domenica, novembre 18, 2012

40° Anniversario della Casa del Popolo

La prima volta che avevo iniziato ad andare alla Casa del Popolo di Urago Mella fu proprio alla mostra fotografica dedicata alla ricorrenza del 30 anniversario dalla sua fondazione. Era stata allestita una mostra fotografica molto carina con foto scattate sia durante i lavori di costruzione sia negli anni successivi. Molto carina. E questo pomeriggio sono andato alla mostra fotografica dedicata al 40 anniversario.
Sembra incredibile, sono passati dieci anni da quando ho iniziato a frequentare la CdP e la cosa più straordinaria che nulla sembra che sia cambiato.
Certo sono successe tante cose, siamo un po’ tutti cresciuti o invecchiati e nello scenario politico sono accadute altrettanti avvenimenti che fanno riflettere molto, ma lì in quel momento mi è sembrato che nulla fosse cambiato e che stavo vivendo ancora quel pomeriggio di dieci anni fa.

Ho preso qualche appunto utile per ulteriori riflessioni, del resto la vera politica è analisi, studio e riflessione, oltre ad azione almeno per chi la fa come lavoro.

Un primo spunto di riflessione è proprio a ciò che ha detto P.C. in merito alle primarie della prossima settimana. Ha detto che non bisogna rottamare le persone, ma le idee. Su questo posso dare ragione, ma sono proprio le persone che sono sinonimi delle idee, quindi rottamando le persone potremmo, forse, avere la possibilità di rottamare anche le loro idee.

L’intervento della rappresentante dei Giovani democratici bresciani, mi ha fatto ricordare l’esperienza presso la Sinistra Giovanile. Un intervento fatto di frasi fatte e ideologicamente predefinite. Sembrava un manifesto politico studentesco che circolavano più di dieci anni fa nelle scuole, e privo di idee, ma soltanto elementi e idee di lotta, in pratica il solito manifesto marxista adeguato ai tempi. Purtroppo, non posso nemmeno dire che si trattava di un manifesto 2.0……

L’ultimo spunto viene da T.G. dove ha detto che adesso stiamo vivendo una situazione di crisi per la politica, ma non è finita. Non siamo davanti alla morte della politica piuttosto che del partito, ma ad una crisi in cui bisogna credere e andare avanti. Insomma tanto ottimismo, anche se mi è sembrato un ottimismo da parte di colui che ha pronta la corda per scappare.

lunedì, novembre 05, 2012

Alle solite

Con la presentazione della candidata del PdL per le liste degli italiani all'estero, c'p stato un nuovo affronto alla politica e alla serietà e reputazione del nostro Paese.
La candidata una soubrette Iliana Calabrò, che magari sarà anche famosa e farà prendere un sacco di voti al PdL, ma si tratta sempre di una soubrette che non sarà mai in grado di rappresentare il nostro Paese, o meglio gli italiani che vivono all'estero presso il nostro Parlamento.

Questo dimostra come il PdL non gli interessa minimamente la reputazione del nostro paese, tanto meno di persone intellettualmente in grado di dare un contributo serio e costruttivo al nostro Paese.
Oltre a questo, colgo l'occasione per sottolineare l'ennesimo episodio di mercificazione della donna e qualunquismo purissimo
In pratica un nuovo capitolo da aggiungere dopo quello delle veline, minetti ....

domenica, ottobre 07, 2012

Bersani a Che Tempo che fa 07.10.12

Pier Luigi Bersani da Fazio, un'intervista veramente spenta, mancava soltanto il requiem .....

Ci sono stati alcuni argomenti che mi hanno colpito, su argomenti che politicamente mi interessano e mi toccano direttamente.
per esempio:
come saranno le coalizioni dopo le partite? potranno essere diverse.
ebbene sì, si fanno le primarie con una serie di candidati leader di una coalizione  ma dopo alle urne ci sarà un'altra coalizione ?? Di Pietro adesso è fuori dalla coalizione per le primarie, ma potrà essere dentro alle elezioni??
Che pagliacciata è?????
Il regolamento delle primarie sono veramente assurde, album d'iscrizione e doppio turno. Assurdo, soprattutto perché ad ogni primarie le regole le cambiano come meglio aggradano.

Le primarie servono per avvicinare i cittadini alla politica. Ma con quali regole ?? e in quali modi?
Se vi attaccate e vi azzanate al vostro interno, i cittadini, anche quelli appasionati di politica, non la vivono in modo positivo, è difficile a credere ancora alla politica quando vi attaccate (Bersani-Renzi-Vendola) sul regolamento, sulla burocrazia interna e altre stronzate politiche.

Come sarà il PD dopo le primarie? Bersani risponde: sarà più grande.
La verità è che non esiste più in questi mesi il PD e che a seguito delle primarie ci sarà lo stesso scatolone di persone che cercano la politica, la sopravvivenza delle loro idee, ma che sono allo sbando

Bersani ha dimostrato durante l'intervista, tanto stress. Si vede che è sotto pressione per le primarie e che "odia" Renzi. Lo ha dimostrato in più occasioni che non lo sopporta.

Da segnare una bella frase di Bersani:
"La realtà viene prima della comunicazione."
quando parla del distributore di benzina del suo paese natale, dove lavorava suo padre e, da dove partirà la sua campagna elettorale delle primarie,

L'attuale segretario del PD ha detto che "dopo 4 anni il PD è il primo partito .... forse si è dimenticato quello che è successo nel PdL e che Grillo rischia anche di essere il secondo ...... dice tutto, mio caro Bersani


venerdì, settembre 21, 2012

Super intensive Course

Appena terminato il corso super intensivo di tedesco presso Goethe Institut.
Veramente bella esperienza di vita oltre che di scuola.
Ho avuto l'occasione non soltanto di migliorare notevolmente il mio tedesco (ormai la 4 lingua straniera), ma anche di conoscere altre persone di altre parti del mondo e vedere come va un altra parte del mondo al di fuori della bigotta Italia.
In alcune occasioni abbiamo parlato del bel paese (cibo e anche bunga bunga), ma soprattutto di quello che ciascuno di noi fa nella vita e quello che vogliamo fare e che ci ha portato in questa scuola.
Il corso è stato complessivamente buono.
Quello che forse è mancato è stata la conversazione. Abbiamo conversato molto, ma non forse come me lo sarei aspettato.
Grande ripasso della grammatica tedesca, spiegata molto bene da entrambi gli insegnanti che ha permesso di consolidare le nozioni e di capire come funziona la complicata lingua tedesca.
Tanti vocabili e tanti esercizi.
Adesso, proprio dopo il corso, inizia il lavoro più duro. Ossia quello di mantenerlo e di imparare sempre più vocabili....
:)

sabato, settembre 15, 2012

Goethe Institut vs Inlingua

Adesso che ho frequentato corsi di entrambe le scuole, posso emettere il verdetto.
Premessa che i corsi erano diversi, nel senso che in Inligua ho frequentato un corso serale di 4 ore settimanali , mentre al Goethe Institut il super intensivo di due settimane per un totale di 40 ore settimanali.
Comunque, a parte questo, per quanto riguarda la didattica le due scuole sono praticamente le stesse.
e tutto dipende dallo studente. le nozioni e la grammatica viene insegnata da entrambi, in modo diverso per il semplice fatto che seguono il loro libri che sono impostati in modo diverso.
Dal mio punto di vista sono entrambe delle buone scuole dove imparare il tedesco.
L'unico problema che rimane è invece su come mantenerlo.

mercoledì, settembre 12, 2012

Schritt fur Schritt

E' iniziata l'avventura di due settimane presso il Goethe Institut di Monaco di Baviera.
Il corso è strutturato abbastanza bene, 40 ore settimanali più uscite culturali e disponibilità di usare la mediateca.
Il livello è in linea con la mia preparazione, non sto trovando particolari problemi.
Certamente con un carico di lavoro di circa 8 ore giornaliere Horen è migliorato molto.
Vedremo con il passare dei giorni, ma soprattutto dopo il corso....
Se e come avrò la possibilità di mantenerlo.
In aula siamo veramente in pochi, soltanto in otto e proveniamo praticamente da ogni parte del mondo, Barcellona, Texas, Losanna, Grecia, Argentina, che per varie ragioni , soprattutto per lavoro, stiamo facendo lo stesso corso.
Soltanto questo rende molto challenge l'esperienza. Stare per due settimane in una città straniere con delle persone proveniente da altre parti del mondo e comunicare in tedesco piuttosto che in inglese.
Si tratta davvero di una bella e stimolante esperienza, a prescindere da tutto.
:)