sabato, dicembre 13, 2014

Consigli del quartiere a Brescia

Domani ci saranno le elezioni per i Consigli del quartiere a Brescia, ossia una specie di consigli di circoscrizione di qualche anno fa.
Il regolemento del comune di Brescia riporta

"Per disposizione di legge, sono state soppresse le Circoscrizioni di decentramento
amministrativo nei Comuni con popolazione inferiore a 250.000 abitanti. Non volendo
disperdere la positiva esperienza di “governo di prossimità” maturata nel corso degli anni e
avvertendo la necessità di offrire ai cittadini e alle cittadine uno strumento di partecipazione
democratica alle scelte amministrative"

che, fa pensare che si tratti di una grande iniziativa democratica e vantaggiosa per la comunità bresciana, proprio perché, oltre a riportare la partecipazione e la democrazia a livello di quartiere, permette di far funzionare meglio la macchina comunale.
L'obiettivo di questi consigli di quartiere è proprio quello di avvicinare i cittadini alle scelte del comune, una partecipazione e attivismo che si rischia di perdere.
Coinvolgere i cittadini, non solo facendoli votare, è sicuramente ammirevole, MA qui si tratta di qualcosa di diverso, perchè non dobbiamo pensare soltanto come i politici, l'amministrazione comunale vuole trasmettere, bensì si dovrebbe pensare con la propria testa e:

  • coinvolgimento della popolazione per non perdere il contatto politico 
  • radicamento sul territorio per visibilità politica con associazioni sul territorio
in altri termini potrebbe essere inteso come un'altra opportunità per dare la carotina ai cittadini, per dimostrare che i politicanti ci sono e sono presenti sul territorio con altre persone (magari non eletti al comune), e per dimostrare cosa è la "politica" e che non è sola quella del "Palazzo".

Per adesso, non è prevista remunerazione, pertanto posso essere accettati i consigli.
Ma per quanto tempo rimarranno gratuiti? 
questo forse fino alle prossime elezioni comunali, anche perché che senso avrebbero e quale sarebbe il livello di partecipazione dei consiglieri se non è prevista remunerazione. 
Introdurre adesso una remunerazione vorrebbe dire in pratica costi aggiuntivi alla politica, in un momento in cui la politica già costa troppo ed è vista male.
Quindi eccezionale strategia è quella di introdurli gratuitamente.

Dal Regolamento;

"L’attività dei componenti il Consiglio e del
Presidente è gratuita. Non sono ammesse forme di
compenso, comunque denominato, né rimborsi spese"



Comune di Brescia

martedì, dicembre 09, 2014

Cene di autofinanziamento onesto di Renzi

e adesso cosa si dice?
Non è che potremmo iniziare a discutere seriamente di come autofinanziare un partito evitando tangenti o di avere a che fare con persone, che non si fanno problemi nel pagare oltre 1.000 alla cena renziana

Adesso che nel pd romano, e addirittura il PD nazionale ha intascato una tangente/finanziamento lecito, cosa dirà mai il segretario?
Ma soprattutto quante altre tangenti/finanziamento sono state incassate?

http://video.corriere.it/braccio-destro-buzzi-a-cena-renzi-eravamo-5-abbiamo-pagato-1000-euro-persona/19397614-7f31-11e4-bf8b-faa9d359f85b

lunedì, dicembre 08, 2014

Raif Badawi rilasciato --- #corriconme

His Majesty King Abdullah bin Abdul Aziz Al Saud,
The Custodian of the Two Holy Mosques,
Office of His Majesty the King, Royal Court,
Riyadh,
Kingdom of Saudi Arabia

Sua maestà
Le scrivo in quanto sostenitore di Amnesty International, l'organizzazione non governativa che dal 1961 lavora in difesa dei diritti umani, ovunque siano violati.
Le chiedo di agire affinché:
- Raif Badawi sia rilasciato immediatamente
- le accuse nei suoi confronti siano fatte cadere e la sua condanna annullata
- non siano inflitte punizioni tramite fustigazione.


Write for Rights


sabato, dicembre 06, 2014

Petizione a sostegno delle API

Onorevole Ministro dell’Agricoltura,
come certamente saprà, alcuni pesticidi stanno danneggiando gravemente le api e gli altri insetti impollinatori a spese dell’ambiente, del nostro cibo e degli agricoltori.Per questo Le chiedo di agire a livello nazionale ed europeo per:• vietare immediatamente l’uso di tutti i pesticidi dannosi per api e impollinatori (compresi i pesticidi killer delle api più pericolosi: clothianidin, imidacloprid, thiametoxam, fipronil, clorpirifos, cipermetrina e deltametrina);• adottare piani d’azione per le api al fine di 1) monitorare la salute delle api e degli altri impollinatori, 2) ridurre l’uso dei pesticidi 3) sviluppare pratiche agricole non dipendenti da prodotti chimici e incrementare la biodiversità in agricoltura;• destinare i fondi per la ricerca in agricoltura verso pratiche agricole ecologiche e non di stampo industriale.Cordiali saluti.



Salviamo le api

Rapporto Aggregato sulla Valutazione Approfondita


Dal Rapporto Aggregato sulla Valutazione Approfondita elaborato dalla BCE nel mese di ottobre si vede quali sono le banche che sono in profonda crisi.
Dal rapporto, come riportato da molti giornali, ci sono si troppe banche italiane in crisi e alle quali la Banca Centrale Europea ha richiesto di provvedere con nuovo capitale per poter rafforzare il patrimonio ed evitare il default.

Intanto questo stress test richiesto alle varie banche europee rientra nel Meccanismo Vigilanza Unico che non vuol dire altro che la vigilanza sulle banche europee verrà accentrata in futuro dalla BCE.
Era ora visto che in alcuni paesi, come anche l'Italia, il ruolo di vigilanza della banca centrale (Banca d'Italia) non ha dato alcun frutto e, con discreto ritardo, la situazione viene presa dirattemante dalla BCE.



La politica monetaria, accentrata alla BCE, non è sufficiente se vogliamo una vera Europa. Comunque tornando alla situazione delle banche, in particolare modo a quelle italiane non si può nascondere che il problema è strutturale nel sistema bancario.
In Italia ci sono troppi problemi nella gestione delle banche che non lasciano alcuna trasparenza, meritocrazia e business oriented.
La politica, vedi MPS, è troppo radicata nelle banche e viceversa e il potere clericale, che gestisce diverse banche italiane, che, comunque, non sono nella tabella, non lascia alcuno spazio verso la libertà d'impresa, di fare credito.


Taglio del Rating S&P

Mi sembra di aver già scritto qualche mese fa un post sullo stesso tema... o io non sono molto originale oppure il nostro Paese è veramente nella merda.

Ennesimo taglio del rating per il nostro Paese, S&P taglia portando il rating a BBB- in pratica prossimo alla bancarotta. Il rating C (ossia il prossimo step) vuol veramente dire che il credito, in questo caso l'Italia non è in grado di pagare i propri debiti, ossia fallimento o quasi. 
Siamo allo stesso livello di Romania e Bulgaria, che onestamente non lo vedo un gran complimento o un bel traguardo...

Repubblica riporta
Fonti governo: non è bocciatura. Il 'downgrading' dell'Italia da parte di S&P non è una bocciatura del Jobs Act e in sostanza invoca una accelerazione sulle riforme. Lo fanno notare fonti di governo dopo che l'agenzia ha tagliato il rating dell'Italia


Onestamente credo che il governo non abbia ancora capito nulla e che questo taglio non è un incentivo a fare le riforme, imponendo le sue riforme.
Anziché rilanciare un programma di politica economica si continua a discutere e perdere tempo su come ridurre la democrazia, come legge elettorale, abolizione del diritto di voto del Senato e delle provincie.
Il debito pubblico continua ad essere fuori controllo, ma in compenso vengono fatte le cene con confindustria per raccogliere fondi.
Quando si sveglierà il paese e si accorgerà che sarà troppo tardi, il rating sarà oltre il livello C, ma il governo (Renzi o altri democratiamente non eletti), avranno realizzato il loro obiettivo

Fonte: 
http://www.repubblica.it/economia/2014/12/05/news/s_p_taglia_il_rating_dell_italia-102212555/?ref=HRER1-1

lunedì, dicembre 01, 2014

Solita discussione da consumatori...

Ebbene si, sta succedendo ancora .. Il prezzo del petrolio quest'anno è sceso e di molto ma il prezzo dei carburanti è diminuito lievemente.
Questa si tratta della solita discussione dei poveri consumatori che non si rendono conto di quello che effettivamente c'è dietro al prezzo della benzina e da cosa è determinato, oltre al fatto che si tratta di un'ennesima occasione per attaccare/criticare lo Stato per le tasse/accise incluse.

Intanto il prezzo che è diminuito è quello dei contratti futures e non quello del bene - commodity - reale.
Oltre a questo il prezzo della benzina è derivato dalla raffinazione del petrolio grezzo, che non è legato al mercato tanto meno è così volatile. Per la raffinazione i costi sono sempre gli stessi e sono assolutamente anelastici e non è possibile ridurli.
Quindi il prezzo dei futures è diminuito e, probabilmente andrà a diminuire anche nei prossimi mesi, ma non quello della lavorazione del petrolio.
Oltre a ciò il costo d'acquisto della materia prima verrà, se investimenti sui futures sono stati fatti correttamente, altrimenti perdita finanziaria, contabilizzata forse nei prossimi trimestri.
Pertanto non si può ritenere automatico il processo di riduzione del prezzo dei beni finali (carburanti), oltre al fatto che con il cartello presente, è altrettanto improbabile che il prezzo diminuisca.

Per dati aggiornati del prezzo petrolio e benzina suggerisco il seguente link del Sole 24 Ore
Quotazione petrolio e prezzo Benzina