giovedì, maggio 01, 2008

Elezioni comunali a Brescia.

Si rimane sconcertato guardando l’elenco dei nuovi consiglieri comunali perché sembra che non sia cambiato niente. Le stesse persone che prima erano all’opposizione sono andati alla maggioranza (forse l’unico cambiamento) ma la casta locale è di nuovo a riscaldare le stesse poltrone. Semplifico sintetizzando che chi era al comando nelle varie Circoscrizioni, che sono passate all’opposizione, quindi sono stati bocciati dall’elettorato hanno “vinto” in Comune, e chi già possiede una poltrona in provincia ha preso anche in comune, non si sa mai, magari il prossimo anno alle provinciali verrà bocciato.
Comunque, in questo caso il Beppe Grillo, direbbe a tutti coloro che dicevano di dare posto ai giovani, di essere contrari alla gerontocrazia ed essere favorevoli alla meritocrazia: VAFFANCULO!!!!

Italian dream

Italy needn’t a new government with old people like Berlusconi. Italy needs a new head that knows what are the goods of people and change truly the Italian system.
Italy needs:
- Change budget law – the “finanziaria”. Now is more restrictive and that doesn’t respect a logical of budget but it is a conglomerate of laws defined by the parliament. There are several laws of different nature, from class-action to pork-food.
- Lower and simplify tax rates. The cut can reduce the tax evaders and can diversify rich-distribution.
- Give Southern Italy economic freedom, not aid, by making a region tax free for a limited period like Ireland in order to attract foreign investors.
- Liberalize public utilities and don’t give again money to transport companies like Alitalia and Ferrovie dello Stato.
- Change Italian-mind because it is more closed and provincial-oriented. Needs more education, meritocracy and respect.

lunedì, aprile 28, 2008

Traversata Stretto Messina


Si sta avvicinando la fatidica Traversata dello Stretto di Messina.

Avverrà a luglio e la partenza sarà alla spiaggia di Torre Faro (Messina).
Sarà un'esperienza straordinaria.




Strabrescia 2008

STRABRESCIA
Domenica 4 maggio '08









www.strabrescia.it

Debacle centro sinistra

Con queste elezioni non c'è stata una sconfitta del centro sinistra bensì una distruzione su tutti i fronti, dalle elezioni politiche a quelle amministrative.
Ha vinto Berlusconi, non c'è che dire, è il miglior statista della seconda repubblica, è riuscito a fottere ancora gli italiani.
La cosa che colpisce è che parlando un pò con la gente di strada nessuno vuole ammettere che l'ha votato, si vergogna oppure frequento l'eccezione.
Berlusconi è riuscito a ottenere un ottimo risultato ed è tutto merito del PD, perchè è stato il Pd a voler correre da solo e mettendo in crisi il governo (grazie anche ai soldi del nano che sono serviti per comprare Dini e Mastella) ha messo in crisi la credibilità di Prodi e di tutti il centro sinistra.
E' stato il Pd che non è riuscito ad essere credibile ad avere un programma che si contrapponeva a quello del pdl, non è riuscito ad essere onesto con se stesso; ha candidato chiunque dagli imprenditori ai sindacalisti, hanno fatto un calderone privo di contenuti e certi personaggi, anche vincenti, sono stati fuori dalla campagna elettorale. L'unico che si è mosso è stato Veltroni, ma D'Alema, Fassino, Castagnetti, dove sono stati??
Mentre sulle televisioni pubbliche e private, nelle quali non è stata rispettata la par condicio, andavano in onda tutti 3 leader del pdl+ lega, nel pd c'era soltanto Veltroni.
Va bene avere un leader forte, ma non si può pensare di essere Davide contro Golia, e Veltroni riuscir a sconfiggere la triade del centro destra.
La lega è risultata essere troppo forte e questo risulta essere un brutto presagio, una pessima rappresentazione del popolo italiano verso l'Europa che ci guarda.
Quando riusciremo a rifarci e cambiare il nostro maledittissimo paese!!
Quando ci sarà qualcuno che avrà il coraggio di cambiare e dire che l'Italia è un paese governato dalla pattumeria e che serve coraggio e grande forza per rendere moderno e civile il Bel Paese.

Elezioni politiche

Sono passate ormai tre settimane dalle elezioni politiche e si respira un aria completamente nuova.
Un nuovo presidente del consiglio, una squadra di governo del tutto nuova, e parlamentari nuovi.
Insomma una svolta, proprio quello che aveva bisogno il nostro paese.
Sorry mi sono sbagliato, tutto come prima se non peggio.
Un presidente più vecchio di prima, con nuovi tacchi e con una moquette in testa, gli stessi pagliacci di prima e più che aria nuova direi la stessa scoreggia di prima.
Girano gli stessi nomi di prima l’unica “novità” sarebbe quel pagliaccio di Calderoni come vice-premier, quindi se prima ci dovevamo vergognare della mondezza di Napoli ora anche quella del governo.
Gente vecchia con gli stessi programmi del cavolo di qualche anno fa. Il nano ha già tirato fuori il ponte sullo stretto di Messina e, proprio il giorno dopo le elezioni, ha detto che non ci saranno sconti ossia niente riduzione di tasse nel breve periodo perché l’economia non sta andando bene. Quindi l’ICI e la detassazione degli straordinari cosa si farà? Già nella prima settimana del dopo voto ha smentito una parte del programma, insomma è stato realista.
Però non so se questo è il peggio oppure il fatto che molti dei perdenti, ex ministri ed ex parlamentari adesso sono disoccupati. Adesso i politicanti come i rifondaioli, verdi e molti del pd cosa faranno? Inizieranno ad andare a lavorare, cosa impossibile, oppure romperanno le scatole e non permetteranno al nano di fare anche quelle riforme che il nostro paese ha bisogno?
In autunno, questi disoccupati, cosa faranno? Scioperi tutti i giorni oppure lasceranno progredire l’Italia facendola diventare un paese europeo?