Ho riletto più volte l'articolo riportato dal corriere, e non solo, e fatico ancora a credere.
Filippo Taddei, nuovo responsabile economico del PD, non avrebbe l'abilitazione ad insegnare nell'università italiane in base al concorso svolto dove non ha passato.
Esame che peraltro non doveva essere poi così tanto difficile visto che oltre 60% sono passati.
Allora insegna all'John Hopkins di Bologna che proprio non chiamerei nemmeno Università.
E' qualcosa di simile, ma come diversi distaccamenti di scuole private americane e britanniche, la qualità didattica non può essere paragonata all'università statale.
Non passare all'esame di abilitazione non vuol dire essere degli ignoranti, soprattutto quando il sistema universitario non è per niente equo e corretto, ma allo stesso tempo può voler dire anche altre cose....
Per quanto riguarda la preparazione teorica/universitaria rinvio a google scholar e ai suoi post, e fatevi una vostra opinione...
http://www.linkiesta.it/filippo-taddei/profilo
http://www.corriere.it/politica/13_dicembre_21/economista-pd-bocciato-ateneo-si-imbarazzante-c2cc0ae4-6a19-11e3-aaba-67f946664e4c.shtml
domenica, dicembre 22, 2013
Justine Sacco
Justine Sacco, manager of IAC, wrote yesterday a tweet, saying that she was going to Africa and hope don't get AIDS and she has been fired by her company.
and why?
for what?
where is the freedom to write ? freedom of thought?
she wrote only that she was hoping don't get AIDS (because she is white???),
but maybe she has it and she doens't know, or anyway she should be free to write and to say whereever she wants. This is the freedom.
but it seems that we are still in a world without the real freedom, and we have to respect a "standard freedom" and a forced thought
and why?
for what?
where is the freedom to write ? freedom of thought?
she wrote only that she was hoping don't get AIDS (because she is white???),
but maybe she has it and she doens't know, or anyway she should be free to write and to say whereever she wants. This is the freedom.
but it seems that we are still in a world without the real freedom, and we have to respect a "standard freedom" and a forced thought
lunedì, novembre 25, 2013
Alcuni nuovi sostenitori di Renzi
Una piccola riflessione ho iniziato a fare in questi giorni, soprattutto dopo aver visto i risultati dei congressi a sostegno della mozione Renzi, il quale ha preso oltre il 40% dei voti. Chi ha votato Renzi??
Sono stati in tanti a votare Renzi, ma quello che mi sfugge è la coerenza di molti, perchè 12 mesi fa esatti ci sono state altre primarie dove vedeva Bersani contro Renzi e dove ha vinto Bersani.
Erano in molti che lo scorso anno (e non lo scorso secolo) che hanno criticato ed attaccato Renzi con le sue idee da rottamatore, ma che quest'anno hanno iniziato a sostenere Renzi, nonostante che il toscano non ha cambiato idee nè tantomeno modo di fare.
Lui è sempre lo stesso, ma le persone che lo scorso anno non lo hanno sostenuto, sono cambiate sono diventate renziane , spinte da qualcosa che sicuramente non è la coerenza di voto.
La mia semplice opinione, che ho iniziato a farmi in queste ore, è proprio che le idee degli antirottamatori di 12 mesi fa, cambiano in funzione del vento.
Nel momento in cui il vento cambia direzione e ha iniziato a dare per vincente Renzi, allora anche gli antirottamatori sono diventati rottamatori, e tutto è sempre legato alla vecchia e cara poltrona.
Certo alcuni antirottamatori sono rimasti coerenti e hanno sostenuto Cuperlo in questo congresso/primarie, ma una discreta percentuale di persone hanno puntato sul cavallo vincente proprio per non stare fuori dai giochi.
Una "non-coerenza" alla quale siamo abituati anche all'interno del partito democratico e che è tipica di tutte le persone che pensano con il loro portafogli, o con qualcosa che è lì vicino, piuttosto che con la mente .
Sono stati in tanti a votare Renzi, ma quello che mi sfugge è la coerenza di molti, perchè 12 mesi fa esatti ci sono state altre primarie dove vedeva Bersani contro Renzi e dove ha vinto Bersani.
Erano in molti che lo scorso anno (e non lo scorso secolo) che hanno criticato ed attaccato Renzi con le sue idee da rottamatore, ma che quest'anno hanno iniziato a sostenere Renzi, nonostante che il toscano non ha cambiato idee nè tantomeno modo di fare.
Lui è sempre lo stesso, ma le persone che lo scorso anno non lo hanno sostenuto, sono cambiate sono diventate renziane , spinte da qualcosa che sicuramente non è la coerenza di voto.
La mia semplice opinione, che ho iniziato a farmi in queste ore, è proprio che le idee degli antirottamatori di 12 mesi fa, cambiano in funzione del vento.
Nel momento in cui il vento cambia direzione e ha iniziato a dare per vincente Renzi, allora anche gli antirottamatori sono diventati rottamatori, e tutto è sempre legato alla vecchia e cara poltrona.
Certo alcuni antirottamatori sono rimasti coerenti e hanno sostenuto Cuperlo in questo congresso/primarie, ma una discreta percentuale di persone hanno puntato sul cavallo vincente proprio per non stare fuori dai giochi.
Una "non-coerenza" alla quale siamo abituati anche all'interno del partito democratico e che è tipica di tutte le persone che pensano con il loro portafogli, o con qualcosa che è lì vicino, piuttosto che con la mente .
Alcune osservazioni sulle Primarie PD
Ci stiamo avvicinando alle Primarie dell'8 Dicembre, dopo quasi un anno di discussioni avremo un nuovo segretario e una nuova direzione per un partito che sta ancora facendo fatica a nascere.
Questa volta le primarie saranno un pochino innovative o strane, non saprei come definirle.
Sicuramente il regolamento è molto discutibile, anche se ormai non si può fare assolutamente niente.
fino a due mesi fa il regolamento era ancora in discussione e alla fine sono arrivati a questa meravigliosa conclusione:
1. i congressi dei circoli, con relative segreterie sono state svolte dai tesserati discutendo le 4 mozioni e votando i 4 candidati.
2. le primarie per l'elezione del segretario (leader che dovrebbe guidare il partito con tutti i circoli) , saranno aperte anche ai non tesserati.
Ebbene si, i congressi a porte chiuse (giustamente visto che si tratta di una cosa relegata ai tesserati/attivisti), ma le primarie aperte a tutti (previa iscrizione), anche ai non iscritti, simpatizzanti e non.
In altre parole l'8 dicembre Civati, che ha preso un 9,2% (dati non ufficiali ma riportati sul sito del PD), potrebbe diventare il segretario del partito se riesce a far votare tutti i suoi simpatizzanti, e, quindi avremo il caso in cui il segretario sarà di minoranza rispetto alla base attivista; difficile che accada ma può succedere.
Perchè tutto questo?
semplice, negli scorsi mesi c'è stata una simpatica battaglia a suon di coltellate rivolte a favorire o sfavorire un candidato piuttosto che un altro.
E' scontato dire che Renzi era il primo ad essere preoccupato per un regolamento che prevedeva il voto, il coinvolgimento e la selezione da parte dei tesserati, in quanto, essendo molto uomo d'immagine, i tesserati non l'avrebbero scelto, e dall'altra parte lo zoccolo duro del partito non voleva fare alcuna concessione "di libertà" di voto, che avrebbe rappresentato un modo esplicito di regalare la vittoria a Renzi.
Questo è il risultato (provvisorio) dei risultato dei congressi in Italia. E' indicato come "Provvisorio" in quanto a distanza di una settimana abbondante, dalla fine delle elezioni e congressi dei vari circoli in Italia (non si sa se sono inclusi anche le sezioni estero), non è ancora chiaro il risultato dei vari circoli.
Onestamente non penso che sia difficile fare un calcolo, si tratta semplicemente di fare delle addizioni e calcolare una percentuale, soprattutto perchè non capisco come facciano a calcolare il numero dei partecipanti all'assemblea nazionale.
Questa volta le primarie saranno un pochino innovative o strane, non saprei come definirle.
Sicuramente il regolamento è molto discutibile, anche se ormai non si può fare assolutamente niente.
fino a due mesi fa il regolamento era ancora in discussione e alla fine sono arrivati a questa meravigliosa conclusione:
1. i congressi dei circoli, con relative segreterie sono state svolte dai tesserati discutendo le 4 mozioni e votando i 4 candidati.
2. le primarie per l'elezione del segretario (leader che dovrebbe guidare il partito con tutti i circoli) , saranno aperte anche ai non tesserati.
Ebbene si, i congressi a porte chiuse (giustamente visto che si tratta di una cosa relegata ai tesserati/attivisti), ma le primarie aperte a tutti (previa iscrizione), anche ai non iscritti, simpatizzanti e non.
In altre parole l'8 dicembre Civati, che ha preso un 9,2% (dati non ufficiali ma riportati sul sito del PD), potrebbe diventare il segretario del partito se riesce a far votare tutti i suoi simpatizzanti, e, quindi avremo il caso in cui il segretario sarà di minoranza rispetto alla base attivista; difficile che accada ma può succedere.
Perchè tutto questo?
semplice, negli scorsi mesi c'è stata una simpatica battaglia a suon di coltellate rivolte a favorire o sfavorire un candidato piuttosto che un altro.
E' scontato dire che Renzi era il primo ad essere preoccupato per un regolamento che prevedeva il voto, il coinvolgimento e la selezione da parte dei tesserati, in quanto, essendo molto uomo d'immagine, i tesserati non l'avrebbero scelto, e dall'altra parte lo zoccolo duro del partito non voleva fare alcuna concessione "di libertà" di voto, che avrebbe rappresentato un modo esplicito di regalare la vittoria a Renzi.
Onestamente non penso che sia difficile fare un calcolo, si tratta semplicemente di fare delle addizioni e calcolare una percentuale, soprattutto perchè non capisco come facciano a calcolare il numero dei partecipanti all'assemblea nazionale.
sabato, novembre 16, 2013
Congresso Monaco
Si tratta del mio primo Congresso in terra straniera, dovuto
ad una serie di circostanze che sono difficili da spiegare, ma, comunque, più
semplici delle ragioni che alla fine mi hanno spinto a ritornare a partecipare
alla vita politica del Partito Democratico.
Un partito che talvolta mi sorprende e, soprattutto negli
ultimi anni, forse addirittura da quando è nato, mi delude.
Innanzitutto ritengo che la realtà politica italiana sia molto distante
dalla realtà politica di base, quella delle persone normali che amano la
politica e che si impegnano nel partito in modo assolutamente volontario e con
passione, talvolta maggiore di quello che si dà al proprio lavoro. Una realtà, una situazione, che continua ad andare in una strada distante a quella sperata. Una
situazione in parte disperata e in parte ricercata, voluta, negli interessi di
pochi o dei soliti.
Non voglio disperdere tempo ed energie in critiche, perché
non servono e non meritano nemmeno tanta attenzione, voglio cercare di pensare
piuttosto a quello che si può fare per poter cambiare, un altro tentativo; anche se, la lontananza dal nostro Paese forse limiterà un po’ l’attività, con
alcuni impatti in termini di risultato, di performance politiche.
Tornando nel tema congressuale, perché ho deciso di scegliere e sostenere in fase
congressuale Civati. Fino a qualche mese fa non avevo nemmeno intenzione di
partecipare al congresso proprio perché non vedevo e credevo ad un cambiamento
del partito, non vedevo nemmeno la speranza di rinnovamento come nemmeno la
possibilità di avere un leader vero per un partito vero.
Dopo ho iniziato a leggere, non tanto i programmi e le
proposte dei singoli candidati, ma mi sono fermato alle loro biografie, a cosa hanno
fatto di recente e dopo sono andato ad esclusione. Ho, quindi, escluso il
burocrate da prima repubblica, cresciuto e, probabilmente voluto da chi adesso
non può più candidarsi, proprio perché rappresenta il passato e, proprio perché, ne
è sorto un movimento contro una certa classe dirigente del partito, la quale, classe dirigente, non ha
permesso di progredire.
In altre parole un candidato espressione del vecchio e di
un passato che una parte del Partito Democratico, vuole liberarsi e o semplicemente,
vorrebbe assecondare una gran parte di italiani che se ne vorrebbero liberare.
Dopo abbiamo un candidato che, nemmeno tanto tempo fa, circa
un anno, perse le primarie per la candidatura a premier e al posto di iniziare
a fare campagna elettorale per il partito, ha continuato a fare campagna per
se stesso, disinteressandosi o forse addirittura non si è mai interessato del partito.
Non voglio discutere sulle qualità e sulle capacità da leader, ma sicuramente
non si è dimostrato molto scorretto nel continuare a screditare la segreteria e
lo stesso partito. Non mi è sembrato, ma è soltanto una mia opinione, che fosse
e che sia interessato al partito, mi sembra che sia interessato soltanto al governo. Abbiamo avuto
dimostrazione concreta che un buon comunicatore può anche vincere, ma se è
privo di programmi e di buona volontà, non si può andare molto avanti.
Quindi per esclusione mi sono orientato verso un ragazzo,
molto giovane che sta dimostrando di avere delle idee serie e costruttive
nei confronti del partito e delle idee di governo. È chiaro che le possibilità
di vincere sono limitate se non alcuna probabilità, ma quello che credo che possa essere
utile in questo momento di ricostruzione del partito, sia proprio quello di dare un
messaggio concreto allo stesso partito, il quale dovrebbe scegliere a questo punto
un’identità da sviluppare e da seguire, o addirittura di far nascere veramente il Partito Democratico
venerdì, novembre 15, 2013
Charivari 95.50 -- Italo Hits
Questa sera ho provato ad ascoltare Charivari 95.50 dal web e ho scoperto che esiste anche una webradio dedicata alle canzoni italiane.
http://www.charivari.de/webradio/channel-italo-player.php
ma è stata un'esperienza traumatica. Intanto sono canzoni italiane veramente pessime e di un periodo che va dagli anni 60 ad oggi, ed onestamente mi sarei aspettato di ascoltare "normali" canzoni italiani, come quelle che potrei ascoltare in qualsiasi radio italiana, come RadioItalia, invece ho ascoltato anche canzoni mai sentite e raccapriccianti....
ok, non commetterò più l'errore di cliccare su Italo Hits....
... solo e soltanto Charivari 95.50
http://www.charivari.de/webradio/channel-italo-player.php
ma è stata un'esperienza traumatica. Intanto sono canzoni italiane veramente pessime e di un periodo che va dagli anni 60 ad oggi, ed onestamente mi sarei aspettato di ascoltare "normali" canzoni italiani, come quelle che potrei ascoltare in qualsiasi radio italiana, come RadioItalia, invece ho ascoltato anche canzoni mai sentite e raccapriccianti....
ok, non commetterò più l'errore di cliccare su Italo Hits....
... solo e soltanto Charivari 95.50
giovedì, novembre 14, 2013
Immondizia a Madrid
Navigando sui vari quotidiani online ho trovato questa foto, certo non è bella, ma ricorda qualcosa a casa nostra.
La foto riguarda Madrid, che a seguito di uno sciopero degli spazzini, si è riempita di sporcizia nelle strade e nelle piazze.
I ricordi di casa nostra riguardano le città di Napoli e Palermo di qualche anno fa, ma con delle differenze. Quando le due città italiane hanno raggiunto il culmine di notorietà a livello internazionale non c'era alcuno sciopero degli spazzini, si trattava di ordinaria amministrazione.
Negli ultimi non se ne parla più, ma non perché l'emergenza rifiuti nelle città italiane sia passata, conclusa, ma soltanto perché i media si stanno occupando di altre notizie e il livello di immondizia nelle strade è tornato ad un livello accettabile.
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