Messina e, proprio il giorno dopo le elezioni, ha detto che non ci saranno sconti ossia niente riduzione di tasse nel breve periodo perché l’economia non sta andando bene. Quindi l’ICI e la detassazione degli straordinari cosa si farà? Già nella prima settimana del dopo voto ha smentito una parte del programma, insomma è stato realista.
Però non so se questo è il peggio oppure il fatto che molti dei perdenti, ex ministri ed ex parlamentari adesso sono disoccupati. Adesso i politicanti come i rifondaioli, verdi e molti del pd cosa faranno? Inizieranno ad andare a lavorare, cosa impossibile, oppure romperanno le scatole e non permetteranno al nano di fare anche quelle riforme che il nostro paese ha bisogno?
In autunno, questi disoccupati, cosa faranno? Scioperi tutti i giorni oppure lasceranno progredire l’Italia facendola diventare un paese europeo?
Un nuovo presidente del consiglio, una squadra di governo del tutto nuova, e parlamentari nuovi.
Insomma una svolta, proprio quello che aveva bisogno il nostro paese.
Sorry mi sono sbagliato, tutto come prima se non peggio.
Un presidente più vecchio di prima, con nuovi tacchi e con una moquette in testa, gli stessi pagliacci di prima e più che aria nuova direi la stessa scoreggia di prima.
Girano gli stessi nomi di prima l’unica “novità” sarebbe quel pagliaccio di Calderoni come vice-premier, quindi se prima ci dovevamo vergognare della mondezza di Napoli ora anche quella del governo.
Gente vecchia con gli stessi programmi del cavolo di qualche anno fa. Il nano ha già tirato fuori il ponte sullo stretto di Messina e, proprio il giorno dopo le elezioni, ha detto che non ci saranno sconti ossia niente riduzione di tasse nel breve periodo perché l’economia non sta andando bene. Quindi l’ICI e la detassazione degli straordinari cosa si farà? Già nella prima settimana del dopo voto ha smentito una parte del programma, insomma è stato realista.
Però non so se questo è il peggio oppure il fatto che molti dei perdenti, ex ministri ed ex parlamentari adesso sono disoccupati. Adesso i politicanti come i rifondaioli, verdi e molti del pd cosa faranno? Inizieranno ad andare a lavorare, cosa impossibile, oppure romperanno le scatole e non permetteranno al nano di fare anche quelle riforme che il nostro paese ha bisogno?
In autunno, questi disoccupati, cosa faranno? Scioperi tutti i giorni oppure lasceranno progredire l’Italia facendola diventare un paese europeo?
lunedì, aprile 07, 2008
Trasparenza sulle candidature
Ad una settimana dalle elezioni politiche ed amministrative ci si pone la domanda: chi votare?
Non tanto il partito, ma le persone. Chi sono veramente i candidati dei vari partiti e partitini?
Le liste dei candidati alle elezioni politiche sono lunghe e, comunque, sempre gli stessi nomi, le stesse facce e gli stessi condannati.
Colgo l’occasione per guardare due liste, la prima riguarda la lista alla camera del collegio 25 dove ai primi 3 posizioni, quindi coloro che saranno eletti automaticamente, sono:
Enrico Letta, persona che non si è mai permesso di lavorare, carriera politica all’interno della dc e dopo ppi e margherita, e nipote di Gianni Letta, un altro democristiano incallito e braccio destro di Berlusconi, Paolo Corsini, ex parlamentare ed ex sindaco di Brescia, quota DS, molto vicino al clero bresciano, Binetti, teo-dem.
In pratica nella lista della camera presentata dal PD si presentano il “meglio” della democrazia cristiana, personaggi molto vicini al clero locale e nazionale.
Se scendiamo nei quartieri e andiamo a vedere i candidati della circoscrizione ovest di Brescia notiamo che il clero, stranamente, ha avuto la meglio. La lista dei candidati è fatta prevalentemente di personaggi legati ai vari oratori della zona e nonostante che stiamo parlando del Partito Democratico, i candidati sono ancora qui espressione della Margherita ed esattamente del clero locale.
La cosa che fa più sconcerto è che sono tutte persone che non hanno mai lavorato e che ipocriticamente prendono i voti e nascondono, dietro la menzogna politica, il loro giro fatto di raccomandazioni e di protezione clericale.
Non tanto il partito, ma le persone. Chi sono veramente i candidati dei vari partiti e partitini?
Le liste dei candidati alle elezioni politiche sono lunghe e, comunque, sempre gli stessi nomi, le stesse facce e gli stessi condannati.
Colgo l’occasione per guardare due liste, la prima riguarda la lista alla camera del collegio 25 dove ai primi 3 posizioni, quindi coloro che saranno eletti automaticamente, sono:
Enrico Letta, persona che non si è mai permesso di lavorare, carriera politica all’interno della dc e dopo ppi e margherita, e nipote di Gianni Letta, un altro democristiano incallito e braccio destro di Berlusconi, Paolo Corsini, ex parlamentare ed ex sindaco di Brescia, quota DS, molto vicino al clero bresciano, Binetti, teo-dem.
In pratica nella lista della camera presentata dal PD si presentano il “meglio” della democrazia cristiana, personaggi molto vicini al clero locale e nazionale.
Se scendiamo nei quartieri e andiamo a vedere i candidati della circoscrizione ovest di Brescia notiamo che il clero, stranamente, ha avuto la meglio. La lista dei candidati è fatta prevalentemente di personaggi legati ai vari oratori della zona e nonostante che stiamo parlando del Partito Democratico, i candidati sono ancora qui espressione della Margherita ed esattamente del clero locale.
La cosa che fa più sconcerto è che sono tutte persone che non hanno mai lavorato e che ipocriticamente prendono i voti e nascondono, dietro la menzogna politica, il loro giro fatto di raccomandazioni e di protezione clericale.
Alitalia
È assurdo quello che stanno dicendo quei politicanti del cavolo a riguardo dell’Alitalia.
Addirittura quello scemo di Berlusconi dice che c’è una cordata italiana, tranne che non sono ancora venuti fuori i nomi. Ha persino tirato in mezzo anche i suoi figli. È tutto questo con quale coraggio. Stanno speculando sulle sorti di persone, lavoratori che sono stufi di essere presi per in giro. Come è possibile che i sindacati li lascino parlare, li lascino dire tutte queste stronzate anziché lottare per i diritti dei lavoratori. Il ruolo dei sindacati si è vanificato negli anni e non ha più molto senso fare soltanto da lobby parassitaria senza alcun interesse verso coloro che chiedono tutele e rassicurazioni. In questo Berlusconi sta perdendo di credibilità, perché mi auguro che nessuno gli crederà ad una cosa del genere. Sono ormai due anni da quando è partita la cessione dell’Alitalia e nessuno è stato credibile se non Air France e Air One. L’offerta “migliore” è stata quella di Air France e che vada con i francesi, altrimenti libri contabili in tribunale e finisce il calvario per tutti.
Ricordo che Berlusconi aiutò moltissimo Alitalia nei suoi 5 anni di governo, nominò Cimoli e altri super manager super pagati che hanno portato alla rovina la compagnia.
Addirittura quello scemo di Berlusconi dice che c’è una cordata italiana, tranne che non sono ancora venuti fuori i nomi. Ha persino tirato in mezzo anche i suoi figli. È tutto questo con quale coraggio. Stanno speculando sulle sorti di persone, lavoratori che sono stufi di essere presi per in giro. Come è possibile che i sindacati li lascino parlare, li lascino dire tutte queste stronzate anziché lottare per i diritti dei lavoratori. Il ruolo dei sindacati si è vanificato negli anni e non ha più molto senso fare soltanto da lobby parassitaria senza alcun interesse verso coloro che chiedono tutele e rassicurazioni. In questo Berlusconi sta perdendo di credibilità, perché mi auguro che nessuno gli crederà ad una cosa del genere. Sono ormai due anni da quando è partita la cessione dell’Alitalia e nessuno è stato credibile se non Air France e Air One. L’offerta “migliore” è stata quella di Air France e che vada con i francesi, altrimenti libri contabili in tribunale e finisce il calvario per tutti.
Ricordo che Berlusconi aiutò moltissimo Alitalia nei suoi 5 anni di governo, nominò Cimoli e altri super manager super pagati che hanno portato alla rovina la compagnia.
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